Intervista al Roma Club Reggio Calabria

Questa sera, ore 20:45, a Torino ci attende la Juve di Luciano Spalletti. In attesa dei questa sentitissima partita abbiamo avuto il piacere di intervistare Nicola Megalizzi del Roma Club Reggio Calabria Attilio Ferraris.

Ciao Nicola, grazie per averci concesso questa intervista. Domani grande Classica, secondo te abbiamo le possibilità di espugnare l’Allianz Stadium di Torino?

Secondo me potremmo fare bottino pieno a Torino ma credo che alla fine sarà pareggio.

Dopo quattro mesi che Gasperini è al timone della squadra quali sono le cose positive e negative che hai notato nella nuova Roma?

Come note positive finalmente si vede un gioco: c’è aggressività e si creano molte occasioni sotto porta. La pecca è, appunto, non sfruttare la mole di gioco che creiamo.

Il mercato di gennaio si avvicina, che cosa faresti tu per migliorare questa squadra che sta comunque ben figurando in Italia e in Europa?

Per migliorare la squadra comprerei un centrocampista di “gamba”, un esterno ed una punta da affiancare a Ferguson che ancora non si è ambientato a dovere nei meccanismi del Mister.

Ma veniamo al Roma Club, lo avete intitolato al primo capitano giallorosso nonchè Campione del Mondo “Ferraris IV”, a chi è venuta questa bellissima idea e quando avete creato il Club a Reggio? Quanti eravate all’inizio e quanti siete ora?

Il Club è stato fondato nel 2022, subito dopo la vittoria in Conference League. Eravamo solo 4 ragazzi me compreso, ma siamo cresciuti e oggi contiamo ben 74 iscritti.

Tu invece come ti sei innamorato dei colori giallorossi e quali sono stati i giocatori che hai più amato nella tua vita?

Io, personalmente, mi sono innamorato della Roma grazie a Francesco Totti, è diventato il mio idolo e da quel momento è cominciato l’amore per i colori giallorossi.

Avete una sede dove riunirvi e fare iniziative coinvolgendo anche chi non è di fede giallorossa?

Al momento abbiamo una sede tutta nostra dove ci riuniamo per vedere tutte le partite della Roma ma anche per stare insieme in momenti conviviali per rafforzare la nostra amicizia.

Due dei miei migliori amici sono calabresi, quello di Lamezia è uno juventino sfegatato, quello di Rossano è un grande romanista con cui ho visto decine di partite allo stadio. Per quello che vedi, la Calabria è ancora un feudo juventino come una volta o magari altre squadre come la Roma stanno facendo nuovi proseliti in una regione che comunque ha squadre di calcio molto seguite come Reggina, Cosenza e Catanzaro?

Sto notando che qui a Reggio Calabria oltre che tifosi milanisti, juventini e interisti stanno crescendo i tifosi della Roma e questo non me l’aspettavo ma è una cosa positiva.

Da quello che ricordo i tifosi reggini, almeno negli anni ’90, erano considerati amici della Curva Sud. Come sono, oggi, i rapporti con i tifosi della vostra città?

I rapporti con i tifosi reggini sono sempre stati cordiali, non abbiamo mai avuto problemi con loro che nutrono una certa simpatia per noi che tifiamo la Roma.

Da dove provengono i vostri associati, siete tutti di Reggio Calabria o avete qualche “straniero” che si è unito a voi per condividere l’amore per i nostri colori?

Tra di noi ci sono molti reggini ma abbiamo un folto gruppo di associati che vive a Roma.

Per terminare: io seguo la Roma dal 1981, avevo 6 anni, da quel momento la Juve è sempre stata la grande rivale. Che cosa significa per te Roma-Juventus e cosa diresti ai nostri calciatori domani sera prima di entrare in campo per ricordargli l’importanza di questa partita? Attilio Ferraris coniò la famosa frase “Chi s’aritira dalla lotta è un gran fijo de ‘na mignotta”.

Tornando alla partita di stasera inciterei i giocatori a lottare, lottare e lottare su ogni singolo pallone, come predica da sempre il Mister. E’ una partita sentitissima e noi tifosi ci teniamo molto soprattutto perchè dall’Allianz siamo usciti poche volte vittoriosi e questo è il momento buono per fare punti in uno scontro diretto.

Riccardo Rizzo – Roma Club Florida