


Archiviata la fatica di coppa la Roma è attesa oggi in terra lariana per difendere il preziosissimo quarto posto in campionato. Gasperini dovrà fare a meno di numerosi giocatori e sa bene che questa gara è una delle più importanti della stagione in corso. Inoltre la squadra non potrà contare sul supporto dei tifosi “romani” ma come abbiamo visto a Bologna giovedì scorso la Roma non sarà mai sola grazie all’amore dei suoi sostenitori che da tutta Italia in un freddo giovedì invernale hanno raggiunto numerosi il Dall’Ara per stare al fianco dei propri beniamini. A Como servirà un ulteriore sforzo per riempire il settore ospiti e incitare la squadra fino alla vittoria. Non distante dalla città del famoso Lago abbiamo incontrato Emanuele, Presidente del ROMA CLUB LODI che ci ha raccontato le loro esperienze e come stanno vivendo la vigilia di Como-Roma di oggi pomeriggio.
Ciao Emanuele, grazie ancora per averci concesso un po’ del tuo tempo. Giovedì siamo usciti indenni dal Dall’Ara; è tutto rinviato alla partita di ritorno. Siete stati a Bologna? Che impressione ti ha fatto la squadra orfana di molti giocatori e che sensazioni hai per il ritorno?
Assolutamente sì, come Roma Club Lodi eravamo presenti al Dall’Ara! Nonostante le difficoltà d’orario, non potevamo mancare. Ho visto una Roma un po’ contratta, sicuramente per via delle tante assenze e della fatica accumulata, ma è stata una partita di carattere. Uscire indenni in queste condizioni ci tiene vivi. Per il ritorno all’Olimpico sono fiducioso: il nostro stadio trasforma i giocatori e la spinta della nostra gente farà la differenza.
Sarete presenti giovedì prossimo all’Olimpico e quante volte in una stagione riuscite a venire a Roma per le partite casalinghe?
Come Presidente posso confermarti che una delegazione del nostro Club è presente all’Olimpico praticamente sempre. Nonostante i chilometri, i costi e i sacrifici logistici, cerchiamo di non far mancare mai il nostro supporto fisico alla squadra, La distanza non è mai un ostacolo quando si tratta della Roma.”
Como dista solo 90 km da Lodi, riuscirete domenica a fare un bel gruppo alla volta del Senigallia?
Certamente! A Como saremo circa 16 soci del Roma Club Lodi. Per noi è una trasferta comoda, quasi in casa, e sentiamo molto questa partita. Saremo lì nel settore ospiti a spingere i ragazzi in un campo che quest’anno, per tutti, è diventato difficilissimo.
Il Como in questa stagione sembra aver preso il posto dell’Atalanta, è in semifinale di Coppa Italia e si è prepotentemente inserita nella “corsa Champiopns”. Che si dice in Lombardia del “miracolo Como” ed in che modo, secondo te, gli uomini di Gasperini potranno avere la meglio su quelli di Fabregas?
Il Como gioca un calcio moderno, ma il nostro Mister ha un’esperienza incredibile e sa perfettamente come gestire queste sfide. Sono personalmente molto fiducioso; se la partita di domenica sarà lo specchio di quella dell’andata all’Olimpico — per me una delle prestazioni più belle viste quest’anno — allora avremo ottime possibilità di portare a casa il risultato.
Ma eccoci nella bella città di Lodi, come e quando è nato il Roma Club e quanti associati avete oggi?
Oggi contiamo circa 50 iscritti ufficiali, ma i romanisti a Lodi sono molti, molti di più. Il Club sta crescendo e si sta allargando la voce; si tratta solo di intercettare tutti i tifosi presenti sul territorio e far sapere che ci siamo. Ci ritroviamo in una sede che ci ospita grazie a un oratorio: è il nostro punto di riferimento per vivere la passione in compagnia, in un ambiente sano e di aggregazione.
FRIEDKIN: cosa ne pensate di questa gestione un pò distaccata e come giudicate il lavoro fatto finora?
Io personalmente il loro silenzio lo accetto, anche se nel calcio di oggi può sembrare anomalo. Sono d’accordo con questa linea: sono convinto che dietro ci sia una famiglia solida che preferisce i fatti e la concretezza dei risultati alla sovraesposizione mediatica.
La Roma è una fede. Come sei diventato romanista?
Io sono innamorato del giallo e del rosso da sempre. Mi sono innamorato col tempo, crescendo. La mia è una storia tutta giallorossa che parte dalle mie radici in Sicilia — dove anche i colori del mio paese sono il giallo e il rosso — fino al mio arrivo qui a Lodi. Era un destino scritto nei colori che mi hanno accompagnato per tutta la vita.
Per finire, a Lodi state organizzando qualcosa di particolare: un raduno mondiale. Ci puoi dire di che si tratta?
Come Presidente, sono orgoglioso di annunciare che stiamo preparando un evento immenso: un Raduno Mondiale dei Roma Club. Sarà una manifestazione ricca di eventi e vedrà la partecipazione di tantissimi club in arrivo da ogni parte del mondo. Avremo il piacere di ospitare diversi ex calciatori che hanno fatto la storia della Roma e vivremo momenti di grande unione. Il progetto è portato avanti in stretta collaborazione con il Roma Fan Club. Inoltre abbiamo ottenuto il prestigioso patrocinio del Comune di Lodi, questo per noi è un motivo d’orgoglio in più, perché anche il Comune di Lodi è storicamente giallorosso poiché la sua bandiera è una croce rossa su campo giallo. Vedere i colori della città fondersi con quelli della nostra fede sarà qualcosa di unico. Presto daremo tutte le info dettagliate, ma Lodi si sta preparando a tingersi interamente di giallorosso
Riccardo Rizzo – Roma Club Florida








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