COPPA ITALIA – INTER–ROMA 1-2: SI VA IN FINALE!

MILAN, ITALY - MARCH 29: Players of AS Roma celebrates the win at end of the Coppa Italia Women Semi Final Second Leg match between FC Internazionale and AS Roma at Arena Civica Gianni Brera on March 29, 2026 in Milan, Italy. (Photo by AS Roma/AS Roma via Getty Images)

PRIMO TEMPO PERFETTO, RIPRESA DI CARATTERE. LE RAGAZZE DI ROSSETTINI VINCONO ALL’ARENA CIVICA DI MILANO E VOLANO NELLA SESTA FINALE DI COPPA ITALIA CONSECUTIVA.

Coppa Italia Women: la semifinale di ritorno all’Arena Civica “Gianni Brera” finisce come tutti i romanisti sognavano: trionfo giallorosso, 2–1 in casa dell’Inter, e qualificazione conquistata con autorevolezza e sofferenza.
Il doppio confronto si chiude sul 3–2 complessivo, grazie al colpo di classe di una Roma feroce nel primo tempo e matura nella ripresa.

Si ripartiva dall’1–1 dell’andata giocata al Tre Fontane sotto il diluvio, con le giallorosse che avevano dominato ma sprecato, e con l’Inter salvata da Rúnarsdóttir (almeno quattro parate salva-risultato) e da un rigore molto più che dubbio conquistato nel finale.
La sfida di Milano era stata preparata come un vero e proprio dentro o fuori: quarta sfida stagionale tra le due capolista del campionato, un duello che ormai è una rivalità aperta e totalizzante nel panorama del calcio femminile.
L’Arena Civica presentava un colpo d’occhio importante, accesso gratuito e atmosfera bollente: Inter spinta da famiglie, bambini, speaker e DJ, Roma accompagnata dal solito manipolo instancabile di tifosi che non tradiscono mai.

LE SCELTE TECNICHE

Lato Roma, Mister Rossettini opta per una linea di trequartiste di grandissima qualità  HaaviGiuglianoDragoni dietro Viens. In difesa Antoine ed Oladipo formano la cerniera centrale, mentre Thøgersen a destra e Bergamaschi a sinistra a presidiare le fasce.
In porta, nell’alternanza tra campionato e coppa, tocca a Lukášová.

Piovani conferma un’Inter aggressiva, votata al palleggio, guidata da Polli e Detruyer.
Pesa tantissimo l’assenza di Tessa Wullaert, l’attuale capocannoniera del campionato; la belga si è infatti infortunata in settimana, all’anca.

LA CRONACA

Primo tempo: l’Inter ci prova, ma la Roma colpisce con un uno-due micidiale

La partita inizia con ritmo alto e attenzione tattica: entrambe le squadre tentano di prendere campo sulle corsie esterne, sfruttando la velocità delle rispettive ali (Glionna per l’Inter, Haavi per la Roma).

Arrivano occasioni da entrambe le parti: un tiro al volo di Giugliano fuori misura, una bella discesa di Detruyer sulla sinistra.

Per sbloccare una partita così, ci vuole un tocco da fuoriclasse: così al 27’ Dragoni appoggia una palla invitante a Manuela Giugliano, poco fuori area. La numero 10 giallorossa lascia partire una perfetta parabola che bacia la faccia inferiore della traversa e rimbalza dentro la rete.
Roma in vantaggio, 0-1!

L’Inter non va in crisi, e anzi prova a pareggiare: al 37’ Schough da sinistra mette al centro una palla interessante sulla quale si avventano sia Polli che Magull, neutralizzate però dall’ottima parata di Lukášová.

Allora tocca nuovamente alla Roma far male alle avversarie: Dragoni recupera un pallone e parte con un dribbling in corsa che innesca un contropiede perfetto. Arrivata sulla trequarti serve Viens con il contagiri, e la canadese chiude il mancino quanto basta per infilare l’angolino basso. Doppio vantaggio giallorosso, 0-2.

Prima dell’intervallo l’Inter prova ad accorciare il distacco, ma senza successo.

Secondo tempo: la rete nerazzurra arriva troppo tardi

L’Inter parte subito forte, e al 48’ serve una respinta di Oladipo sulla linea, a Lukášová battuta, per mantenere la rete romanista inviolata.

Dopo una decina di minuti di sofferenza, la Roma ha già ripreso le misure alle nerazzurre, e ritorna al tiro, sempre con Giugliano, da fuori area.

Al 57’ in occasione di uno dei pochissimi errori (oggi) della difesa giallorossa, Bugeja (entrata al 46’) si trova da sola a tu per tu con l’estrema romanista, ma con tutta la porta aperta coglie clamorosamente il palo!

Emilie Haavi si fa vedere al 63’ con una discesa delle sue, e un tiro sull’esterno della rete.
Poco dopo lascia il posto a Dorsin; la norvegese, infatti, non ha ancora i 90’ nelle gambe.

Col passare dei minuti, l’Inter alza la pressione per provare in tutti i modi a segnare, e la Roma ne approfitta rendendosi pericolosa in ripartenza, con Greggi e Dragoni soprattutto.
Al 78’ Rossettini annusa l’aria e mette Heatley per Giugliano, una difensora per la regista, per passare alla difesa a tre e dare maggiore solidità difensiva. Contemporaneamente torna anche Corelli, per Viens.

È però imprendibile il bolide terra-aria di Vilhjálmsdóttir che a soli 5 secondi dal 90’ brucia Lukášová: una punizione da 25-30 metri, battuta con una violenza inaudita a fil di palo.
L’Inter prova a riaprirla (1-2), quindi, a tempo scaduto, con 5 minuti di recupero ancora da giocare.

Non succede però più niente, e al triplice fischio lo spicchio romanista esplode: SIAMO IN FINALE!

IL COMMENTO

Una Roma così è una squadra da trofeo.
Gioca un primo tempo da grande, soffre da grande nel secondo e porta a casa una vittoria pesantissima in uno stadio caldo e contro un’avversaria tra le migliori d’Italia.

Le note più liete:

  • Personalità collettiva: nessuna paura, nessun complesso.
  • Qualità offensiva nel primo tempo, con scelte pulite e verticalizzazioni efficaci.
  • Tenuta mentale e atletica nella ripresa, quando l’Inter ha tentato di invertire l’inerzia.

È una Roma che sa essere brillante ma anche sporca, estetica e operaia, una Roma che sa reinventarsi quando serve e che non perde l’identità nemmeno nei momenti di buio.

La finale (contro la vincente tra Juventus o Fiorentina, in campo mentre viene scritto questo articolo) sarà un’altra battaglia, ma questa squadra ha dimostrato di saper vincere in qualsiasi modo.
E per i colori giallorossi sarà la SESTA FINALE CONSECUTIVA, un record incredibile!

Ora, torniamo a concentrarci sul campionato, con un unico obiettivo: chiuderlo il prima possibile!
Si riparte venerdì 3, due giorni prima di Pasqua, quando alle 18 al Tre Fontane arriverà il sorprendete Como.

Non mancate!

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra