COPPA ITALIA – ROMA–LAZIO 3-0: LE GIALLOROSSE ASFALTANO LA LAZIO

ROME, ITALY - JANUARY 28: Evelyne Viens of AS Roma celebrates a third goal during the Coppa Italia women match between AS Roma and SS Lazio at Stadio Tre Fontane on January 28, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

AL TRE FONTANE LA SQUADRA DELLA CAPITALE DOMINA NEL RITORNO DEI QUARTI E VOLA IN SEMIFINALE. BIANCAZZURRE NON PERVENUTE.

Seconda puntata dei quarti di finale di Coppa Italia femminile; dopo il viaggio ben lontano da Roma sperduti nella campagna laziale e presso la remota località di Formello, dove all’andata si era giocato contro la squadra locale, si torna finalmente nella Città Eterna.
Oggi non c’è bisogno del Raccordo, né della Cassia Bis: Roma e la Roma ritrovano il loro tempio, il Tre Fontane, sotto l’iconico Colosseo Quadrato. Stadio non gremito (dato il meteo con tanto di allerta, e l’orario quasi lavorativo) ma caldissimo, con il popolo romanista pronto a spingere le giallorosse dopo lo 0-0 del primo incontro.

La Lazio arriva con la speranza di sovvertire i pronostici, ma il primo scontro diretto del 2026 nella Capitale si trasforma ben presto in una lezione calcistica impartita dalla squadra di Rossettini. La Roma parte forte e non si ferma più: 3-0 netto, senza discussioni, senza spiragli.
Un match dominato, un match romanista.

La squadra che ha sede e gioca a Formello (RM), dunque, in questa stagione non solo non ha mai vinto contro la squadra di Roma, ma è addirittura ancora a ZERO nella casella dei gol fatti.
Ricordiamo il rotondo 3-0 in Women’s Cup, il bugiardo (rigore cristallino negato) 1-0 in Campionato all’andata, e lo 0-0 di una settimana fa nella brughiera.

LE SCELTE TECNICHE

Rossettini sceglie ancora il suo classico 4-3-3, pronto a tramutarsi in un 4-3-1-2, ma ha l’ingrato compito di dover sostituire Manuela Giugliano; ricordiamo infatti che la Capitana è stata vittima della cervellotica decisione del giudice sportivo, che l’ha squalificata per una “profanità” pronunciata -pare- nel tunnel dopo l’andata. Oltre a questo, le ormai tristemente note ma pesantissime assenze di Haavi (autrice di una doppietta in Women’s Cup) e Van Diemen, due titolari tra le migliori nel ruolo in Serie A, alle quali si è (ri-)aggiunta Pilgrim sempre sofferente allo stesso ginocchio.
In campo vanno quindi: Lukášová tra i pali; in difesa Bergamaschi, Heatley, Oladipo e Veje; Rieke, Greggi e Pandini in mediana; Dragoni, Viens e Corelli a guidare l’assalto alla porta avversaria. Una Roma votata al pressing, al ritmo alto, alla conquista immediata del pallone.

La Lazio di Grassadonia risponde con il suo 3-5-2: Karresmaa; Reyes, Connolly e D’Auria; Castiello e Oliviero sulle fasce con Goldoni, Benoit e Simonetti in mediana; Le Bihan e Piemonte in attacco. Impostazione difensiva e ripartenze veloci.

LA CRONACA

Primo tempo: la Roma la indirizza subito.

La Lazio parte forte con una traversa di Goldoni al 2’ che spaventa la Roma, ma è soltanto un’illusoria fiammata: da lì in poi è solo dominio giallorosso.
Già al 5’ la romanistissima Alice Corelli segna di testa su angolo di Greggi, colpendo all’indietro e disegnando una parabola imprendibile per l’estrema biancoceleste.

Al 27’ sale sul ring Viens, che piazza un’uno-due da stordire anche Mike Tyson: prima raddoppia approfittando di un retropassaggio sciagurato di Goldoni, scappando alla difesa e insaccando da sola davanti al portiere; poi, nemmeno due minuti dopo cala il tris servita da Corelli. La canadese segna soltanto UNDICI SECONDI dopo che la Lazio ha battuto da centrocampo dopo la sua prima rete, incredibile! Roma 3 – Lazio 0.

 Il primo tempo si chiude con una sola verità: questa partita ha una sola padrona, ed è giallorossa.

Secondo tempo: gestione romanista

La seconda frazione di gioco comincia con i cambi di Grassadonia, tesi a dare una sferzata alla squadra: fuori Piemonte, oggi non all’altezza delle sue straordinarie capacità, e un’opaca Goldoni.
Cambia l’assetto, ma non l’inerzia del match.
La Roma controlla senza rischiare tutto il secondo tempo: si ricorda solo un tiro da fuori dell’instancabile Oliviero al 58’, ma è una presa facile per Lukášová.

Rossettini interviene con cinque cambi per dare freschezza e regalare minuti alle baby Ventriglia e Pekarska, ma ormai la partita è indirizzata.
Al 94’ Rieke tenta la gioia personale con una bordata da fuori, deviata però dalla difesa in angolo.
Angolo che non si batterà, perché arriva il triplice fischio.

Il Tre Fontane esplode: anche quest’anno si va in Semifinale di Coppa Italia!
Ad aspettarci troveremo l’Inter, che ha strapazzato la Ternana 4-0.

IL COMMENTO: ROMA DI UN’ALTRA CATEGORIA

La Roma mostra superiorità tecnica e mentale: Corelli attaccante vera, Viens apparsa devastante come ai bei tempi di quando era capocannoniere della Serie A, centrocampo perfetto, difesa solida. La Lazio prova con orgoglio, ma non basta.
Le giallorosse volano in semifinale, alle altre tocca il lungo viaggio di ritorno verso Formello.

E ora, in attesa del prossimo turno (andata 10 marzo, ritorno il 28 dello stesso mese), si torna con la testa al campionato: domenica 1 febbraio alle 15 la Roma è attesa dall’insidiosa trasferta di Parma. Le ragazze di Mister Rossettini ci arrivano comunque sull’onda dell’entusiasmo per questo passaggio di turno, e comunque sempre da capolista e da campionesse d’inverno.

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra