SERIE A, ROMA-COMO 1-0: IL SOGNO CONTINUA!

ROME, ITALY - DECEMBER 15: Wesley Franca (Photo by Silvia Lore/Getty Images)

Avevamo chiesto a gran voce una vittoria per tornare a volare e i tre punti sono arrivati insieme ad una prestazione molto convincente, la Roma domina il Como sotto ogni punto di vista, 

Primo tempo di grandissima intensità sopratutto dei giallorossi; tanti contrasti e tanta fisicità come ampiamente previsto ma è la Roma che comanda il gioco. Infiniti i palloni recuperati dai ragazzi di Gasperini, pressione senza tregua a tutto campo che a volte porta (forse) a qualche imprecisione di troppo negli ultimi sedici metri.

La proposizione di Wesley e Rensch sulle fasce è continua mentre qualcosa manca dai piedi di Soulé e Pellegrini, la palla non gira velocemente come dovrebbe quando passa dai due trequartisti.

La sensazione è che il gol della Roma possa arrivare da un momento all’altro, un pizzico di malizia e cattiveria in più avrebbe mandato le squadre al riposo con un punteggio diverso dallo 0-0. 

Clamorosa l’occasione di Wesley al 25’, il giocatore brasiliano ha sul piede la palla della sua terza rete in giallorosso ma la conclusione a porta praticamente vuota finisce alta. Chissà, probabilmente il numero 43 sa già che l’appuntamento con il gol è solo rimandato di 35’.

Como quasi inesistente e travolto dalla furia giallorossa; l’infortunio di Diao al 35’ consente a Fabregas di far entrare Douvickas cambiando il modulo iniziale senza punte.

La ripresa si apre con la fucilata dal limite di Cristante che buca Butez, peccato che la posizione di partenza in fuorigioco di Pellegrini vanifichi la rete del Capitano.

È il preambolo di un secondo tempo scoppiettante in cui anche il Como decide di partecipare; i comaschi ci provano ad affacciarsi dalle parti di Svilar senza in realtà impensierirlo mai, ancora una volta la difesa super dei giallorossi finisce con un clean-sheet, il settimo in campionato.

Ma la spinta della Roma non si è fermata con l’intervallo, la mole di gioco sviluppata dai ragazzi di Gasperini è inversamente proporzionale ai gol realizzati. 

L’episodio che decide la partita arriva al 60’, ma più che di episodio bisogna parlare di una bellissima azione da sinistra a destra che ha esaltato i tifosi romanisti.

Rensch va via ad Addai e scodella la palla al limite dell’area che viene raccolta da Soulé, apertura immediata per Wesley França che carica il destro e fa partire un rasoterra di rara bellezza che si infila imparabilmente nell’angolino basso opposto.

In quanti hanno pensato al gol di Angeliño contro il Napoli della scorsa stagione?

Ospiti in confusione e Roma che cerca subito il raddoppio con Ferguson dopo appena tre minuti; la squadra sta bene e continua a verticalizzare, lo Zio Gasp ricorre ad appena tre cambi per non stravolgere l’assetto iniziale.

Comprensibilmente i giallorossi arretrano leggermente negli ultimi dieci minuti ma il Como non riesce mai a tirare in porta o a rendersi veramente pericoloso. Il triplice fischio di Feliciani libera l’urlo dell’Olimpico e di tutti i cuori giallorossi sparsi per il mondo.

La Roma torna alla vittoria e consolida la quarta posizione portandosi a più quattro punti dal quinto posto, la trasferta di domenica prossima con la Juventus diventa un po’ più serena.

Dopo la lezione con l’Inter arriva un’altra lezione per Cesc Fabregas, non tanto per il punteggio ma per la differenza di gioco creata e per la diversa intensità espressa dalle due squadre.

Grandissima prova per Hermoso, ha giocato 95’ sapendo di essere in diffida, annullando completamente Nico Paz. Wesley ha bagnato il ritorno sulla fascia destra con una rete da tre punti e anche Rensch ha dimostrato di poter dire la sua in attesa del rientro di Angeliño.

In chiusura due parole sulla vergognosa gestione di El Aynaoui da parte delle Federazione Marocchina. Tenere una Società in bilico fino a poche ore da una partita importantissima per poi privare la disponibilità di un proprio tesserato non è professionale e può falsare l’andamento di un campionato. 

Ma la Roma, questa Roma di Gasperini sa essere più forte anche dei mille sgambetti che arrivano da ogni parte. E tutto sommato, alzando leggermente gli occhi, potremmo accorgerci che la prima in classifica non è poi così lontana.

                                                              Luca Panno – Roma Club Parma