SERIE A: ROMA-CREMONESE, UN JOLLY PER VOLARE!

Si apre questa sera la settimana più lunga e importante per l’AS Roma.

La partita contro la Cremonese sembra passare in secondo piano, le attenzioni di tutti sono già rivolte al prossimo turno di campionato quando sarà la Juventus di Luciano Spalletti a far visita ai giallorossi.

Si parla di diffidati e di giocatori da far riposare, il rischio di sottovalutare l’impegno contro la squadra di Nicola è altissimo e potrebbe fare danni irrecuperabili. La nostra fortuna in questo momento si chiama Gasperini, personaggio poco abituato a fare calcoli del genere e, capace di tenere sempre alta l’attenzione.

La sconfitta a sorpresa della Juventus contro il Como, regala un incredibile doppio jolly alle ambizioni giallorosse; vincere e portarsi a quattro lunghezze di vantaggio dai bianconeri, e puntare al distacco definitivo tra sette giorni.

È un sogno bellissimo che ognuno di noi ha fatto in queste ore, prima però c’è da superare la trappola chiamata Cremonese.

I lombardi vengono da un lungo periodo buio, sono solo quattro i punti raccolti nelle ultime undici partite, l’ultima vittoria risale addirittura al 7 dicembre scorso contro il Lecce.

La prima parte del campionato aveva regalato una squadra solida e capace di risultati eclatanti, ora invece la classifica vede i grigiorossi coinvolti nella lotta per non retrocedere, altro importante motivo per cui non regaleranno niente ai padroni di casa.

Il grande dubbio di giornata per Nicola potrebbe riguardare le scelte iniziali d’attacco, Bonazzoli e Djuric lottano per una maglia da titolare per affiancare Vardy.

Rispetto alla partita con il Genoa Barbieri dovrebbe trovare posto sulla fascia destra al posto di Zerbin; recuperato Bondo, la difesa dovrà invece fare a meno dell’imprenscindibile Baschirotto.

In casa Roma invece bisogna fare molteplici ragionamenti. Ancora indisponibili Dybala, El Shaarawy, Ferguson e Dovbyk, Soulé è alle prese con la pubalgia mentre Wesley ha recuperato dopo la forte contusione subita alla caviglia ma, difficilmente partirà tra gli undici titolari.

C’è inoltre il capitolo diffidati da considerare, e che coinvolge elementi fondamentali della difesa. Mancini, Ndicka e Wesley sono a rischio squalifica; del brasiliano abbiamo già parlato, è plausibile pensare che Gasperini rinunci in partenza ad uno dei due pilastri, non ad entrambi. 

Mancini meriterebbe sicuramente un minimo di riposo, Ziolkowski e il rientrante Hermoso danno ampie garanzie di affidabilità. Anche Koné è nuovamente abile e arruolato, il Pisilli delle ultime uscite, specie a Napoli, merita la titolarità.

Il tridente d’attacco i questo momento non ha molte alternative, insieme ad un intoccabile Malen avremo nuovamente Zaragoza e, ancora una volta, Pellegrini. 

La forza e il carattere dell’uomo di Grugliasco vengono fuori in ogni conferenza stampa: “Io ci tengo a dire una cosa: la società, Ranieri stesso, mi ha sempre detto che questo sarebbe stato un anno di costruzione, di crescita. Chi ha parlato di Champions sono io. Per me esiste solo quello, non esiste altro. Io l’ho lasciata la Champions e mi manca anche molto. Sono venuto qua per costruire qualcosa di forte, non per dire ‘quest’anno, poi un altro anno’. Che non si possa lavorare in questa città per me non è vero, bisogna lavorare bene qui a Trigoria. Qui bisogna lavorare bene e fare le cose giuste. Lo stadio è sempre pieno”

Come si fa a non voler bene a Zio Gasp?

Il Sig. Di Bello (poco) Marco sarà l’arbitro della sfida insieme agli assistenti Bahri e Ceolin, quarto uomo Sacchi. Nella sala dei bottoni magici avremo invece Nasca al Var e Meraviglia come Avar.

Era il febbraio del 1991 quando i R.E.M. pubblicano il brano “Losing My Religion”, singolo estratto dal loro album più famoso, “Out of Time”. Il brano ha cavalcato l’onda di tutto il mondo per mesi e mesi, portando la band al successo mondiale.

I giallorossi in questo momento sono assolutamente dentro il loro tempo e in questo campionato, lo dimostrano continuamente lottando su tutti i campi con grande ardore. E soprattutto i suoi tifosi non fanno mai mancare il supporto per chi indossa i colori più belli del mondo, la nostra religione è chiara e viva, e si chiama AS Roma!

Probabili formazioni:

ROMA (3‑4-2-1): Svilar; Hermoso, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Pellegrini, Zaragoza; Malen. All: Gasperini.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Luperto, Bianchetti; Barbieri, Thorsby, Payero, Maleh, Pezzella; Djuric, Vardy. All: Nicola.

Trasferte libere!

                                                      Luca Panno – Roma Club Parma