Serie A Roma Genoa 3 – 1, tante emozioni all’Olimpico!

La Roma chiude l’anno solare con un ruolino di marcia impressionante, 26 vittorie e 82 punti conquistati, nessuno in Serie A ha fatto meglio.

Purtroppo però il campionato non si vince nell’anno solare e le 26 vittorie sono frutto della gestione complessiva di Ranieri e Gasperini.

Tornando al campionato in corso la Roma conquista altri 3 punti e resta attaccata al gruppo delle prime quattro. La vittoria contro il Genoa permette ai giallorossi di scavalcare nuovamente la Juventus, portandosi così a 3 punti dall’Inter capolista pur avendo quest’ultima, come Napoli e Milan, una partita in meno.

La gara all’Olimpico è emozionante non solo perchè il Genoa non è allenata da un allenatore qualsiasi ma anche perchè la Roma gioca a memoria ed è bellissima da guardare.

De Rossi deve inchinarsi alla Roma di Gasperini già nel primo tempo grazie al micidiale uno-due targato Soulé-Koné. L’argentino sfrutta al meglio un goffo tentativo di rinvio della difesa genoana per presentarsi a tu per tu con Sommariva, segnando l’1 a 0 dopo nemmeno 13 minuti. Il francese invece sfrutta un cross di Mancini e l’incertezza della difesa genoana per segnare da due passi il suo primo gol in maglia giallorossa grazie anche ad una deviazione.

Nel mezzo delle due marcature c’era stata anche una bellissima conclusione di Ferguson in diagonale deviata in angolo da Sommariva.

Passano pochi minuti e l’irlandese aggiunge il suo nome al tabellino dei marcatori: Malinovskyi perde palla malamente su pressing di Cristante, Soulé la recupera e calcia, Sommariva ci mette le mani ma Ferguson è il più lesto di tutti a ribadire in rete.

La Roma in trenta minuti archivia la pratica Genoa con una naturalezza incredibile. I genoani non sono mai pericolosi e la Roma in campo fa quello che vuole.

Al 37′ Koné segna addirittura una doppietta ma l’arbitro annulla per una carica sul portiere genoano.

Il primo tempo sta per finire ma al 46′ un’innocua punizione genoana si trasforma in uno psicodramma. Svilar esce male, Ostigard lo anticipa e il portiere giallorosso gli rifila un destro alla mascella nel tentativo di anticiparlo e di prendere il pallone. Sembra chiaro a tutti che sia calcio di rigore ma l’arbitro non interviene, il Var nemmeno. I tifosi romanisti rimasti senza fiato per qualche secondo possono continuare a respirare e l’arbitro fischia la fine mandando tutti a prendere un tè caldo. Clamoroso l’errore dell’arbitro Di Bello.

Nella ripresa i giallorossi tornano a comandare il gioco e al 70′ Cristante va vicino al 4 a 0 ma Sommariva ancora una volta compie un’ottima parata.

La partita sembra dirigersi verso la fine senza sussulti ma invece Ekhator, entrato nella ripresa, recupera un pallone a centro area su di una corta respinta di Ghilardi e calcia verso Svilar, Pisilli la devia e il Genoa realizza il primo gol della serata.

Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce e sull’Olimpico calano altre emozioni.

Durante tutta la partita sono apparsi striscioni sia in Tevere che in Sud all’indirizzo di De Rossi ma l’emozione più forte è sentire la Curva Sud a fine partita chiamare Daniele De Rossi come ai vecchi tempi e lui non se l’è fatto dire due volte. Anche se scuro in volto per la sconfitta si è diretto sotto la Sud per prendersi l’abbraccio della sua gente.

I giocatori della Roma sono rimasti in campo a godersi lo spettacolo perchè De Rossi non sarà mai avversario, perchè De Rossi è uno di noi e lo sarà per sempre.

Grazie Daniele per quello che hai fatto, per aver dedicato una vita a quella maglia e per averci provato anche da allenatore. Sappiamo l’amore che ci metti nel fare le cose e sappiamo che da domani il Genoa riprenderà il suo percorso in campionato ma stasera la tua Roma doveva vincere.

Il 2025 della Roma si conclude con queste bellissime emozioni ed essendo questo il nostro ultimo articolo dell’anno vogliamo anche noi auguravi tantissime emozioni giallorosse per il 2026.

Come sempre e per Sempre FORZA ROMA!

Buon 2026 a tutti!!!

Gianni C. – Roma Club Parma