All’inizio lo sguardo non cerca l’azione, si posa sull’aria. Fredda, tersa, severa. Un’aria che asciuga i rumori e li rende più netti. Sugli spalti poche figure immobili, raccolte nei cappotti, con quella postura di chi non attende uno spettacolo ma prova a capire. Il Centro Sportivo Silvio e Luigi Berlusconi, in questo pomeriggio d’inverno, non somiglia a uno stadio: somiglia ...