Lecce-Roma Primavera 1-1. Commento tecnico

a cura di Danilo Guidotti

Pareggia in extremis la Roma Primavera a Lecce, in una partita in cui conduce quasi sempre il gioco ed ha anche più opportunità offensive.

Cambiamo solo Marchetti per Paul e Panico per Arduini nella formazione di partenza a Bergamo il turno scorso. Moduli senza sorprese, 3-4-2-1 per noi e 4-3-3 per i salentini, che schierano sette 2007 dall’inizio e nessun 2009. La Roma con cinque 2007 e due 2009 (Arena e Kilvinger).

Come spesso accade a Lecce, partita condizionata dal vento. Le squadre fanno fatica a fraseggiare in modo pulito, tanti errori di misura, anche non forzati.

Unico break al minuto 20, manovra da quinto a quinto con Loreti che invita Cama alla conclusione, alta. Poi la gara si desta nel finale con Esposito che di forza si libera dei nostri difensori e alza troppo il pallonetto sull’uscita di Kilvinger. Due minuti dopo ancora Loreti per Cama in fotocopia, che non riesce a concludere.

Il secondo tempo di Lecce-Roma Primavera

Il secondo tempo parte con la sostituzione di Arena per Paratici. La gara assume ritmi superiori.

È soprattutto la Roma ad avere alcune occasioni, con Morucci che coglie la traversa nei primi minuti. Sulla ribattuta tira fuori Loreti da ottima posizione in area. Poi anche un tiro centrale di Terlizzi e un’incursione di Arduini (credo) da sinistra.

Il Lecce spezza il nostro predominio con un tiro fuori di Trio, che non sfrutta una buona libertà di fare meglio. È l’annuncio di quello che accadrà 5 minuti dopo.

Nulla di più basico nel gioco del calcio: rimessa del portiere direttamente sul centravanti che va da solo in porta. Esposito coglie una nostra disattenzione sulla marcatura preventiva e imbuca facilmente sull’uscita di Kilvinger.

Terlizzi e Falcetta decisivi nel finale

Entrano nella Roma Vukoje all’esordio e Falcetta, che sarà determinante. Scala si mette a 4 dietro e inserisce anche il 2010 Guaglianone.

Dopo alcuni tentativi infruttuosi, in pieno recupero, Falcetta ricama sulla destra per la testa di Terlizzi, che incrocia sul secondo palo.

A mio parere si staglia sugli altri la prestazione di Terlizzi che, oltre al gol, ingaggia spesso un duello ruvido con il 2008 Esposito, uno dei migliori attaccanti del campionato, lo dico ora.

Da citare anche Falcetta, che disorienta con il suo ingresso la loro catena di sinistra.

Non bene i nostri mediani, che fanno fatica a cucire la manovra, con un Di Nunzio insolitamente impreciso.

Le riprese televisive e il prossimo appuntamento

Pessime riprese televisive di Sportitalia, che mi obbligano a farvi diffidare della mia analisi, in quanto si faceva fatica a riconoscere i giocatori.

Spero di essere stato sufficientemente preciso.

La prossima gara contro il Como (lunedì 14/09 alle 15), per fortuna, la commenterò direttamente dal Tre Fontane.

Danilo Guidotti