La Roma ne perde un’altra e si complica incredibilmente il cammino europeo da sola.
I giallorossi regalano un tempo ai cechi e la formazione boema ringrazia rifilando due gol portadosi casa anche i tre punti.
Roma evanescente, inconcludente e terribilmente molle che necessita della doppia sveglia ceca prima di rinsavire e tornare in partita.
Gasperini disegna una formazione assurda con uomini fuori ruolo pur avendo i giocatori necessari in panchina a coprire le posizioni idonee. La confusione nella testa del tecnico di Grugliasco regna sovrana e lo dimostra durante tutto il corso della partita poiché con i cambi ridisegna la formazione ben quattro volte!
Qualcosa inizia a scricchiolare a Trigoria e sul banco degli imputati c’è finito anche Massara reo di aver speso malissimo il budget del mercato. Ferguson fatica moltissimo, Tsimikas bocciato dal Mister, El Aynaoui può essere un buon rincalzo ma non copre le voragini a centrocampo quando non giocano Cristante o Koné; anzi i due centrocampisti non hanno il proprio alterego in panchina. L’attacco infine è qualcosa di orribile, 1 gol segnato!
La Roma è fragile negli uomini e di conseguenza nel gioco: “mister Gasperini corri ai ripari prima che sia troppo tardi!”
E come se non bastasse ieri il tecnico piemontese ha triturato il ventenne Ziolkowski togliendolo dopo mezz’ora per correre ai ripari reo di aver messo Wesley nel lato sbagliato del campo. Il brasiliano tornato a destra dopo l’ingresso di El Shaarawy giocherà una buona partita.
Per il resto la partita ha sancito l’ineguatezza di Dovbyk al ruolo di attaccante. L’ucraino è un corpo senza coscienza, un giocatore privo di attaccamento alla maglia, che ama Roma come tutti i turisti del mondo ma che di giocare per i colori giallorossi non ne vuole sapere. Eppure l’anno scorso qualcosa aveva fatto vedere ma dopo una stagione e qualche mese siamo messi peggio di come è arrivato. Diciamolo tranquillamente: è una sòla!
La sola nota lieta della partita è la voglia di Dybala che ci mette testa, piede e gol (su rigore) nella manovra giallorossa. L’argentino è l’ultimo a mollare insieme a Mancini ma è troppo poco contro il Viktoria Plzen.
Domenica ci aspetta il Sassuolo al Mapei stadium e bisogna correre (tanto) se si vuole vincere la partita. Gli emiliani sono una formazione giovane ma atletica che possono mettere in difficoltà. Da valutare infine le condizioni di Koné uscito malconcio per una botta alla caviglia ieri sera.
Forza Roma!
Gianni C. – Roma Club Parma








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