La stagione 2026/27 porta con sé una serie di modifiche alle Regole del Gioco del calcio che riguarderanno anche il campionato di Serie A. L’obiettivo principale delle novità introdotte dall’International Football Association Board (IFAB) è abbastanza chiaro: ridurre le perdite di tempo, velocizzare le riprese del gioco, migliorare la gestione degli infortuni e rendere più preciso l’intervento del VAR.
Le nuove disposizioni sono state approvate dall’IFAB nel corso della 140ª Assemblea Generale Annuale del 28 febbraio 2026 e dell’Assemblea straordinaria del 28 aprile 2026. L’Associazione Italiana Arbitri ha successivamente pubblicato la Circolare n. 1 per la stagione sportiva 2026/27, che recepisce le modifiche. (AIA)
Ma attenzione: non tutte le novità che circolano in rete sono automaticamente applicabili alla Serie A. Alcune sono infatti opzioni che ogni competizione può decidere se adottare, mentre altre riguardano esclusivamente le amichevoli delle nazionali maggiori.
Ecco quindi cosa cambia realmente.
⏱️ Rimesse laterali: arriva il countdown di 5 secondi
Una delle novità più evidenti riguarda le rimesse laterali.
Quando l’arbitro ritiene che un giocatore o una squadra stia ritardando deliberatamente l’esecuzione della rimessa, può indicare l’inizio di un conto alla rovescia visivo di cinque secondi.
Se la rimessa non viene effettuata entro il termine stabilito, la rimessa laterale viene assegnata alla squadra avversaria.
La novità è quindi pensata soprattutto per contrastare le perdite di tempo nelle fasi in cui una squadra cerca di rallentare il gioco.
Non significa però che ogni rimessa debba necessariamente essere effettuata entro cinque secondi: il countdown entra in gioco quando l’arbitro ravvisa un comportamento finalizzato a ritardare la ripresa.
🥅 Calcio di rinvio: anche qui cinque secondi
Lo stesso principio viene applicato al calcio di rinvio.
Quando una squadra ritarda deliberatamente l’esecuzione del rinvio dal fondo, l’arbitro può fischiare, indicare l’esecuzione e avviare un countdown visivo di cinque secondi.
Se il calcio di rinvio non viene eseguito entro il tempo previsto:
calcio d’angolo per la squadra avversaria.
È una modifica particolarmente significativa perché trasforma la perdita di tempo sul rinvio in una situazione potenzialmente molto pericolosa: anziché ottenere semplicemente una ripresa ritardata, la squadra che temporeggia può concedere un corner agli avversari.
🔄 Sostituzioni: il giocatore deve uscire entro 10 secondi
Cambia anche la procedura delle sostituzioni.
Il calciatore che deve essere sostituito deve lasciare il terreno di gioco entro 10 secondi dalla comparsa del numero sul tabellone luminoso oppure, quando non viene utilizzato il tabellone, dal segnale dell’arbitro.
Il giocatore deve normalmente uscire dal punto più vicino della linea perimetrale, salvo diverse indicazioni dell’arbitro per ragioni di sicurezza, sicurezza sanitaria o infortunio.
E se il giocatore impiega più di 10 secondi?
La sostituzione non viene annullata.
Il calciatore deve comunque uscire dal campo, ma il sostituto non può entrare immediatamente.
Il gioco riprende e il sostituto potrà entrare soltanto alla prima interruzione successiva, dopo che sarà trascorso un minuto di gioco dalla ripresa.
Il giocatore che ritarda l’uscita viene ammonito soltanto se il comportamento determina un ritardo eccessivo della ripresa oltre i dieci secondi.
La norma punta quindi direttamente a contrastare le sostituzioni utilizzate come strumento per perdere tempo nei minuti finali.
🩺 Infortuni: un minuto fuori dal campo
Un’altra modifica importante riguarda la gestione degli infortuni.
Salvo alcune eccezioni previste dalla Regola, un calciatore che riceve una valutazione o un trattamento sul terreno di gioco, oppure il cui infortunio determina l’interruzione della partita, dovrà uscire dal terreno e rimanere fuori per almeno un minuto dopo la ripresa del gioco.
La disposizione mira a evitare che le interruzioni per infortunio vengano utilizzate tatticamente per spezzare il ritmo della partita.
Esistono comunque eccezioni specifiche, motivo per cui non è corretto affermare che ogni giocatore soccorso debba automaticamente restare fuori un minuto.
🖥️ VAR: aumenta il numero degli episodi potenzialmente verificabili
Il VAR amplia il proprio raggio d’intervento in alcune situazioni particolari.
Secondo cartellino giallo e conseguente espulsione
Una delle novità più importanti riguarda l’espulsione conseguente a un secondo cartellino giallo.
Se il secondo giallo viene considerato chiaramente errato e porta quindi all’espulsione, l’episodio può essere sottoposto a revisione VAR secondo il nuovo protocollo.
È una modifica significativa perché amplia il perimetro delle situazioni disciplinari sulle quali il VAR può intervenire.
🟨🟥 Scambio di identità
Il VAR potrà inoltre intervenire nei casi di scambio di identità.
Se l’arbitro mostra un cartellino giallo o rosso al giocatore sbagliato, mentre l’infrazione è stata commessa da un altro calciatore, l’errore potrà essere corretto attraverso la revisione prevista dal protocollo VAR.
La modifica riguarda quindi esclusivamente il problema dell’identificazione del calciatore responsabile dell’infrazione e non trasforma il VAR in uno strumento per rivedere qualsiasi ammonizione.
🚩 Il VAR potrà controllare un corner assegnato erroneamente?
Qui serve particolare attenzione.
L’IFAB ha previsto la possibilità per le competizioni di autorizzare il VAR a intervenire anche su un calcio d’angolo assegnato chiaramente in modo errato.
Ma è una competition option.
La revisione è possibile soltanto quando l’errore può essere corretto immediatamente e senza ritardare la ripresa.
Quindi non è corretto scrivere che dal 2026/27 “il VAR controllerà tutti i corner”.
La possibilità esiste nel nuovo regolamento, ma la sua applicazione dipende dalla competizione.
⚽ DOGSO: cambia la sanzione quando arriva il gol
DOGSO è l’acronimo di “Denying an Obvious Goal-Scoring Opportunity”, cioè l’infrazione che impedisce una chiara occasione da rete.
La nuova disposizione introduce un’importante precisazione.
Se l’arbitro applica il vantaggio dopo un’infrazione da DOGSO e l’azione prosegue fino alla realizzazione di un gol, non viene mostrato il cartellino giallo per il DOGSO.
In altre parole, se la squadra che avrebbe beneficiato dell’occasione segna comunque, l’obiettivo dell’infrazione è stato di fatto neutralizzato dal gol.
La modifica riguarda quindi esclusivamente la sanzione disciplinare e non cancella la possibilità di rilevare l’infrazione.
🥅 Calci di rigore: chiarito il doppio tocco accidentale
La nuova edizione delle Regole conferma e formalizza anche la disciplina relativa al doppio tocco accidentale del rigorista.
Il caso tipico è quello del calciatore che scivola durante il tiro e colpisce accidentalmente il pallone con entrambi i piedi contemporaneamente oppure provoca un secondo contatto accidentale immediatamente dopo il primo.
La norma distingue le conseguenze in base alla situazione.
Nel calcio di rigore durante la partita, la disciplina prevede una specifica gestione dell’episodio a seconda che il pallone finisca o meno in rete.
Anche nella sequenza dei calci di rigore dopo una gara sono state precisate le conseguenze.
Si tratta di una modifica che nasce da una precedente circolare IFAB e che viene ora recepita formalmente nel testo delle Regole 2026/27.
🧤 Portiere e rigorista: eliminata un’ammonizione automatica
È stata eliminata la previsione che stabiliva automaticamente l’ammonizione del rigorista quando portiere e tiratore commettono contemporaneamente un’infrazione.
La modifica è collegata alla nuova formulazione sul doppio tocco accidentale e serve a rendere più coerente la gestione disciplinare dell’episodio.
👕 Equipaggiamento: attenzione alla nuova formulazione
La Regola 4 viene aggiornata anche per quanto riguarda gli accessori.
Il principio fondamentale resta quello della sicurezza: un calciatore non può utilizzare equipaggiamento pericoloso.
La nuova formulazione chiarisce però che gli accessori non pericolosi possono essere consentiti quando sono adeguatamente e saldamente coperti.
Il divieto rimane invece assoluto per gli oggetti pericolosi.
L’IFAB spiega di aver modificato la formulazione anche per evitare interpretazioni e applicazioni non uniformi del precedente riferimento generico alla gioielleria.
🧤 Il portiere ha ancora 8 secondi: questa NON è una novità del 2026/27
È uno dei punti sui quali è più facile fare confusione.
Il limite degli otto secondi per il portiere che controlla il pallone con mani o braccia è già entrato nelle Regole dalla stagione 2025/26.
Se il portiere mantiene il possesso per più di otto secondi:
calcio d’angolo per la squadra avversaria.
L’arbitro utilizza un conteggio visivo degli ultimi cinque secondi.
La norma resta in vigore nel 2026/27, ma non è una nuova regola introdotta quest’anno. (IFAB)
Questa distinzione è importante perché spesso il limite degli otto secondi viene erroneamente presentato come una delle novità della nuova stagione.
🔄 Cinque sostituzioni: nessuna rivoluzione in Serie A
Anche in questo caso occorre evitare un’altra possibile confusione.
L’IFAB ha modificato il numero di sostituzioni consentite nelle amichevoli delle nazionali senior “A”: le squadre possono utilizzare fino a otto sostituti e, se entrambe sono d’accordo e informano l’arbitro prima della gara, fino a undici.
Questa modifica non significa che la Serie A passi a otto o undici sostituzioni.
La modifica riguarda specificamente le amichevoli internazionali delle nazionali maggiori.
Il sistema delle cinque sostituzioni della Serie A non viene quindi modificato da questa disposizione.
🧑✈️ “Solo il capitano” non diventa obbligatorio nel 2026/27
Un’altra informazione che può generare confusione riguarda il rapporto tra arbitro e capitano.
L’IFAB ha previsto che le linee guida “Only the captain”, cioè il principio secondo cui in determinate situazioni soltanto il capitano dovrebbe interagire direttamente con l’arbitro, diventeranno un protocollo obbligatorio per tutte le competizioni dal 1° luglio 2027.
Pertanto non è corretto presentarlo come un obbligo universale già entrato in vigore con la Serie A 2026/27.
❌ Il “sin bin” non arriva in Serie A
Le espulsioni temporanee, il cosiddetto sin bin, non vengono introdotte nel campionato italiano di Serie A con la stagione 2026/27.
Le Regole IFAB prevedono la possibilità di utilizzare modifiche specifiche in alcune categorie e competizioni, ma questo non significa che la Serie A adotterà le espulsioni temporanee.
Di conseguenza:
cartellino giallo = ammonizione
cartellino rosso = espulsione
sin bin = non introdotto come nuova regola della Serie A 2026/27.
📺 Il recupero sul maxischermo: novità della Serie A, ma non una nuova Regola del Gioco
C’è infine una novità che riguarda direttamente gli spettatori della Serie A.
Dalla stagione 2026/27, negli stadi che ospitano le competizioni organizzate dalla Lega Serie A sarà mostrato sul maxischermo lo scorrimento dei minuti di recupero concessi al termine di ciascun tempo.
È una modifica dell’esperienza dello spettatore e della comunicazione all’interno dello stadio, non una nuova Regola del Gioco.
Il recupero continua infatti a essere determinato dall’arbitro. La novità riguarda la sua visualizzazione al pubblico. (Lega Serie A)
📋 Tutte le novità in una tabella
| Regola | Serie A 2026/27 | Cosa significa |
| Rimessa laterale | 🆕 NUOVA | Countdown visivo di 5 secondi in caso di ritardo deliberato |
| Calcio di rinvio | 🆕 NUOVA | Countdown di 5 secondi; se scade, corner agli avversari |
| Sostituzione | 🆕 NUOVA | Il giocatore deve uscire entro 10 secondi |
| Ritardo nella sostituzione | 🆕 NUOVA | Il sostituto entra solo dopo un minuto dalla ripresa |
| Infortunio | 🆕 NUOVA | In determinati casi, un minuto fuori dopo la ripresa |
| VAR e secondo giallo | 🆕 NUOVA | Revisione possibile in caso di secondo giallo chiaramente errato |
| Scambio di identità | 🆕 NUOVA | VAR può correggere il giocatore sanzionato erroneamente |
| VAR sui corner | ⚠️ OPZIONALE | Possibile solo se la competizione decide di adottarlo |
| DOGSO + vantaggio + gol | 🆕 NUOVA | Nessun giallo per il DOGSO se viene segnato il gol |
| Doppio tocco accidentale sul rigore | 🆕 FORMALIZZATA | Regole più precise sulle conseguenze |
| Accessori | 🆕 NUOVA FORMULAZIONE | Ammessi se non pericolosi e adeguatamente coperti |
| Portiere oltre 8 secondi | 🔒 INVARIATO | Regola introdotta nel 2025/26 e confermata |
| Cinque sostituzioni | 🔒 INVARIATO | Nessun passaggio a 8 sostituzioni in Serie A |
| Sin bin | ❌ NON INTRODOTTO | Nessuna espulsione temporanea in Serie A |
| Solo il capitano | ⏳ NON ANCORA OBBLIGATORIO | Obbligo universale dal 1° luglio 2027 |
| Recupero sul maxischermo | 🆕 NOVITÀ SERIE A | Visualizzazione del recupero allo stadio |
🎯 Cosa cambia davvero nelle partite di Serie A?
Il filo conduttore delle nuove regole è soprattutto uno: combattere le perdite di tempo.
Rimesse laterali, calci di rinvio e sostituzioni diventano situazioni nelle quali l’arbitro dispone di strumenti più precisi per impedire che il cronometro venga utilizzato tatticamente.
Anche la gestione degli infortuni va nella stessa direzione: ridurre le interruzioni utilizzate per spezzare il ritmo della partita.
Sul fronte VAR, invece, l’obiettivo è correggere alcuni errori particolarmente evidenti senza trasformare la tecnologia in uno strumento per rivedere ogni decisione arbitrale.
La stagione 2026/27 non cambia quindi radicalmente il calcio, ma introduce una serie di interventi mirati che possono avere un impatto concreto soprattutto nei minuti finali delle partite, quando la gestione del tempo diventa parte integrante della strategia delle squadre.
Fonti ufficiali
IFAB – Modifiche alle Regole del Gioco 2026/27
Documento ufficiale IFAB sulle modifiche 2026/27
AIA – Circolare n. 1, stagione sportiva 2026/27
Circolare ufficiale AIA sulle nuove Regole del Gioco
IFAB – Regola 12, gestione degli 8 secondi del portiere
Regola ufficiale IFAB sul possesso del portiere
Lega Serie A – Recupero visualizzato sui maxischermi
Comunicazione ufficiale Lega Serie A
In breve
La Serie A 2026/27 riparte con più attenzione alla velocità delle riprese, meno spazio alle perdite di tempo e un VAR leggermente più ampio in situazioni specifiche.
Ma alcune delle notizie che stanno circolando non riguardano realmente il campionato italiano: gli 8 sostituti nelle amichevoli delle nazionali, il “solo capitano” obbligatorio e il VAR sui corner non possono essere presentati indistintamente come nuove regole della Serie A.
La distinzione tra ciò che l’IFAB ha modificato e ciò che una singola competizione decide di adottare sarà quindi fondamentale per interpretare correttamente gli episodi arbitrali della nuova stagione.
Di Crescenzo Gianluca








Lascia una risposta