A cura di Riccardo Rizzo



Dopo la “tragica” sosta della Nazionale di Calcio i pensieri di noi tutti tifosi romanisti sono rivolti a questa sera. Andiamo a fare visita alla capolista Inter di mister Chivu che ha bisogno di punti pesanti per mantenere un’ adeguata distanza sulle inseguitrici nella corsa scudetto. La formazione giallorossa, falcidiata da infortuni e squalifiche, si presenta a Milano priva di molti giocatori. I pronostici sono tutti a favore dei nerazzurri ma sappiamo che nel gioco del calcio spesso, questi, vengono ribaltati. Noi speriamo che questo succeda proprio stasera come accadde la passata stagione quando la Roma di Ranieri s’ impose alla “Scala del Calcio” frustrando i sogni scudetto dell’allora capolista Inter.
Alla vigilia di questa gara di cartello abbiamo avuto il piacere di conoscere Simone Coltellacci del Roma Club Testaccio che ringraziamo per la cortese disponibilità.
Ciao Simone, prima di parlare della nostra amata Roma e del Roma Club vorrei iniziare l’intervista con una
domanda sulla Nazionale di Calcio. L’Italia non parteciperà ai Mondiali di Calcio Panamericani 2026; come avete preso a Testaccio questa amara notizia? Che futuro si prospetta per la Nazionale secondo te?
L’eliminazione non ci ha sorpreso ma ci ha sicuramente deluso. Non ci ha sorpreso perchè è frutto di una gestione pessima e miope (a pensarla bene). Il futuro purtroppo dipende da chi verrà incaricato di gestire la Federazione, a mio avviso dovrà essere una figura che abbia il coraggio e le competenze per rifondare il movimento.
Ma torniamo ai problemi di casa nostra. Ci presentiamo a Milano con la squadra decimata e priva dello zoccolo duro della tifoseria. Quante speranze nutrite per la partita e quante,a questo punto, per la conquista di un posto in Champions?
Noi crediamo sempre in una vittoria, per noi non esistono altri risultati da desiderare. Poi ovviamente c’è la situazione attuale che si sta complicando sempre di più..infortuni, squalifiche e tifosi impossibilitati a seguire la squadra, rendono il cammino da fare un’impresa.
Capitolo trasferte: quanto vi manca la libertà di viaggiare al seguito della Roma e quali alternative avete creato per restare tutti uniti al fianco della Maggica?
Ci manca tantissimo, la reputiamo un’ingiustizia che danneggia tifosi e AS Roma. Purtroppo alternative non esistono al momento, l’unica via è venire al Club a vederla e vivere l’ambiente del club come si fa allo stadio.
Divieti permettendo, siete sempre presenti fuori casa nelle gare di campionato o di competizioni europee e quali sono state le trasferte più belle e quelle più numerose che ricordi o ti hanno raccontato?
La nostra presenza nella trasferte è sempre garantita dai ragazzi… che le fanno tutte con lo stesso entusiasmo. Quelle recenti più belle sono state Tirana e Budapest, tanti soci e sostenitori portati da Testaccio fino agli stadi…un trionfo di romanismo anche in quella finale rubata, 3 pullman con 18 ore di andata e 19 di ritorno..sempre a cantare nonostante il furto subito.
La sede del Roma Club Testaccio è nota in tutta Roma, insieme al Monte dei Cocci,il Mattatoio e le Mura Aureliane rappresenta un’ icona del Rione. Puoi farci una piccola storia della vostra gloriosa esperienza e dirci quanti siete e quali sono le iniziative che svolgete?
La sede è un museo giallorosso…sciarpe di tantissimi club, foto storiche, stendardi e murales fantastici. Dasempre Testaccio è la culla del romanismo, da Campo Testaccio ad oggi sempre vicino alla Roma, senza se e senza ma. Sono rimaste nella memoria dei tifosi i festeggiamenti organizzati per gli scudetti, le coppe e le feste ad ogni compleanno della Roma. Inoltre, ruolo fondamentale del club sono le iniziative di solidarietà..donazione del sangue, raccolta fondi per il reparto oncologico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, azioni di pulizia e decoro di siti nel Rione..e non per ultimi tanti eventi in collaborazione con la Roma.
Avete anche iscritti che non provengono dal rione o da Roma e l’Italia?
Si..certo..i nostri iscritti si possono dividere in 2 tipologie. Ci sono i soci del Rione, che sono sempre attivi anche nella gestione del club…e poi ci sono i soci di tutto il mondo, che fanno la tessera al nostro club per la storicità del luogo, per sostenere un luogo che per tutti è la Roma. Ci vengono a trovare dal Texas, dal Brasile, da Tokyo, da Dubai…realtà diverse con un unico punto in comune..la Roma.
Durante le partite casalinghe i vostri numerosi associati saranno sparsi in tutti i settori dello stadio,qual’è, comunque, il settore dove è stato esposto per la prima volta lo striscione con la scritta Roma Club Testaccio?
Naturalmente lo striscione fu esposto per la prima volta in Curva Sud; da sempre Testaccio supporta i ragazzi della Sud in tutte le iniziative. Oggi lo striscione è in bella mostra in Distinti Sud, dove i ragazzi del Rione portano con onore la pezza sul muretto.
Essendo molto numerosi farete, oltre alle trasferte, molti eventi e riunioni. Dovete avere un calendario molto intenso; come vi organizzate?
Come detto prima abbiamo moltissimi eventi e per questo motivo il Direttivo ha incaricato alcune persone che coordinano le date, gli ospiti e la logistica.
Nella vostra lunga esperienza avrete sicuramente ospitato in sede numerosi””romanisti”;ce ne puoi ricordare qualcuno? In questo mezzo secolo abbondante di Associazione puoi dirci come sono cambiati i rapporti tra voi, noi, dei Roma Club a I’A.S Roma.
Ne cito solo alcuni per non dilungarmi…Alberto De Rossi,Vincent Candela, Picchio De Sisti, Ubaldo Righetti, Sebino Nela, Dodo Chierico, Roberto Pruzzo..qualcuno lo dimentico sicuro.
Il rapporto con la Roma è sempre ottimo…diciamo che negli ultimi 2 anni il rimpasto della dirigenza ha reso più difficile organizzare tanti eventi, ma siamo fiduciosi che a breve si tornerà come prima.
Tu Simone quando hai abbracciato la fede giallorossa e quando ti sei associato al R.C.?
Ho abbracciato la fede romanista alla prima ecografia..il dottore disse a mia madre ” Signora sta sorridendo..è romanista sicuro”….al club invece sono giunto tardi…circa 7 anni fa, dopo una vita passata in Curva Sud dove sono ancora abbonato.
L’Estate si avvicina e abbiamo saputo che il Roma Club Testaccio ha aderito ufficialmente al “Raduno Mondiale dei Roma Club Lodi 2026” che si terrà nella bellissima città lombarda dal 12 al 14 Giugno prossimo venturo.
Quanti di voi saranno presenti e con quale spirito avete aderito all’iniziativa che ha un programma fitto di eventi ed incontri che coinvolgeranno
Ogni anno partecipiamo a tanti eventi di altri club, questo perchè stare insieme ad altri fratelli romanisti è unico ed emozionante. Parteciperemo a Lodi con lo stesso entusiasmo che ci ha portato a Matera, Trani, Pistoia e alle conviviali Airc durante l’anno.
Riccardo Rizzo




















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