Il cielo di febbraio sopra il Tre Fontane è gelido e trasparente, eppure il prato vibra di aspettativa. La Roma Primavera entra in campo come un’orchestra pronta a suonare il concerto più intenso della stagione. Ogni pallone è una nota sospesa, ogni passaggio un arpeggio, ogni corsa un assolo che cerca il cuore dello spettatore. Il fischio d’inizio rompe il ...



