SERIE A, COMO-ROMA: TRA I RAMI DEL LAGO PASSA L’EUROPA.

(Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Archiviato il primo tempo degli ottavi di Europa League, la Roma si rituffa in campionato per difendere il quarto posto; già, perchè mentre ancora scriviamo, in tanti si sono messi a recitare il requiem per questa squadra senza accorgersi che la Roma in realtà è ancora quarta.

La sindrome tafazzista che accompagna spesso i supporter giallorossi, riesce a volte ad andare oltre qualsiasi regola umanamente comprensibile, dopo la sconfitta di Genova si è parlato solo di sesto posto e di cacciare Massara….

Per fortuna il focus si sposta sul campo, il test (difficile) di Como potrà dare qualche risposta in più, anche se niente potrà essere definitivo con altre nove partite da giocare.

Le fatiche del giovedì si faranno sentire, ma le buone notizie non mancano in casa giallorossa. Esce Ndicka per squalifica ma rientrano Mancini ed Hermoso, Koné è recuperato e la “verve” esibita a Bologna da Vaz ci regala qualche possibilità in più in attacco.

Contro una squadra come il Como, si potrebbe rivedere anche un attacco a due, Vaz accanto a Malen può essere una brutta gatta da pelare per la difesa lariana.

Tra le linee comasche è in dubbio la presenza di Perrone, il giovane centrocampista argentino è dovuto uscire nel primo tempo di Cagliari per un infortunio, le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo da Mr. Fabregas.

Il Como è sicuramente la squadra rivelazione del campionato, e il prossimo anno giocherà per la prima volta una competizione europea; non bisogna però pensare che sia tutto frutto del caso, la Società solo quest’anno ha investito oltre duecento milioni di euro nel mercato, accontentando tutte le richieste del suo allenatore.

Rispetto al girone di andata è cambiato anche il modo di gestire la partita da parte di Fabregas, c’è molta più attenzione in difesa (la seconda del campionato insieme alla Roma), e più consapevolezza delle proprie qualità, non è più Nico Paz dipendente e ha aggiunto al suo arco altre frecce molto pungenti.

Lo Zio Gasp ha ritrovato in quel di Bologna la compattezza smarrita in alcune delle ultime uscite, la squadra in questo momento ha la spia rossa accesa, ma ha dimostrato di saper superare i momenti complicati.

Pellegrini tornerà titolare, la speranza di tutti noi è che la rete (importante) realizzata giovedì sera, possa ridare carica e fiducia al numero sette togliendolo dall’apatia che ha caratterizzato le sue prestazioni stagionali.

Alle spalle di Malen potremmo rivedere Cristante, in mezzo al campo Pisilli non si tocca mentre dopo la squalifica rientra anche Wesley sulla corsia di sinistra.

Partita tosta ma non impossibile, se la concentrazione rimane alta per 95’ si possono tranquillamente evitare quelle stupide sbavature sulle palle ferme;  la Roma non fa bottino pieno in trasferta dal 18 gennaio scorso quando presentò al campionato italiano Donyell Malen.

Vincere a Como sarebbe anche il modo giusto per riscattare la prestazione dello scorso anno, sulle rive del lago si toccò in contemporanea il punto più basso della stagione, e l’inizio del ciclo favoloso di diciannove risultati utili consecutivi…forse quest’anno ne potrebbero bastare “appena” dieci!!!

A dirigere l’incontro sarà Davide Massa della sezione di Imperia. Gli assistenti saranno Meli e Alassio, mentre il ruolo di quarto uomo sarà affidato a Sozza. Al VAR ci sarà Fabbri, con Gariglio come AVAR.

Non è un mistero che spesso grandi star musicali accompagnino i loro grandi successi con altrettanti grandi problemi. Adam Clayton, bassista storico degli U2, ha combattuto per anni la dipendenza dall’alcool e, come da lui stesso dichiarato, “Avevamo fatto un patto: nel nostro gruppo, nessuno sarebbe stato lasciato indietro. Ce la faremo tutti, o non ce la farà nessuno. Vi ringrazio per aver mantenuto la vostra promessa, permettendomi di rimanere nella band”.

La nostra band si chiama AS Roma, e la nostra dipendenza sono i colori giallorossi! Sostenendo sempre e tutti insieme i nostri ragazzi, saremo in grado di superare qualsiasi difficoltà; a Como come a Bologna, nessuno deve rimanere indietro.

Probabili formazioni:

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Wesley; Pellegrini, Cristante; Malen. All. Gasperini

Trasferte libere!

                                                      Luca Panno – Roma Club Parma