SERIE A: ROMA Vs COMO PER RIPRENDERE IL VOLO.

Il tanto decantato Como di Cesc Fabregas arriva a Roma dopo la brutta sconfitta con l’Inter, un 4-0 che non ammette repliche. Il tecnico lariano si è intestato tutti i demeriti della deblacle parlando di una preparazione sbagliata alla partita giocando “guardando in faccia l’Inter”.

In realtà sarà difficile immaginare un atteggiamento diverso del tecnico e della squadra anche contro i giallorossi, seppur ancora in costruzione, il giocattolo del Mister spagnolo è improntato per funzionare in un solo modo, e quando il livello dell’avversario si alza anche i rischi di esporsi a brutte figure aumenta.

Ciò detto i comaschi rimangono una squadra complicata da affrontare. Pressing alto, ripartenze continue e tanta qualità nei piedi giovani dei suoi interpreti sono il biglietto da visita di una Società che ha investito tanto negli ultimi anni.

Nico Paz è la punta di diamante del gruppo che riesce a trascinare e ad esaltare il lavoro di tutti i compagni; il mix creato da Fabregas tra giovani talenti e giocatori affidabili ed esperti come Diego Carlos, Sergi Roberto e Morata danno stabilità alla squadra in campo e ormai da tempo ai piani alti della classifica italiana, il Como è a soli tre punti dalla Roma.

Alle assenze di Dossena e Goldaniga si aggiungono quelle di Morata per infortunio e di Perrone per somma di ammonizioni; in dubbio anche Sergi Roberto per un problema muscolare.

La Roma di Gasperini ha invece l’obbligo di ripartire. L’ottima prova in terra scozzese contro il Celtic rappresenta una piccola scossa dopo le ultime due brutte prestazioni in campionato; al di là del risultato, contro Napoli e Cagliari la squadra è sembrata completamente scarica.

Un anno fa l’allora tecnico della Roma Ranieri sottolineò come  il mese di dicembre sarebbe stato utile per capire il reale valore della sua squadra, ed esattamente il 15 dicembre 2024 fummo testimoni di una della partite più brutte della sua Roma proprio in quel di Como.

La storia si ripete e anche per lo Zio Gasp dicembre sarà un mese spartiacque; l’inizio non è stato promettente e dopo la sfida con il Como arriverà la trasferta sempre complicata in casa della Juventus, motivo per cui la partita di stasera ha un solo imperativo: tre punti!

Squadra quasi al completo con la possibilità per Mister Gasperini di utilizzare al meglio i cinque cambi a disposizione. L’assenza di Çelik potrebbe farci rivedere Rensch a destra mentre non dovrebbero esserci sorprese per l’undici iniziale con Ferguson confermato in attacco.

Mentre impazzano nuovamente i deliri dell’imminente calcio mercato invernale (Massara avvistato a Londra), la Roma si trova per la prima volta ad un bivio molto delicato in cui si può passare dalla gioia allo sconforto in un attimo, è uno di quei momenti in cui più che mai il tifo e il calore giallorosso deve fare la differenza.

Sarà il trentaquattrenne Ermanno Feliciani di Teramo l’arbitro designato per il monday night; Scatragli e Palermo sono la coppia di assistenti mentre Massini sarà il quarto uomo. Mazzoleni e Giua rispettivamente Var e Avar.

Spesso e volentieri le apparenze ingannano e tante volte giudichiamo un calciatore “bollandolo” con epiteti dopo un’apparizione o un errore; spesso invece le cose possono raccontare storie più complicate di quello che sembrano.

Anche nella musica è così. Un classico indiscusso come “My Way” si identifica indelebilmente con la persona di Frank Sinatra, peccato però che ne la musica ne il testo siano opera sua anzi, il brano era nato in Francia ben due anni prima (1967) cantata da Claude François (quanti di voi l’hanno mai sentito nominare) e dal titolo “Comme d’habitude” (Qui)

Durante un viaggio in Europa Paul Anka lo ascolta e ne intuisce subito le potenzialità. Compra i diritti internazionali, riscrive il testo pensandolo per Frank Sinistra e mantenendo la stessa melodia. Il resto è storia anzi, leggenda!

Probabili formazioni:

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini

Como (4-2-3-1): Butez; Posch, Carlos, Ramon, Valle; Caqueret, Da Cunha; Rodriguez, Nico Paz, Diao; Douvickas. All. Fabregas

                                                              Luca Panno – Roma Club Parma