TERNANA-ROMA 0-2: TUTTO FACILE PER LA ROMA, PRIMATO BLINDATO

NARNI, ITALY - DECEMBER 13: Giada Greggi of AS Roma in action during Women Serie A match between Ternana Women v AS Roma at Stadio Moreno Gubbiotti on December 13, 2025 in Narni, Italy. (Photo by Danilo Di Giovanni - AS Roma/AS Roma via Getty Images)

DOPO LA DELUSIONE EUROPEA, LE GIALLOROSSE TORNANO A FARE LA VOCE GROSSA IN CAMPIONATO E SUPERANO LA TERNANA CON DUE RETI NEL PRIMO TEMPO.

La nona giornata di Serie A Athora (sabato 13 dicembre): sul campo di Narni, immerso nella nebbia e nel freddo, la Roma capolista affronta la Ternana ultima in classifica, ma decisa a vendere cara la pelle. Missione chiara per le ragazze di Rossettini: reagire dopo la disastrosa sconfitta europea di Londra (6-0 in casa Chelsea) e mantenere il vantaggio sulle inseguitrici.

Il pubblico locale risponde con calore, ma la Roma non si lascia intimidire: finirà 0-2, con un avvio fulminante che indirizza subito la gara.

Le scelte tecniche:

Mister Rossettini conferma il 4-3-3, con qualche rotazione: Baldi tra i pali, linea difensiva con Bergamaschi–Oladipo–Valdezate–Di Guglielmo (con l’azzurra al centro di clamorose voci di mercato, che la vedono in partenza verso San Diego e la NWSL!); in mezzo Greggi–Rieke–Dragoni, davanti Pilgrim–Viens–Corelli.
La Ternana di Mister Cincotta si schiera a specchio, con Pirone riferimento offensivo e la giovane Gomes a supporto. Tanti volti noti ai tifosi romaisti anche tra le ragazze in rossoverde: Heden Corrado ha fatto in giallorosso tutta la trafila giovanile, Claudia Ciccotti ha legato il suo nome ai nostri colori per tanto tempo, mentre la giovanissima e bravissima Giada Pellegrino Cimò è di proprietà della Roma, in prestito questa stagione per crescere giocando con regolarità.


La cronaca:

Primo tempo da urlo:

la Roma parte a razzo, e già al 1’ Greggi recupera palla dopo una conclusione murata a Pilgrim e innesca Viens al centro dell’area, con la canadese che appoggia per l’inserimento di Dragoni: destro chirurgico all’angolino, e dopo solo 50 secondi di gioco le giallorosse sono già in vantaggio 0-1.

Al 18’ arrivano le proteste delle umbre per un sospetto mani in area di Valdezate: l’arbitro va al FVS, ma com’è ormai costume dei giudici di gara, non cambia opinione e non assegna il rigore.
Le immagini non riescono a fare chiarezza, resta il fatto che l’introduzione di questo strumento (il “VAR” a bordo campo) sembra non essere stato molto apprezzato dalla classe arbitrale: non cambiano quasi mai opinione. Più volte questa cosa ci ha danneggiato (i rigori LAMPANTI negati con Inter e Lazio), stavolta forse no.
Al 36’ ci sarà un’altra verifica, stavolta su un possibile “rosso” per una giocatrice della Ternana per fallo su Rieke, ma anche qui nessun cambio di decisione (e infatti non sembrano esserci gli estremi per l’espulsione).

Intanto in campo sembra esserci solo la Roma: al 23’ Bergamaschi tenta il gol-fotocopia rispetto a domenica scorsa, quando ha bucato la porta juventina da fuori area, ma stavolta una deviazione smorza il tiro e facilita la presa di Cicciòli.

Al 26’ il raddoppio è quindi servito: azione “rugbystica” e corale di tutta la squadra, che culmina con lo sfondamento a sinistra di Pilgrim; la bionda elvetica mette al centro un cross teso verso Viens, prima però Corrado interviene ma devia nella propria porta. Autogol e Roma sullo 0-2.

La Ternana prova a reagire con qualche piazzato, ma Baldi è sicura e la difesa non concede nulla.
Nei minuti di recupero Ripamonti di testa sfiora il gol, ma la palla esce di poco a lato.

Secondo tempo di gestione:

Le giallorosse controllano, rischiando solo su un paio di mischie.
All’83’ Corelli sfiora il tris dal limite con un destro di clamorosa potenza (la specialità della casa) che si stampa sulla traversa.
Il Mister cambia tutto il tridente offensivo dando spazio a chi ne ha trovato di meno (Babajide, Galli, Ventriglia) e ci saranno minuti anche per Thøgersen e Giugliano.

Resta infine solo l’illusione del gol per Pellegrino Cimò che conclude di poco al lato negli ultimi secondi di recupero, arriva poi il triplice fischio che sancisce il risultato più facilmente prevedibile: la prima in classifica batte l’ultima.

Prestazione solida, approccio feroce e gestione intelligente: la risposta che serviva dopo la notte di Stamford Bridge e che ristabilisce le distanze sulle inseguitrici.
Anzi, in realtà le allunga, perché il Como è stato battuto dalla Fiorentina, con le viola che quindi raggiungono la Juve (vittoriosa sul Napoli) a quota 17 punti, ben cinque lunghezze sotto la Roma – a sole due giornate dalla chiusura del girone d’andata, il titolo di Campionesse d’Inverno sembra già assegnato.

Ora la squadra della Capitale sarà impegnata mercoledì 17 al Tre Fontane per un match di Champions ormai superfluo; purtroppo come sappiamo l’approccio all’Europa quest’anno è stata la grande pecca nella gestione Rossettini.
Domenica 21 invece alle 13.30 si va a Lumezzane per gli ottavi di finale di Coppa Italia (con vista su un possibile derby ai quarti). Il campionato invece tornerà soltanto a metà gennaio.

Ma l’appuntamento che tutti i tifosi giallorossi aspettano è un altro: domenica 11 gennaio alle 15 andrà in scena a Pescara (stadio Cornacchia) la Supercoppa Italiana: ennesimo capitolo della sfida tra Roma e Juventus.

I biglietti sono già in vendita sul sito FIGC, non esitate! Riempiamo Pescara in massa dei nostri bellissimi colori!

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra