SERIE A,ROMA-UDINESE 2-0 LA PAZZA GIOIA

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Le premesse erano quelle di una classica serata romanista, i passi falsi di Milan, Napoli e Juventus aprivano la strada ad un possibile regalo che tante volte nella nostra storia non siamo stati capaci di cogliere; ma il clima è cambiato e la Roma di Gasperini è meritatamente in testa al campionato.

L’avvio della partita è tosto, come scritto in precedenza https://www.romafanclubs.com/news/serie-a-roma-udinese-identita-giallorossa/ , la fisicità dei friulani porta a duri scontri fin dalla prime battute in ogni zona del campo; è stato bellissimo vedere Hermoso per 82’ tenere Zaniolo al guinzaglio.

La Roma fa la partita, la palla viaggia velocemente in verticale o da una fascia all’altra portando a turno più giocatori sotto porta; ci prova Çelik al 21’ con un colpo di testa che sfiora il palo, poi Pellegrini (sempre di testa) dopo un’iniziativa personale di Soulé.

Cristiane colpisce il palo (tiro deviato) mentre un istante prima Dovbyk vede il suo tiro respinto dalla difesa; l’atmosfera inizia a farsi molto frizzante, la squadra alza ancora il ritmo lasciando spazio a qualche ripartenza veloce dell’Udinese, Atta ha una buona occasione ma spreca tutto con un pessimo tiro in diagonale.

L’invidia degli Dei sembra volersi accanire sugli attaccanti della Roma, al 39’ Dovbyk è costretto a lasciare il campo per un problema all’anca sinistra, al suo posto entra Baldanzi.

(Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

In altri tempi la totale mancanza di un centravanti vero avrebbe scoraggiato i ragazzi, questa squadra invece sa sempre cosa fare indipendentemente dagli interpreti che la compongono. Passano così appena due minuti e dall’ennesima discesa sulla destra di Mancini e Çelik nasce l’ingenuo fallo di mano di Kamara che porta Pellegrini dagli undici metri.

La splendida serata del numero sette giallorosso si completa con una esecuzione perfetta dal dischetto, inutile nascondere che un po’ tutti abbiamo tremato ripensando alle ultime performance viste con Lille e Milan.

Nella ripresa la partita è a senso unico almeno fino all’80’ quando inizia a farsi sentire anche la stanchezza della trasferta scozzese.

L’Udinese è costretta ad abbassarsi molto per contenere la spinta continua dei padroni di casa, è proprio bello vedere giocare la Roma a calcio stasera!

Karlstrom ci prova al 60’ ma viene chiuso meravigliosamente da Ndicka, subito dopo azione spettacolare che porta al raddoppio della Roma. 

Koné scambia di prima con Pellegrini, il francese avanza nel cuore della difesa friulana per poi aprire sulla destra a Çelik, passaggio in profondità per l’inesauribile Mancini che dal fondo rimette il pallone all’indietro ancora per Çelik, tiro di piattone del turco che passa in mezzo ad un paio di gambe per fermarsi dentro la porta difesa da Okoye.

Delirio all’Olimpico, nei bar e nei salotti giallorossi di tutta Italia, sembra di rivedere la Roma del primo Spalletti.

La Roma domina in lungo e in largo e si concede qualche pausa di troppo, ci vuole ancora una volta San Svilar da Anversa per rimediare ad un brutto errore di Ndicka, ma il risultato non è mai stato in discussione.

(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Lo Zio Gasp inizia la classica girandola di cambi ed è molto emozionante rivedere Lorenzo Pellegrini uscire tra gli applausi scroscianti del suo pubblico. Negli ultimi minuti rivedono il campo anche Ghilardi e Ziolkowski, fresco di convocazione con la nazionale polacca.

La Roma arriva alla sosta per le nazionali con 24 punti ed è affiancata dall’Inter sul gradino più alto della classifica. Appena cinque reti subite (miglior difesa europea) e una crescita costante nel proporre gioco e nuove soluzioni tattiche.

Ma la scena è tutta per Gian Piero Gasperini, ha trasformato in pochi mesi tanti ragazzi regalando ad alcuni una nuova giovinezza. Gli “uno-due” sono continui e rendono la manovra molto più veloce, Cristante ha smesso di fare infiniti passaggi laterali o all’indietro e cerca sempre la verticalizzazione, Mancini sembra Socrates del grande Brasile anni ’80 e Çelik si è trasformato in Cafu!

Adesso prendiamo fiato tutti insieme, godiamoci questa pausa e questa posizione senza dimenticare che il nostro obiettivo è entrare tra le prime quattro; nel frattempo preparate sciarpe e bandiere per macinare ancora km, Cremona stiamo arrivando!!!!

                       Luca Panno – Roma Club Parma