SERIE A, ROMA-UDINESE: IDENTITÀ GIALLOROSSA!

Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images

Sono passate poche ore dalla bella prestazione di Glasgow ma è già tempo di campionato, domenica 9 novembre va in scena l’undicesima giornata con un interessantissimo Roma-Udinese.

C’è un sottile filo che intreccia gli incontri tra Roma e Udinese negli ultimi due campionati; l’anno scorso l’arrivo nella capitale dei bianconeri coincideva con l’esordio di Juric sulla panchina giallorossa, quest’anno gli uomini di Runjaic arrivano dopo aver salutato nel Duomo cittadino Giovanni Galeone, un vero maestro di calcio per Gian Piero Gasperini.

Udinese all’Olimpico con lo spauracchio Zaniolo, l’ex giallorosso sembra accendersi quando ritrova i suoi ex compagni e in questo avvio di campionato il buon Nicolò ha già realizzato tre reti in otto partite, in tutta la scorsa stagione fece appena due gol.

I friulani però non sono solo Zaniolo anzi, hanno saputo mettere in evidenza alcuni giocatori come Atta e Davis, quest’ultimo non al meglio e con ogni probabilità inizierà dalla panchina la sua trasferta all’Olimpico. Squadra molto fisica, si rispecchia bene nel suo allenatore che non ama nascondersi per giocare solo con ripartenza.

La notte dell’Ibrox Stadium ci consegna ancora una volta la sensazione di una Roma solida. Non sarà facile recuperare le energie giuste con così poche ore di stacco tra una partita e l’altra, lo Zio Gasp però ci indica la via anche con le parole: “Che cosa vuol dire riposare, perchè dobbiamo riposare? Stanotte riposiamo domani quando giochiamo no. Se uno sta bene gioca.”

Ciò detto il Mister dovrà comunque tener conto anche delle assenze (tutte in attacco) e mischiare un po’ le carte se la partita lo richiederà. La formazione grosso modo dovrebbe essere quella vista in Europa League con il rientro dal primo minuto di Koné e Wesley.

Dopo diverso tempo abbiamo rivisto El Shaarawy e per qualche minuto anche Pisilli; il tecnico giallorosso continua a dosare sapientemente tutti gli ingredienti della squadra cercando il momento più opportuno per re-inserirli.

Giuseppe Collu della sezione di Cagliari dirigerà la sfida delle ore 18, al suo fianco gli assistenti Cipressa e Trinchera, quarto uomo Mucera. Sala Var controllata da Dionisi e Fabbri.

È sempre difficile accorgersi di una rivoluzione quando la si sta vivendo. Il nome di William Christopher Handy sicuramente non vi dirà niente ma anche lui, nato a Florence in Alabama nel 1873, non poteva sapere che un giorno sarebbe stato definito “The Father of the Blues” mentre lo stava facendo nascere.

Quella che stiamo vivendo con Gasperini è una rivoluzione epocale per l’AS Roma e per i suoi tifosi, forse ancora non tutti se ne sono accorti. Le vittorie sono quello a cui si guarda con semplicità, l’IDENTITA’ che invece il tecnico è riuscito a dare ad una squadra con tanti giocatori lontani dalla sua filosofia calcistica, è un qualcosa di incredibile ed unico.

Ora abbiamo la consapevolezza che in qualunque campo e in qualsiasi competizione, la proposta della squadra sarà di alto livello e con la ricerca continua della vittoria; non sempre questo potrà accadere ma l’impronta è data e, se verrà fatto qualche aggiustamento tra gennaio e il prossimo mercato estivo, allora potremmo davvero ambire a traguardi più alti.

Probabili formazioni:

Roma (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Çelik, Kone, Cristante, Wesley; Pellegrini, Soulé; Dovbyk. All. Gasperini.

UDINESE (3-5-2) – Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Buksa.  All. Runjaic.

Luca Panno – Roma Club Parma