Torino-Roma Primavera 2-1: commento tecnico sulla partita della settima giornata di Primavera 1. La Roma recupera con Marchetti, ma subisce il gol decisivo di Falasca nel finale.
COMMENTO TECNICO
Arriva a Torino una Roma Primavera depredata dalle esigenze della prima squadra, squalifiche e infortuni. Ne esce una formazione titolare con sei 2007 e tre 2009 e un modulo che mantiene i 3 centrali difensivi ma muta un po’ davanti, dove Vukoje appare più un centrocampista aggiunto anziché il partner di Maccaroni dietro al centravanti Corredera. Il Torino inizia con cinque 2007 e un 2009 schierando una difesa a 4 con Olinga a scudo davanti e un centrocampo dinamico con Luongo e Scacchi molto mobili dietro a Consato e Bonacina.
Sportitalia ci concede la visibilità della partita solamente dal 20mo minuto circa, quindi ci dobbiamo fidare delle cronache altrui che non ci segnalano altro se non un tentativo di Consato poco pericoloso. La Roma risponde dal 26mo con varie conclusioni di Marchetti,Vukoje e Panico che non creano particolari patemi al portiere granata Cereser.
Al 35mo la prima svolta della gara, intervento in area molto dubbio su Corredera che l’arbitro non giudica punibile,dal quale, con colpevole mal posizionamento nella marcatura preventiva, Luongo si invola solitario verso Kilvinger che fa una prodezza in uscita ma rimane infortunato alla testa e deve uscire lasciando il posto a Marcaccini. È l’ultimo episodio annotabile del primo tempo.
SECONDO TEMPO
La ripresa inizia con il consueto controllo del gioco che è il marchio di fabbrica della Roma, l’elemento che caratterizza questa squadra anche nelle giornate meno positive. Eppure al 52mo il Torino passa. Solito copione con palla lunga letale per noi ( che dovrà essere oggetto di lavoro per Scala) a cercare gli attaccanti e Consato dopo un goffo controllo tira fuori un gran tiro imparabile.
I ragazzi giallorossi fanno fatica a trovare combinazioni offensive efficaci e il giovane Corredera si dimostra un po’ acerbo contro l’esperto Tonica. Di fatto si registrano solo sostituzioni (entrano Loreti, Giammattei, Ballarin e Dal Bon) e purtroppo un serio infortunio a Panico.
È il Torino anzi, ad avere la migliore occasione con Befani lanciato a rete che spreca tirando alto su Marcaccini in uscita. Quando non sembrano esserci motivi di ottimismo, all’87mo Giammattei piazza da destra un “arcobaleno” in area che pesca Marchetti sul palo alla nostra sinistra, gran colpo di testa e gol.
Sembra scampato il pericolo della prima sconfitta in campionato, invece Banse, prima spreca in contropiede e poi fornisce un cross perfetto a Falasca che sovrasta Marchetti e batte un Marcaccini forse un po’ troppo fermo sulla riga di porta. È il 94mo, la partita sarebbe conclusa se non fosse che Terlizzi si fa espellere per doppia ammonizione in modo sciocco.
È il degno finale di una partita nata con difficoltà di organico, condotta tutto sommato in modo dignitoso e macchiata dalle solite distrazioni sempre sulle stesse palle profonde. Nessuna prestazione singola eccelle al punto da essere annotato, se non l’ingresso finalmente attinente al suo talento di Giammattei. Lo aspetto a delle conferme importanti nel prossimo futuro.
Non c’è tempo nemmeno per il rammarico, martedì alle 14 ci aspetta lo Slovan Bratislava al Tre Fontane per la terza partita di Youth League.
Saremo in loco.
FORZA ROMA!
Danilo Guidotti








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