Roma Primavera: aspettando i 2006 e i 2007, riparte Lulli

a cura di Danilo Guidotti

Seguo la Roma Primavera dai primi anni ’70 e non mi ricordo qualcosa di simile. Mi riferisco alla mancata crescita della quasi totalità dei 2006/07.

Ragazzi che hanno dominato tutte le categorie fino ai 17 anni producendo 4 Campioni d’Europa (Nardin, Cama, Coletta e Di Nunzio), hanno arrestato lo sviluppo alle soglie dei 18 anni illudendo me per primo che avevo riposto importanti aspettative su alcuni di loro.

Fermo restando che, soprattutto i 2007, hanno ancora tempo per evolvere le loro indubbie qualità, ad oggi il ragazzo che sembra più pronto per il professionismo di primo livello è Emanuele Lulli.

Emanuele Lulli, la ripartenza con la Roma

Terzino arrembante 2007, ha avuto una stagione scorsa che giustificava alcuni dubbi sul suo conto. La prima parte da “Nuovo Palestra”, inarrestabile, fuori categoria. La seconda, complice un problematico recupero da un infortunio, da erede naturale di Michele De Nadai! (Il riferimento a De Nadai non è casuale)

Nelle ultime partite aveva dato segnali di ripresa, questo precampionato con la prima squadra ci ha completamente restituito la prepotenza agonistica di un anno fa.

È un ragazzo con una postura naturale da dominante, non perde efficacia nella corsa lunga anche nell’ultimo terzo di partita, grandi capacità aerobiche.

Deve migliorare nel variare le soluzioni, lui preferisce andare sul fondo e crossare, l’esterno moderno deve saper entrare nel campo quando serve, ma sono cose su cui si lavora facilmente quando c’è la padronanza tecnica, è una questione di fiducia.

Ora non bisogna sbagliare su di lui, non fargli perdere una stagione cruciale. Se sarà prestito deve essere oculato, altrimenti meglio continuare la formazione qui da noi.

Reale e Mannini, ancora da aspettare

Due parole anche su Reale e Mannini, 2006 purtroppo reduci da una stagione buia in Serie B. Ragazzi sui quali io ancora non mi arrendo…