La Roma conquista gli ottavi senza passare dagli spareggi con un pareggio che sa di vittoria visto come si era messa la gara.
Ma la vera festa è sugli spalti, nelle strade, nelle piazze e nei locali di Atene che per due giorni sono state il teatro di uno spettacolo mai visto nel calcio. Una partita europea in cui due tifoserie si amano e si lodano come fratelli cantando e ballando fino a tarda notte. Signore e Signori, questa è la magia del calcio.
Un atmosfera che non si vede mai ma che in questo momento storico ce n’è tanto bisogno. Siamo figli, siamo padri o madri e quello che vogliamo è solo amore e pace per poter assistere a partite come queste dentro o fuori dal campo.
Panathinaikos Roma resterà nella memoria di molti. Le immagini social testimonieranno nel tempo le notti di Atene in cui i greci ospitarono i romani secondo la “xenia” con la benevolenza di Zeus.
E pensare che questo gemellaggio ha avuto origine nel basket.
Per risalire alle sue origini bisogna però andare indietro di quasi 20 anni quando nella stagione 2006-2007 in coppa Uleb Euroleague di basket (l’odierna Eurolega) la Lottomatica Roma affrontò il Panathinaikos nel doppio confronto del girone B. Da una parte c’erano Dejan Bodiroga, Alessandro Tonolli e David Howkins dall’altra Diamantidis (Mvp del torneo), Siskauskas e Papanikolau, che diventarono proprio in quel torneo campioni d’Europa battendo in finale il Cska Mosca.
Durante quel duplice confronto in terra ateniese e in terra romana i tifosi delle due squadre fraternizzarono a tal punto che il gemellaggio venne poi allargato anche al calcio con il Gate 13 e la Curva Sud come custodi nel tempo poiché la Lottomatica fallì a causa di una cattiva gestione finanziaria.
Tornando al calcio giocato, Panathinaikos e Roma si sono divise la posta in palio consapevoli del fatto che un pareggio sarebbe bastato ad entrambe per andare avanti. I greci erano già qualificati per gli spareggi mentre alla Roma serviva un punticino per essere certi della qualificazione diretta agli ottavi grazie anche ai risultati delle altre squadre.
La Roma è partita subito forte e nel giro di due minuti, prima con un botta di Tsimikas e poi con un liscio di Ziolkowski da due passi su punizione di Pellegrini aveva impensierito l’ex viola Lafont.
Poi al 10’ minuto, Mancini ci ha messo del suo per complicare le cose. Fallo da ultimo uomo sull’attaccante dei greci Pantovic e per l’arbitro dopo il richiamo al Var, è cartellino rosso.
Roma in 10 nonostante già fosse priva di diversi giocatori compreso Dybala che pochi minuti prima del match ha dato forefait per un problema al ginocchio; oggi farà gli esami strumentali del caso.
Al 36’ Taborda fa le prove del gol con un destro dal limite che colpisce in pieno la traversa a Gollini battuto.
Primo tempo equilibrato con la Roma che fino a quando era in 11 ha dato la netta sensazione di dominare ma che con l’uscita di Mancini si è rintanata nella propria metà campo. Greci più coraggiosi con l’uomo in più.
La ripresa si apre con il patatrac giallorosso: Pisilli alza un pallone a campanile sulla trequarti giallorossa, Ghilardi lo colpisce all’indietro per favorire la presa di Gollini ma non si accorge che dietro di lui c’è Taborda; scatto verso la porta, dribbling a rientrare su Ghilardi e gol sotto il braccio di Gollini. Panathinaikos in vantaggio.
All’OAKA Stadium di Atene cala il gelo perché nessuno si sarebbe aspettato questo risultato alla vigilia soprattutto perché manderebbe la Roma agli spareggi e il Bologna alla qualificazione diretta.
Gasperini capisce che deve correre ai ripari e mette dentro Ndicka per Çelik mentre più tardi farà entrare Rensch e Wesley al posto di Soulè e Pellegrini e sul finale si rivedrà anche Angeliño al posto di Tsimikas. Debutto anche di Dellarocca al posto di Cristante.
I cambi aiutano, le forze fresche spingono il cuore oltre l’ostacolo e la Roma si riversa nella metà campo greca alla ricerca del gol.
Minuto 80, cross di Pisilli in area greca, leggera deviazione e Ziolkowski si traveste da attaccante spingendo la palla in rete. Primo gol in giallorosso per il polacco ma è un gol che vale tantissimo.
Di fatto la partita finisce li. Il Panathinaikos non spinge più e la Roma si rintana nella propria metà campo per proteggere un pareggio che vale oro.
La Roma va direttamente agli ottavi di Europa League e si guarderà dal divano i sorteggi per i playoff che andranno in scena oggi conscia del fatto che l’avversaria sarà una tra Bologna, Dinamo Zagabria, Genk e Brann dopo i dovuti spareggi.
I greci allenati da Rafa Benitez dovranno invece affrontare gli spareggi di febbraio per andare avanti.
La Roma è rientrata in nottata già a Roma perché lunedì l’attende un match importante contro i “fratelli Friulani”. Il popolo giallorosso infatti sarà atteso da un altro momento di festa in questa settimana. Inutile dirlo che qui i tre punti sono fondamentali a differenza dell’Europa League.
Per aspera ad astra, Roma continua lungo la tua strada.
Gianni C. – Roma Club Parma








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