Europa League, Rangers Roma 0-2: Power Ranger Gasp!

La Roma è viva anche in Europa e lo dimostra demolendo col gioco la formazione scozzese.

Gasperini si dimostra un allenatore di valore che sa leggere le partite e sa quando c’è da usare il pennello invece che la matita.

A Glasgow dipinge una formazione di sostanza che blocca praticamente sin da subito le giocate scozzesi e mette in mostra i muscoli di Cristante e il fosforo di Soulé e Pellegrini.

Gasperini super eroe? Niente affatto! Il tecnico piemontese sta portando la sua Roma ai livelli che merita complice un intensità che pian piano sta aumentando i giri del motore e che permette di costruire azioni in rapidità e giocate di qualità.

Il gol di Pellegrini ne è l’esempio ma oltre a quello vi sono state tante altre azioni degne di nota come il mancato gol di Çelik, quando il turco inspiegabilmente ha mandato il pallone sulla traversa.

Il racconto della partita però si deve incentrare sul primo tempo magistrale che la Roma ha costruito: al 12’ angolo di Pellegrini, spizzata di Cristante e tap-in di Soulé sul secondo palo con la difesa dei Rangers immobile che ancora sta cercando di capire come si sia sviluppata l’azione.

35’ minuto, lancio di Mancini per Dovbyk, l’ariete ucraino protegge il pallone e lo offre all’occorrente Pellegrini che con un tiro chirurgico la piazza all’angolino basso dove Butland non può arrivare.

Curiosità: anche in Scozia vi sono delle proteste per le repressive misure di controllo infatti dagli spalti si alza uno striscione con scritto: “No to digial ID, No to Police state Britain, Stop Control”.

La Roma raddoppia, la Roma è padrona del gioco, la Roma ha messo in cassaforte la partita.

Tutto finito? Niente affatto perché al 38’ il Rangers prova a rialzare la testa, Chermiti va via a Tsimikas e mette in mezzo un cross forte e rasoterra; Svilar ci mette la mano e sullo sviluppo dell’azione Mancini mura con il corpo la conclusione di Moore.

44’ minuto, azione di contropiede della Roma in una situazione di 2 contro 2 con Dovbyk che invece di servire El Aynaoui tutto solo, preferisce appoggiare per Soulé che calcia fuori.

Il primo tempo si conclude con due squilli di cornamusa della Roma mentre il Rangers è imbrigliato e fa fatica a riaprire la partita.

La ripresa si apre con la Roma che controlla il match e con il Rangers che prova delle conclusioni verso la porta di Svilar rispettivamente con Raskin, Chermiti e Aasgaard ma terminano tutte fuori.

Al 68’ minuto arriva il pasticcio di Çelik: sugli sviluppi dell’azione giallorossa, sulla sinistra dell’area piccola, Tsmikas colpisce di contro balzo la palla e la rimette in gioco verso il centro area ma trova impreparato il turco che non sa se colpire la palla di testa o di ginocchio sulla linea di porta; la palla colpita termina incredibilmente sulla traversa per la gioia degli scozzesi.

E’ l’azione che di fatto chiude il match perché la Roma controlla fino alla fine la partita inserendo poi la freschezza di El Sharaawy, Koné, Wesley, Rensch e Pisilli che di fatto aiutano i compagni presenti in campo dal primo minuto a gestire la partita; Il Faraone con la sua vivacità a più riprese ha tentato la gioia personale del gol ma senza riuscirci.

La Roma di Gasperini è questa! E’ una squadra vivace, bella da vedere e poco importa se l’avversario era di un livello inferiore o vive un momento no, in Europa non ci si può distrarre nemmeno con l’ultima in classifica.

Il Mister ha trovato da diverse partite la quadratura in mezzo al campo con Cristante riportato a ridosso dell’attacco che così facendo raccorda meglio attacco e centrocampo ed El Aynaoui che pian piano si sta prendendo le chiavi della mediana romanista. Gli esterni iniziano a spingere come pistoni sulle fasce e la difesa è più serrata che mai grazie a super Svilar e al terzetto (o quartetto) difensivo.

All’appello manca l’attacco che al momento corrisponde solo al nome di Dovbyk. L’ucraino sta giocando molto con i compagni usando la sua fisicità con sponde e sta fornendo assist ma i suoi gol mancano come il pane. Se arriveranno anche quelli allora ci sarà da divertirsi.

Ma Gasp sa come si fa e tutto il popolo giallorosso (ieri sera erano 1500 all’ Ibrox Stadium) confida nel tecnico piemontese: Power Ranger Gasp!

La Roma è rientrata in nottata a Roma per preparare al meglio la gara di campionato di domenica contro l’Udinese di Zaniolo, tornato protagonista con i bianconeri.

Forza Roma!

Gianni C. – Roma Club Parma