Fenerbahce – Roma: 1-1

a cura di Roberto Cerrone

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, non tanto per lo sviluppo della partita ma per il fatto che il nostro primo tempo era stato impeccabile con l’assoluta padronanza del campo e senza subire particolari pericoli. Nel secondo tempo, ancora una volta ecco, la nostra Roma entra in campo un po’ svagata, subisce il pareggio e rischia ancora, poi si rimette in careggiata, ricomincia a creare gioco e qualche occasione ma non riesce a tornare in vantaggio e dobbiamo ringraziare Svilar se riusciamo a portare un pareggio, presente, da un campo difficile.

Paghiamo sicuramente il dispendio di energia della prima frazione, una situazione difensiva dove ci hanno colpito con una delle nostre armi preferite, quelle dell’inserimento di un nostro difensore in attacco. Su queste situazioni a inizio ripresa, c’è del lavoro da fare per il nostro Gasperini e chiedere maggior attenzione ai nostri centrali, eccezionali nei primi 45 minuti che si sono mossi in maniera poco comprensibile nell’azione del loro pareggio. Metteremo riparo sicuramente.

Teniamoci buonissimo il gol di Cristante, nostro 43° marcatore in questa competizione fatta salva la Coppa dei Campioni, curiosamente l’unico nostro calciatore già presente in campo nella nostra ultima partita in CL a Porto nel 2019 e per Lui il primo gol in questa competizione, come le prestazioni di Konè, forse uscito per infortunio, e di tanti altri come Dybala, a tratti Soulè, Hermoso e il già citato Svilar, alla fine provvidenziale e un po’ fortunato.

Altri dati statistici, il Fenerbahce è stata la 139° squadra affrontata in Europa, la 7° turca. A Istanbul abbiamo giocato la nostra 103 gara di questa competizione, la prima fu l’11 settembre 2002 con il Real Madrid, stadio Olimpico. Una volta fummo eliminati già nella fase dei Play Off per entrare e dirottati in Uefa League, stagione 2016-17, l’ultima di Francesco Totti. 

Fatto il punto che fa classifica, la prossima sarà più dura, anche per l’avversario il Real Madrid.

FORZA ROMA

Roberto Cerrone, Romanista