Fenerbahce-Roma Youth League: commento tecnico della Roma Primavera

a cura di Danilo Guidotti

Il ritorno della Roma Primavera in Youth League

Inizia, dopo qualche anno di assenza, l’avventura in Youth League della Roma Primavera. Avversario parallelo alla prima squadra, quindi trasferta in casa del Fenerbahce. Solito nostro 3421 con Carlaccini novità come esterno di sinistra e Paratici centravanti al posto dell’infortunato Arena. Esordio del 2009 Ballarin insieme a Capitan Di Nunzio come mediano. Dentro dall’inizio i due mancini Guaglianone e Falcetta dietro la punta.Il primo tempo di Fenerbahce-Roma

Il Fenerbahce adotta un 4231 che diventa 442 quando Fettahoglu stringe sul centravanti Balta. Predominio del gioco della Roma per almeno 25 minuti con scarsa pericolosità, a parte una ingenuità di Paratici che, in fuorigioco entra nella linea di corsa di Guaglianone lanciato a rete. Va rimarcato il fallo sistematico dei turchi negli ultimi 30 metri. Lo pagheranno.

Come a Lecce, dal nulla il vantaggio avversario intorno alla mezz’ora. Palla a scavalcare la linea difensiva, errore di Paul, Marcaccini non molto reattivo nell’uscita ed Ekici ci beffa. Da lì 4 minuti di follia con un’altra occasione loro in ripartenza e raddoppio di Kok con un tiro a giro di destro da fuori area. Quando tutto sembrava compromesso Satik si fa espellere tre minuti dopo per una folle entrata a piede alto su Di Nunzio. Il tempo si chiude con un miracolo del loro portiere su tiro di Guaglianone.

La rimonta della Roma Primavera nella ripresa

Nel secondo tempo triplo cambio subito. Entrano Vukoje, Loreti e Maccaroni in un curioso assetto con 5 mancini. Sfruttiamo dopo una decina di minuti un errore del portiere con Paratici che appoggia in rete da un metro. Entra anche Bonifazi per Terlizzi ed aumentano le occasioni con Falcetta e Maccaroni che sprecano da buona posizione.Intorno al minuto 70 la pareggia Guaglianone con un gran sinistro dalla distanza che tocca sotto la traversa prima di insaccarsi. Entra anche Giammattei e Marcaccini si riscatta effettuando un paio di uscite basse decisive.

All’85mo incursione di Falcetta sulla destra che fornisce una palla a Maccaroni “solo da spingere”. È il 3-2!

La Roma è padrona del campo e 4 minuti dopo, a seguito di una elaborata manovra, Falcetta può mettere il suo sinistro, da centro area, al servizio del 4-2 finale. L’esordio vincente è servito!L’analisi tecnica di Fenerbahce-Roma

Nell’analisi positiva non si può omettere il vantaggio numerico di oltre un’ora, ma va altresì rilevato che la squadra aveva approcciato bene la gara, con tratto dominante e personalità, subendo il doppio svantaggio in modo quasi surreale. Il migliore, secondo me, Guaglianone con menzione per Vukoje entrato molto bene nella ripresa.

Qualche ragazzo ( Paul, Basile e Ballarin) ancora devono inquadrare la categoria, ma arriveranno. La squadra complessivamente sembra avere un tasso tecnico importante, uno “shining” in qualche singolo che non vedevamo da un po’. Aspettiamo conferme già lunedì alle 15 contro il Como al Tre Fontane.

Danilo Guidotti