Roma Club Casarano “Franco Sensi”: intervista a Emil Hajnal

a cura di Riccardo Rizzo

Anche in questa stagione calcistica la Rubrica “Ovunque tu sarai” accompagnerà la nostra amata Roma in tutte le trasferte sia in Italia che in Europa. Nelle passate edizioni abbiamo descritto le città in cui la Roma andava a giocare, ne abbiamo narrato la storia e consigliato luoghi da visitare. A questa piccola guida turistica abbiamo abbinato le interviste ai Roma Club sparsi in tutto il mondo. Abbiamo scoperto come si vive da romanisti lontani dalle sacre sponde tiberine e personalmente sono rimasto colpito dalla passione e dalla voglia di aggregazione dei nostri “fratelli lontani”.

Così, in occasione della prima trasferta ufficiale della A.S. Roma di lunedì pomeriggio a Lecce, abbiamo avuto il piacere di intervistare Emil Hajnal del Roma Club Casarano “Franco Sensi”.


Roma Club Casarano: la Roma vista da Emil Hajnal

Ciao Emil, grazie per la tua pronta disponibilità, prima di parlare di voi avrei delle domande che mi stanno a cuore. È vero che una rondine non fa primavera, ma la partita di lunedì scorso contro la Fiorentina ha evidenziato una Roma ben rodata con un gioco così spumeggiante che ha fatto strabuzzare gli occhi a tutti gli italiani. Che impressione ti sei fatto della squadra e quali giocatori vedi in grande spolvero e che cosa manca ancora a Gasperini per avere una Roma “europea”?

La Roma vista contro la Fiorentina ha mostrato una squadra già plasmata da Gasperini, con idee chiare e automatismi che funzionano. Il tecnico si vede: pressione alta, ritmo, linee compatte. È una Roma che sa cosa vuole fare.

E dentro questo sistema brilla Dybala: leggero, ispirato, decisivo. Quando lui si accende, la squadra cambia livello.

Per diventare davvero “europea”, a Gasperini manca solo profondità di rosa e continuità mentale. La base, però, è già molto solida.


Trasferta di Lecce vietata ai romanisti

Nuova stagione, vecchi provvedimenti: la trasferta di Lecce è vietata ai romani, cosa ne pensate di questo ostracismo verso i tifosi che vogliono seguire la loro squadra fuori casa?

C’è chi dà la colpa ai lavori di ammodernamento dello stadio di Lecce, ma in realtà la trasferta vietata ai romanisti è una scusa comoda e l’ennesima decisione che colpisce chi vive il calcio in modo sano. Non è giusto penalizzare i tifosi: chi segue la squadra fuori casa porta passione, identità, cultura sportiva.

Bloccarli non risolve i problemi, li sposta soltanto. E soprattutto dà l’idea che il tifoso romanista sia un rischio invece che una risorsa.

Questo ostracismo verso il tifo non aiuta nessuno: toglie colore, partecipazione e rispetto a una partita che dovrebbe essere di tutti.


Roma Club Casarano pronto per la trasferta a Lecce

Casarano è molto vicina a Lecce, in meno di un’ora di macchina potete raggiungere il vostro capoluogo di provincia. Andrete numerosi a vedere la partita lunedì sera?

Assolutamente sì: abbiamo soci sparsi in tutto il Salento, non solo a Casarano ma anche a Lecce città.

Per molti di loro la partita di lunedì è praticamente una gara “in casa”, molto più vicina di quanto sarebbe per chi parte da Casarano.

Quindi sì, ci saremo: numerosi, presenti e romanisti, perché quando la Roma gioca così vicino… è impossibile restare a casa. Ovviamente per chi è riuscito a trovare il biglietto.


La storia del Roma Club Casarano “Franco Sensi”

Raccontaci, invece, la storia del vostro Roma Club, quando siete nati e come siete cresciuti e come vi organizzate per le trasferte.

C’è un posto in cui vi riunite per vedere le partite, organizzare eventi, riunioni e trasferte?

Il nostro Roma Club è nato nel 2019 dalla pazzia meravigliosa di un gruppo di romanisti casaranesi che ha voluto creare un vero avamposto giallorosso nel Salento. Da quell’idea siamo cresciuti, unendo soci sparsi in tutta la zona.

Raggiungere Roma da Casarano non è semplice, ma siamo sempre presenti all’Olimpico, con il nostro striscione che ormai è parte della famiglia romanista. Le trasferte le organizziamo tra soci, con una costante: la voglia di portare la Roma ovunque. Abbiamo anche una splendida sede nel centro storico di Casarano, dove ci riuniamo per vedere le partite, organizzare eventi e preparare le trasferte.


Romanisti nel Salento: il rapporto con Casarano

Siete tutti pugliesi? Che ne pensano gli abitanti di Casarano del vostro Club e che rapporti avete con loro?

Siamo per la maggior parte salentini, con qualche socio che vive all’estero e anche alcuni non salentini che ci hanno scelti per simpatia e spirito del gruppo dopo che sono venuti a trovarci durante le ferie e vacanze in Salento.

A Casarano il Club è ben visto: siamo parte del paese, presenti, riconoscibili, e il rapporto con gli abitanti è sereno e positivo anche se siamo una minoranza rispetto alle strisciate.


Le trasferte della Roma in Italia e in Europa

Lecce è una trasferta “facile”, come vi organizzate per seguire la Roma in Italia o in Europa?

Lecce è una trasferta “facile” solo perché partiamo dal Salento, ma seguire la Roma in Italia o in Europa è tutta un’altra storia. Come abbiamo detto spesso, è più semplice raggiungere Roma da Milano o perfino da Londra che da Casarano. Noi invece dobbiamo arrangiarci: incastri di orari, treni improbabili, voli presi all’alba, macchine condivise… tutto pur di esserci.


Roma Club Casarano: l’Olimpico è la nostra casa

Venite spesso all’Olimpico e che cosa significa per voi questo stadio?

Per noi l’Olimpico è tutto: ci veniamo spesso, nonostante la distanza, perché è la nostra casa lontana. Entrarci significa ritrovare emozioni, amici e il nostro striscione, che ormai è parte del panorama giallorosso. È fatica arrivarci dal Salento, ma quando sei dentro, vale sempre la pena.


Franco Sensi, Totti e De Rossi: i simboli della Roma

Oltre al grande Franco Sensi, quali sono per voi i personaggi più iconici della storia romanista e tu a quale sei più legato?

Il Club è intitolato a Franco Sensi perché ci ha fatto vincere uno scudetto ed altri trofei e che per dare gioie al popolo romanista ci ha rimesso parte del suo patrimonio, e questo non smetteremo mai di ringraziarlo.

E aggiungiamo una nota amara: siamo rimasti delusi da Rosella Sensi, che nonostante vari inviti a venirci a trovare al Club nel 2019 per l’inaugurazione e altre volte non ci ha mai degnati di risposta. Un peccato, perché l’accoglienza non le sarebbe mancata.

Quanto ai personaggi iconici dell’era moderna, è impossibile non citare Totti e De Rossi: due simboli assoluti della nostra storia.


Come è diventato romanista Emil Hajnal

Come, dove, quando e perché sei diventato tifoso romanista?

Il mio ricordo nasce lì, davanti alla TV: mio padre juventino che guardava 90° minuto per seguire la Juventus, e io, ancora piccolo, seduto accanto. Lui non poteva immaginare che, mentre scorrevano le immagini della Roma e dell’Olimpico, mi venivano i brividi. È stato proprio quel colpo di fulmine che ti sceglie senza spiegazioni. Da quel momento, la Roma è diventata la mia squadra del cuore.


Lecce-Roma: i rischi della trasferta

Calcio giocato: quali sono i rischi in cui possiamo incorrere a Lecce? La squadra di Di Francesco sembra in forma e il “Via del Mare” è un fortino difficile da espugnare, in che modo, secondo te, Gasperini deve impostare la squadra per portare a casa 3 punti d’oro?

La verità è semplice: la Roma di Gasperini deve avere paura solo di se stessa. Il Lecce di Di Francesco è in forma e la partita non sarà una passeggiata. Ma se la Roma mantiene intensità, coraggio e concentrazione, se resta fedele ai suoi automatismi e non si abbassa mentalmente, allora i rischi si riducono al minimo. Se la Roma gioca da Roma, nessun fortino è davvero inespugnabile.


Il saluto del Roma Club Casarano

Concludo ringraziandovi a nome di tutto il Roma Club Casarano per averci contattati e un saluto a tutto il popolo giallorosso…

Riccardo Rizzo