La notte tanto attesa è finalmente arrivata, ancora poche e poi la sfida numero 100 tra Roma e Juventus entrerà nei libri di storia calcistica.
Ancora una volta sulla carta sembra tutto apparecchiato per un grosso scivolone, in poche occasioni abbiamo visto i giallorossi favoriti in una partita così “pesante”.
La Roma arriva a questa sfida forte dei quattro punti di vantaggio sui bianconeri. Ci arriva in una posizione di vantaggio perché è stata più brava nel trovare continuità di risultati, e perchè ha saputo (per una volta) evitare il doppio impegno dei playoff di coppa, un doppio confronto che toglie energie fisiche e mentali, e che spesso comporta qualche infortunio in più.
Niente però deve essere dato per scontato; la Juventus ha speso tantissimo nella sfida contro il Galatasaray, ma dare per morta una squadra allenata da Spalletti sarebbe l’errore più grande che i ragazzi potrebbero commettere. Ancora una volta dovrà prevalere la mentalità gasperiniana.
Entrambe le squadre sono alle prese con diversi problemi di indisponibilità, o di giocatori non in perfette condizioni fisiche. Se da una parte vanno valutate le situazioni di Bremer, Kalulu ed Yildiz, dall’altra si sta facendo di tutto per recuperare Dybala; Soulé, Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy non sono neanche convocati.
Sarà comunque uno scontro a viso aperto, la posta in palio è troppo alta per accontentarsi di un atteggiamento attendista, e poi non rientra proprio nella filosofia dei due allenatori.
In mezzo al campo potrebbe esserci la chiave della partita, se la Roma riuscirà a far girare velocemente la palla, le possibilità di arrivare alla conclusione in porta saranno alte, in caso contrario non sarà semplice superare una difesa molto fisica come quella bianconera.
Le formazioni sembrano scontate, qualche sorpresa potrebbe stuzzicare la fantasia di Mr. Gasperini; rumors delle ultime ore parlano di un Cristante nuovamente avanzato per fare spazio a Pisilli fin dall’inizio; idea intrigante e per nulla impossibile.
Simone Sozza è l’arbitro designato per dirigere il super match della ventisettesima giornata. Costanzo e Lo Cicero saranno gli assistenti mentre il ruolo di IV Uomo è stato affidato a Sacchi. La sala Var delle meraviglie sarà invece affidata a Di Bello e Di Paolo.
Siamo nella settimana sanremese e non possiamo far finta di nulla; la storie che accompagnano il Festival della Canzone Italiana dalla sua nascita ad oggi sono infinite: ad esempio, nella prima edizione del 1951 tutte le venti canzoni in gara furono cantate da solo tre artisti.
Ma in questo contesto così particolare, vogliamo semplicemente ricordare l’edizione del 1958 vinta da Domenico Modugno in coppia con Johnny Dorelli. Il brano “Nel blu dipinto di blu” rivoluzionò la musica italiana; conosciuto dai più come “Volare”, è diventata la canzone italiana più famosa nel mondo.
Il palcoscenico della Roma domenica sera, dovrà essere un po’ come il palco del Festival, rivoluzionario per come viene inteso da sempre il calcio in Italia, e con la spinta e la voglia di volare con cui i sessantamila dell’Olimpico accompagneranno i giallorossi verso il blu della prossima Champions League.
ROMA (3‑4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini, Zaragoza; Malen. All: Gasperini.
JUVENTUS (4–2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners; Thuram, Conceição, McKennie; Yildiz, David. All: Spalletti.
Trasferte libere!
Luca Panno – Roma Club Parma








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