IMPRESSIONANTE, l’unico aggettivo che mi viene in mente dopo la prestazione di Lecce, gara presa per le corna al primo secondo e lasciatele al 95’ minuto con pochi rischi, a cui ha messo una bella pezza sul finire del primo tempo Svilar, capace di negare l’1 a 3 ai salentini quando, fino a quel momento, il nostro portiere si poteva dedicare all’ortaggio nella nostra metà campo.
Per il resto un dominio assoluto con gol, occasioni, gol sbagliati, recupero palloni e grande tecnica presentata dai nostri.
Il Lecce si è visto subito intimorito dalla nostra forza anche nella formazione presentata da Eusebio Di Francesco, che ha rinunciato al veloce N’Dri all’inizio.
Nel primo tempo Malen devastante nei gol e nelle occasioni, mancate, che si è creato e bravissimo in un paio di recuperi in fase difensiva nel recupero di importanti palloni.
Nella seconda parte la nostra Roma ha continuato a creare subendo anche qualcosina, cose che ci stanno e così è arrivato il 4 a 0 firmato da Rodrigo Mora, che ha fatto il suo primo gol in A e il quarto portoghese nella nostra storia in A (che sono 5 in totale con un altro in Conference) dopo i 2 di Oliveira e quello di Sanches, tutti in tempi recenti con gente voluta da Mourinho.
Malen, con la sua doppietta che fa somma con la tripletta della prima giornata, ha messo in serio rischio il record di Pedro Manfredini, che nel 1961 fece 6 gol nelle prime 2 giornate. Malen si è fermato a 5, però si è messo nel mirino il record di 7, sempre di Manfredini, dopo 3 giornate, chissà.
Tutti su livelli top, aspettando il massimo da Wesley, che ha avuto una preparazione diversa a causa dell’infortunio che non gli ha permesso di essere ai recenti mondiali. Ci sarà presto anche Lui.
Conferma di Lulli, Dybala da sogno, Soulè schierato a sinistra ha fatto una gran gara con gol, Konè e Cristante lo dobbiamo mettere fuori classifica, corre, passa, chiude.
Un gioco piacevole da vedersi che ha strappato applausi al pubblico di Lecce.
Peccato per il trattamento riservato ai nostri tifosi
Peccato per il trattamento riservato ai nostri tifosi, settore chiuso anche per quelli provenienti non dalla nostra regione, ulteriore cattiveria decisa in alto non so se scelta del Prefetto o di qualche ministro e con la Lega calcio muta.
Tutto regolare? Ci vogliono fermare?
Spero che non sia così perché si tocca la libertà Costituzionale e non solo quella dei tifosi.
Qualcosa ci dovremmo inventare e non solo noi Romanisti.
Roma prima in classifica
Siamo primi grazie alla differenza rete, + 8, con il miglior attacco e il capocannoniere del torneo, domani passeremo una bella giornata e stanotte dormiremo oppure faremo sogna di gloria al Circo Massimo, mancano solo 36 giornate…
Forza ROMA!
Roberto Cerrone, Romanista









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