UWCL – REAL MADRID-ROMA 6-2: BRUTTA PARTENZA PER LE GIALLOROSSE

Several players of Real Madrid celebrate a goal during the UEFA Women's Champions League match between Real Madrid and Roma at Alfredo Di Stefano stadium in Madrid, Spain, on October 8, 2025. (Photo by Guillermo Martinez/NurPhoto via Getty Images)

NELLA PRIMA GIORNATA DI WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE LA ROMA VIENE TRAVOLTA A MADRID, TROPPO GRANDE IL DIVARIO TECNICO IN CAMPO.

Esordio da dimenticare per la squadra giallorossa nella prima giornata di Uefa Women’s Champions League; al quarto anno consecutivo nella più prestigiosa manifestazione continentale, per la prima volta perde il match inaugurale.

E non è stata soltanto una sconfitta, ma una vera e propria debacle, almeno a livello di risultato.
Nel dopopartita lo stesso Mister Rossettini dichiarerà ai microfoni: “Chiaramente sono venuti fuori i nostri limiti in questo momento e non bisogna nascondersi. Poi abbiamo perso le distanze ed è stata una partita difficile contro una grandissima squadra con dei valori assoluti.
È vero, il Real Madrid sembra essere di un’altra categoria. E ricordiamo pure che è ancora molto inferiore al Barcellona, che intanto ha schiantato una big come il Bayern per 7 a 1.
Lo stesso Barcellona, peraltro, che tra pochi giorni verrà al Tre Fontane: cosa attendersi da quest’altro scontro Roma-Spagna?

Tornando alla partita, c’è poco da raccontare. In realtà, il primo tempo è stato quasi avvincente: certo, la superiorità delle merengues è apparsa immediatamente netta, eppure con grandi sforzi di volontà –e aggrappandosi alle trascinatrici come Haavi- anche le romaniste hanno fatto vedere qualcosa di positivo.

E così, la Roma ha rimontato per ben due volte i gol del Real: dopo la segnatura a freddo (6’) di Redondo su tapi-in da calcio d’angolo, una bella discesa di Haavi è diventata un assist per Pilgrim, che ha sapientemente rimesso in mezzo per la testa di Viens, gol e 1-1 (al 16’).
Quando invece al 23’ Weir passa senza problemi in mezzo ad una difesa praticamente immobile per andare a metterla alle spalle di Baldi, è nuovamente la norvegese ormai romana di adozione a trovare un bolide di rara bellezza che si insacca all’incrocio al 35, per il momentaneo 2-2.

Mentre sembra quasi che si possa chiudere il primo tempo in una (immeritata) situazione di parità, Redondo mette nuovamente in mostra le disattenzioni difensive delle giallorosse, liberandosi senza sforzo alcuno per segnare il 3 a 2.

La ripresa a quel punto diventa quasi una corrida (visto dove siamo), o meglio un massacro: Segnano Lakrar (53’), ancora Weir (59’) e Navarro (al 73’ sul terzo assist di giornata di Caicedo, decisamente MVP nonostante non abbia segnato), per il definitivo 6 a 2.
Una lezione veramente dura per Capitan Giugliano e compagne, che dovrà servire per riflettere e ripartire.

Si dovrà certamente rivedere la difesa, apparsa ieri davvero impresentabile a questi livelli europei (tutte, non ne salvo nessuna): praticamente immobili, fiacche su ogni contrasto, lente anche a leggere le azioni: ad esempio il gol del 4-2 arriva da una dormita collettiva, con Lakrar lasciata totalmente sola al centro dell’area.

Oltre a questo, c’è l’attacco: spuntato, che fatica tantissimo per segnare.
Per concludere, la manovra: apparsa ripetitiva e macchinosa, senza trovare mai uno spunto, un guizzo – questo anche quando c’erano in campo tutte le migliori “registe”: Giugliano, Dragoni e Kühl.

Molto, molto da lavorare per Mister Rossettini.
E già domenica (alle 12:30) si va a Milano, sponda rossonera, per quello che può già definirsi come un test: vediamo se le ragazze riusciranno a smaltire le scorie della batosta spagnola e ritrovare la brillantezza vista nella prima giornata contro il Parma.

Il tutto in attesa poi di mercoledì 8, quando alle 21 in un Tre Fontane che si preannuncia sold-out arriva quella che probabilmente è la più forte squadra al mondo, che può mettere in campo ben CINQUE Palloni d’Oro: il Barcellona di Aitana Bonmatí. Il nostro personale suggerimento è: non mancate a questa memorabile sfida!

Nell’attesa di ritrovarsi, e ancora più che mai dopo una serata come questa, non ci resta che gridare forte:

 FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra