Con un Malen così, con un Dybala così….dove si potrà arrivare?
Sognare è bello, costa nulla ma se si comincia a sognare dalla prima giornata poi si rischia qualche risveglio brusco, prendiamoci questo sogno perché una Roma così bella non la si vedeva da tempo.
Aggressiva, veloce, tecnica, ben messa in campo grazie anche al caos delle farfalle, quello che con poco o nulla determina risultati, in campo si è vista una Roma imprevedibile a larghi tratti, con un gioco diverso da quello dell’anno scorso.
Dybala e Rodrigo Mora, poi il subentrato Soulè, hanno spesso agito centrali per poi creare le cose migliori dalla fascia secondo i dettami di mister Gasperini.
I gol sono stati capolavori da immortalare in un museo delle arti con un Malen che sembra scivolare sul campo e se poi gli metti accanto uno che la palla la bacia prima di consegnarla, allora è vero amore in campo come sugli spalti.
Tutti hanno giocato su livelli alti.
Malen che fa tre gol, proprio Lui che fu nella stagione scorsa l’unico a farne 3 in una gara di serie A, si è preso l’applauso maggiore ma al pari di un Dybala impressionante, God Save Dybala.
Come non elogiare il giovane venuto dalla vicina Palestrina, come venne un altro pari reparto, Franco Peccenini.
E Cristante? Si chiacchiera su di Lui ma è sempre titolare, sarà anche lento, perché Dibba era veloce? Scusate il paragone ma lo faccio con un calciatore che ha un posto nel mio petto, vicino al cuore, Agostino Di Bartolomei, solo scrivere il suo nome mi fa umidire gli occhi.
In una giornata dove il fattore campo è mancato, solo noi Inter e Atalanta hanno vinto di fronte al proprio pubblico e, grazie alla differenza reti, ci siamo presi il primo posto, non accadeva dalla 12 di andata della Stagione scorsa, l’unica in cui fummo primi da soli.
Malen è arrivato a 18 gol, 17 in A e 1 in Uefa attraverso 21 gare (19 di A, 2 di Uefa), media impressionante.
Cristante con 365 presenze in tutte le competizioni, consolida la sua fascia di capitano.
Ieri, per la sola serie A siamo arrivati a 4660 gol, la vittoria sulla Viola ed è stata la 898 vittoria di cui 528 da 2 punti e 370 da 3, memorizziamo perché stiamo raggiungendo il consolidamento del nostro 4° posto assoluto nella massima serie, avanti abbiamo solo Juventus, Inter e Milan, le altre tutte ben dietro.
Bello lo striscione che si riporta, tutto l’ambiente unito perché i tifosi della Roma sono tutti uguali, certo ci sono donne e uomini, giovani e anziani, bambini, tutti con la stessa passione che fanno sacrifici per essere al loro posto in tutte le partite.
Ma sono tifosi anche quelli che sono lontani e che possono vedere solo in Tv.
Poi ci sono le trasferte, quelle che ci fanno fare, e anche lì ci sono tanti sia dalla curva che dalle tribune, Romanisti di più.
Permettetemi una nota personale, una mia intrusione.
Dal 7 gennaio 2026, per motivi medici, non potetti seguire la squadra allo stadio ma appena uscito dall’ospedale andai a vedere Roma Fiorentina e si vinse 4 a 0, ieri alla prima sono tornato, saltai il derby perché ritenuto pericoloso per la mia salute, e ancora 4 a 0.
Prendiamolo come auspicio.
FORZA ROMA
Roberto Cerrone, Romanista








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