Roma-Fiorentina: precedenti, curiosità e attesa per l’esordio all’Olimpico.

Roma-Fiorentina, lunedì 24 agosto 2026 alle ore 20.45, stadio Olimpico, arbitro Matteo Marcenaro della sezione della sua città di nascita, Genova. Anni 34 da compiere.


Ricomincia il campionato

Ricomincia il campionato, il 94° della nostra storia, e lo facciamo di lunedì proprio contro la Viola che, di questo giorno della settimana, affrontammo, vincendo per 4 a 0, l’ultima volta all’Olimpico il 4 maggio 2026 in piena volata Champions.

I precedenti all’Olimpico

A casa nostra abbiamo un bel percorso, migliorato nel tempo, dagli anni ’80 in poi.

Nei precedenti 87 incontri giocati sulla riva del Tevere, ma anche in una occasione in campo neutro, a Livorno (pareggio 0 a 0), abbiamo ottenuto 43 vittorie, 29 pareggi e 15 sconfitte, segnando 140 gol e subendone 87.

La prima volta si giocò a Testaccio: fu un pareggio per 1 a 1, con gol di Chini per noi, il primo straniero della nostra storia, argentino, e Petrone su rigore per loro.

Curiosità vuole che anche lui, uruguaiano, sia stato il primo straniero della storia Viola.

La partita si giocò a Testaccio il 17 aprile 1932 e, altra curiosità, anche per quella gara l’arbitro era di Genova.

Alla fine di quel campionato, la Roma fu terza, la Fiorentina quarta, un punto dietro.

Il periodo negativo con la Viola

Nella nostra storia, abbiamo un incredibile periodo negativo con la Viola.

Tra le nostre vittorie, 1 a 0 del 21 settembre 1952 e quella del 15 ottobre 1967 per 2 a 1, raccogliemmo 1 vittoria, 7 sconfitte e 6 pareggi.

Poi ci siamo rifatti alla grande e la Viola non passa più vittoriosa dal nostro campo, in campionato, dal 7 aprile 2018, quando vinsero 2 a 0.

L’ultimo pareggio l’ottennero per 1 a 1 il 10 dicembre 2023.

La nuova Fiorentina

La Fiorentina, che in questo 2026 festeggia il suo centenario, viene da un campionato a dir poco orribile, dove ha rischiato fortemente la retrocessione e per questo ha intrapreso una campagna di forte rafforzamento in tutti i reparti, una campagna ancora in corso.

Prima di tutto il nuovo allenatore, l’emergente Fabio Grosso, romano, campione del mondo come calciatore nel 2006.

Poi ragazzi già conosciuti in A come Atta e Dragusin e una serie di giovani stranieri provenienti da squadre importanti come Mastantuono del Real Madrid.

Come sempre dobbiamo fare attenzione a Kean che con noi si esalta, non sempre fa gol, ma offre prestazioni che ci tengono in ansia e poi sarà pungolato dalla presenza nella sua panchina di Pellegrino, proveniente dal Parma.

Lo stesso Kean è oggetto del desiderio del Como.

La Roma verso l’esordio

Noi scendiamo in campo per confermare quanto di buono terminato la scorsa stagione e magari migliorare.

Non so quanti dei nuovi vedremo già lunedì, magari solo per uno spezzone di partita.

Il più probabile dall’inizio mi sembra Molina, ma anche Mora e Castro, probabilmente.

Noi tifosi, oltre che incitare, dobbiamo aver pazienza con i nuovi, non chiedere subito il massimo, ma goderci il loro crescendo con la nostra maglia e i dettami di Gasperini.

Un ricordo

Una chiusura fuori tema, a ricordo dei tre nostri (del RC Gruppo Eni) che c’erano fin dall’inizio ma che ci hanno lasciato nella stagione appena passata.

Luigi, Roberto e Angelo, con quest’ultimo che poi è andato in un club del suo nuovo quartiere, Fonte Laurentino.

Avremo occasione di ricordarli in questa stagione, sarete informati.


FORZA ROMA

Roberto Cerrone, Romanista