Torna finalmente in campo la Roma e lo fa in occasione di un’appuntamento molto particolare e sentito dai tifosi giallorossi.
La sfida con i rossoblù è da sempre sinonimo di momenti particolari; era l’8 maggio del 1983 quando il pareggio per 1-1 in terra genoana consegnò il secondo storico scudetto alla Roma di Niels Liedholm.
Venendo a tempi più recenti, non possiamo non parlare del 28 maggio 2017. La rete di Perotti al 90’ regala la Champions League ai ragazzi di Mr. Spalletti, ma la giornata sarà ricordata in tutto il mondo calcistico (e non) per l’addio al calcio giocato di Francesco Totti!!!
Tra poche ore un altro pezzo importante della storia della Roma tornerà a salire i gradini dell’Olimpico e lo farà per la prima volta da avversario davanti al suo pubblico: bentornato a casa Daniele De Rossi.
Le emozioni saranno forti e le lacrime scorreranno copiose sul volto di tanti di noi, la partita però non ammette distrazioni o regali, bisogna assolutamente portare a casa i tre punti.
Dopo la beffa all’ultimo secondo contro l’Atalanta, il Genoa arriva con una grande voglia di rivincita e con l’obiettivo di allungare le distanze dal terz’ultimo posto approfittando delle sconfitte di Verona e Pisa.
Con Leali squalificato (e Siegrist infortunato), in porta ci sarĂ ancora il terzo portiere Sommariva; rientra Ostigard che partirĂ titolare mentre, nonostante il recupero, Thorsby si siederĂ almeno inizialmente in panchina.
In attacco le speranze di De Rossi sono affidate alla coppia Vitinha-Colombo.
Sulle rive del Tevere non si sono ancora spente del tutto le polemiche legate agli undici scesi in campo a Torino. L’infortunio di Pellegrini risolve in parte il problema legato al suo possibile utilizzo, le sue ultime prestazioni opache non devono mai farci dimenticare che in questo momento la rosa è più corta del solito.
Lo stesso discorso è valido per la difesa, Gasperini già orfano di Ndicka si trova a fare i conti con la pubalgia di Hermoso, Ziolkowski dopo la buona prestazione con la Juve è pronto ai blocchi di partenza. Linea di centrocampo intoccabile mentre ancora una volta il grande rebus rimane in attacco.
Le dure parole del Mister verso Ferguson riecheggiano ancora, è lecito aspettarsi nuovamente di vedere Dybala come falso nueve anche se questa opzione non ha mai dato grandi risultati.
Marco Di Bello è l’arbitro chiamato a dirigere in campo la sfida del Monday Night; assistenti Costanzo e Dei Giudici, quarto uomo Dioisi. In sala Var davanti ai monitor Prontera e Manganiello.
Era da maggio 2023 che Di Bello e i rossoblĂą non si incontravano.
Il 2025 si chiude con due grandi lutti tra il mondo musicale e quello del cinema. Perry Bamonte, storico chitarrista e tastierista dei The Cure, si è spento la notte di Natale dopo un breve malattia.
Da poche ore invece tutto il mondo piange la scomparsa di Brigitte Bardot, Dea inarrivabile e ribelle che ha scritto pagine indelebili non solo nella storia del cinema.
Questa è la vita, dove tutto cambia, tutto si trasforma ma l’unica certezza indissolubile rimane l’AS Roma, con i suoi colori, le sue epiche “battaglie” e i suoi inarrivabili tifosi!
Probabili formazioni:
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala. All. Gasperini.
GENOA (3-5-2): Sommariva; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.
Luca Panno – Roma Club Parma








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