Mancano ormai pochi giorni a Natale e quest’anno il campionato di Serie A ha deciso di farci un regalo da cardiopalma proponendoci la sfida con una delle storiche rivali di sempre, tra poche ore la Roma e i suoi meravigliosi tifosi saranno di scena all’Allianz Stadium contro la Juventus.
I bianconeri sono reduci dal successo di Bologna, anche se il gioco non è ancora convincente dal punto di vista dell’intensità e del palleggio, è indubbio che i tre punti incamerati sul difficile campo emiliano possano rappresentare una forte spinta per i ragazzi di Mr. Spalletti.
La squalifica di Koopmeiners toglie un giocatore fondamentale nello scacchiere del tecnico toscano, allo stesso tempo però il rientro di Bremer potrebbe ridare compattezza al reparto difensivo con Kelly che dovrebbe ritornare a sinistra.
È sicuramente il reparto offensivo quello che può preoccupare maggiormente la difesa romanista, Yildiz ha confermato il suo valore in questa prima parte della stagione sia come goleador (5) che come assist-man (4 più 3 in Champions).
Accanto al turco troverà spazio Jonathan David; il canadese non è stato molto convincente fino ad ora, arrivato a parametro zero dal Lille ma con un ingaggio decisamente alto (15 milioni/anno), non ha ancora saputo approfittare dell’assenza di Vlahovic per mettersi in mostra.
Curiosità, dopo ben 574 giorni torna tra i convocati Milik.
La Roma è carica come non mai, la prestazione contro il Como ha ridato entusiasmo a tutto l’ambiente. Lo stato fisico della squadra è eccellente e capace di riproporre la ferocia e la pressione tanto cara allo Zio Gasp.
Per la prima volta in quasi due anni sarà assente Ndicka volato insieme ad El Aynaoui a disputare la Coppa D’Africa; difficile immaginare un’inserimento di Ghilardi in questo momento, lo stesso Mr. giallorosso ha ribadito di “voler cambiare il meno possibile” ed è più probabile un arretramento a desta del rientrante Çelik con Mancini ad occupare il centro della difesa.
Linea di centrocampo intoccabile e tutto sommato anche in attacco non dovrebbero esserci variazioni rispetto all’ultima uscita. Un Dybala che parte dalla panchina non va vissuto come uno spreco ma come una spinta ulteriore qualora dovesse arrivare il suo momento.
Da sottolineare la convocazione di Jacopo Mirra dalla Primavera, il ragazzo con la maglia numero 76 è stato chiamato per sostituire Ndicka.
Dopo tanti anni la Roma arriva a giocare questa delicatissima sfida stando sopra la Juventus e con un margine rassicurante di quattro punti, noi però non abbiamo più voglia di accontentarci solo di belle prestazioni, è arrivato il momento di uscire da Torino con un bel bottino.
Il super match della sedicesima giornata sarà diretto dal Sig. Sozza della sezione di Seregno; assistenti Baccini e Perrotti, quarto uomo Sacchi. Nelle stanze “magiche” di Lissone troveremo invece Ghersini e Mazzoleni rispettivamente come Var e Avar.

Il periodo natalizio è costellato da tante canzoni che sono entrate per sempre nei nostri ricordi; un brano che più di ogni altro può rappresentare questo periodo di festa e questo lungo momento delicato per tante zone del mondo.
Era il dicembre del 1971 quando John Lennon regalò al mondo un brano di protesta scritto insieme a Yōko Ono: Happy Xmas (War Is Over). Nata inizialmente per dare un messaggio forte e chiaro contro la guerra in Vietnam, è diventata nel giro di pochi anni uno degli inni natalizi più dolci e profondi di sempre anche grazie al coro dell’Harlem Community Choir composto da bambini tra i 4 e i 12 anni.
Il coro dei bambini ha aggiunto l’innocenza e la speranza alla voce sognante di John; le sue parole riecheggiano oggi più che mai, “War is over, if you want it”!
Probabili formazioni:
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. All. Spalletti
ROMA (3‑4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All.Gasperini
Luca Panno – Roma Club Parma








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