


In occasione della trasferta “nizzarda” di oggi abbiamo avuto il piacere di conoscere Luca Marolla uno degli organizzatori del Roma Club Parigi che ci racconta la storia e la vita dei tifosi capitolini d’oltralpe.
Ciao Luca, grazie per averci concesso un po’ del tuo tempo, la prima cosa che vorremmo sapere è a quando risale la fondazione del Club, come vi siete aggregati e quanti siete al momento?
Fondazione anno 2000, grazie a Saverio che lasciava bigliettini ai pali della Gare du Nord e Gare de Lyon, come si fa per i corsi di musica o per le pulizie: “Roma Club Parigi con luogo e TV per le partite”. Grazie a questa idea è nato e cresciuto il Club fino a diventare oggi una grossa realtà; al derby eravamo ben 200 persone a vedere la partita.
Parigi è una città multietnica per eccellenza, oltre che romani e italiani ci sono degli “stranieri” tra voi e se sì perchè hanno questa passione per i colori giallorossi?
Prevalenza tifo? 99% romani veri, alcuni, circa 8 persone sono ancora abbonati pur vivendo da più di 10 anni a Parigi e altrettanti sono ritornati a Roma. I francesi che negli anni si sono avvicinati al nostro Club sono diventati romani quanto lo siamo noi. La loro passione, secondo me, nasce prima nel vedere quanto siamo fomentati noi per la Roma come simbolo e dopo per la squadra. In Francia è atipico avere un tifo “ultrà” come noi salvo alcune eccezioni come ad esempio Marsiglia.
Avete una sede fissa per riunirvi o fare attività extra calcistiche?
Abbiamo una sede fissa finalmente, cosa molto difficile qui a Parigi. Siamo al Pub Long Hop, in pieno centro, dietro la cattedrale di Notre Dame; punto perfetto per i membri del club o per i tifosi di passaggio.
Sai se ci sono Fans Clubs di altre squadre europee in città?
Sono tanti i Club ma non “veraci” come noi. Ad esempio a Luglio partecipiamo ogni anno alla Kop Cup che è un torneo organizzato dai tifosi del Liverpool con la presenza di circa 30 club di tifosi di tutta Europa con base a Parigi o in Francia
Sono anche molto curioso di sapere che cosa pensano i parigini dell’AS Roma e che rapporti avete con loro
Abbiamo pochi rapporti con loro che sicuramente ci rispettano vedendo la nostra passione ma sono tifosi molto distanti da noi per come vivono il calcio
A Parigi c’è il PSG, una delle squadre più ricche e forti del mondo, come vivono i francesi il calcio e che differenze hai notato rispetto a noi italiani?
Vivono il calcio quasi come una moda, negli ultimi anni soprattutto, vedendo che il PSG stava diventando una squadra fortissima sono diventati tutti tifosi ma con un attaccamento legato più alle vittorie più che alla squadra o ai colori.
Ma veniamo alla Coppa: noi abbiamo appena vinto il Derby, la classifica rispetto alla stagione passata ci sorride, il Nizza ha perso 4 a 1 a Brest e in campionato ha racimolato 6 punti in 5 partite. Ci puoi dire quali insidie dovremmo attenderci a Nizza?
Il Nizza ha avuto molti alti e bassi, qualche anno fa sembravano riusciti a trovare una dimensione d’alta classifica ma ci sono stati troppi cambiamenti e attualmente non vedo insidie vere e proprie. Siamo noi che dobbiamo essere pronti e concentrati, tenere i piedi saldi a terra facendoci trascinare dall’entusiasmo post derby.
Trasferte: come vi organizzate per seguire la Roma in Europa? Qual’è la trasferta che ricordi con più piacere?
Per le trasferte, come dicevo prima, abbiamo la fortuna di essere in molti ad avere l’abbonamento e così possiamo contare sulle prelazioni. Trasferte europee più belle? Tolta ovviamente Tirana, delle trasferte recenti resta epica quella di Leverkusen con Mourinho e nel passato quella di Madrid quando abbiamo espugnato il Santiago Bernabeu vincendo per 1 a 0 contro i famosi “Galacticos”.
Avete stretto delle amicizie particolari con altri Roma Club?
Con gli altri RC abbiamo fatto molte amicizie grazie alle trasferte europee in quanto siamo quasi sempre presenti e anche grazie al fatto che stiamo a Parigi e accogliamo in sede molti romanisti che sono in città per turismo o per lavoro.
Per terminare, come dicevamo prima, la classifica ci sorride ma molti pensano che questa sia ancora una squadra incompleta. Tu che cosa ne pensi della Roma 2025/26 targata Gasperini?
Per la stagione corrente abbiamo, per ora, solo sensazioni positive, al di là del mercato fatto bene o male. Finalmente il calcio e il progetto sportivo sono tornati al centro dei pensieri dell’AS Roma. Abbiamo ingaggiato un allenatore eccezionale che ha le spalle coperte da Ranieri a cui abbiamo dedicato uno striscione questa estate: “Campo o scrivania la nostra garanzia”. Mancava da tanto “gente di campo”. Ecco, questa è la base per lavorare bene e centrare gli obbiettivi stagionali, senza proclami perchè i risultati verranno con il lavoro e già si vedono i primi risultati.
FORZA ROMA DA TUTTO IL Roma Club Parigi
Riccardo Rizzo – Roma Club Florida








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