ROMA-LAZIO 3-0: ABBIAMO RI-VINTO IL DERBY!

Viens segna, la Roma vince, la Lazio perde.
CASTELLAMMARE DI STABIA, ITALY - SEPTEMBER 23: Evelin Viens of Roma women celebrates a third goal with his team mates during the Serie A Women's Cup Semi-final between AS Roma and SS Lazio on September 23, 2025 in Castellammare di Stabia, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

NELLA SEMIFINALE DI WOMEN’S CUP LA ROMA BISSA IL SUCCESSO DEL DERBY DI DOMENICA SCORSA: LA CAPITALE È GIALLOROSSA, PER AMBO I SESSI!

La prima semifinale della Serie A Women’s Cup 2025 non è una partita qualsiasi: al Romeo Menti di Castellamare di Stabia (il campo che ospiterà tutte le partite della Final Four del torneo), infatti, va in scena il Derby della Capitale!
E se l’atmosfera non fosse abbastanza carica di elettricità, ci sarebbe anche la beffa del Fato che ha incastrato questa stra-cittadina solo due giorni dopo l’omologa partita maschile, giocatasi domenica scorsa all’Olimpico (e terminata, lo sappiamo tutti, con la vittoria romanista per 1-0).

Scontro diretto con vista sulla finale, dunque, in attesa dell’altra semifinale che vedrà scendere in campo Juve e Inter nella giornata di mercoledì 24.

La Lazio arriva all’incontro sulle ali dell’entusiasmo per la netta supremazia conseguita nel proprio girone, coronata dalla sorprendente vittoria corsara sul campo della Juventus scudettata, con un’ottima prestazione premiata dal gol di Visentin nel recupero.
Mister Gianluca Grassadonia mette in campo la formazione tipo, con l’infaticabile Oliviero ad arare la fascia sinistra, e Piemonte (ex della partita) sostenuta dalle giocate di Visentin e dalla classe di Le Bihan. Assenza pesante, Eleonora Goldoni: la centrocampista della nazionale sta purtroppo scontando un lungo infortunio subito pochi giorni fa.

Anche sulla sponda giallorossa però non difetta l’euforia, dopo la bella qualificazione alla Champions raggiunta battendo a Lisbona lo Sporting, giovedì scorso.
Mister Rossettini va sul sicuro con Lukášová in porta, VejeHeatleyVan DiemenDi Guglielmo nelle difesa a quattro, Rieke-Giugliano-Greggi a centrocampo a formare una mediana muscolare ma con i piedi buoni, Haavi-Corelli-Pilgrim per trovare la via del gol.

I tifosi non fanno neppure in tempo a sedersi, che appena passato un minuto la Lazio va vicina al gol da cineteca con una girata al volo di Simonetti (ex anche lei), alta di pochissimo sopra la traversa.
Sembra l’annuncio di una partita arrembante da parte delle biancazzurre, invece resterà probabilmente l’occasione più netta fino al fischio finale.

La Roma, infatti, passato lo spavento iniziale si riorganizza e prende in mano il pallino del gioco. Non è un monologo giallorosso, ma la verità è che per larghi tratti del primo tempo si giocherà in una sola metà campo.

E così si intensificano i tentativi romanisti per trovare il vantaggio: ci prova prima Giugliano dalla distanza, ma è imprecisa. Al 12’ è Haavi a sfiorare il palo dopo uno schema su calcio d’angolo.
Ma il gol è nell’aria, e arriva al termine di un’impressionante discesa sulla fascia di Haavi: sterzata secca a rientrare per liberarsi dell’avversaria, e destro potente nell’angolino lontano, imparabile per Durante. Roma in vantaggio! 1-0.

La Lazio reagisce in maniera piuttosto scomposta: Visentin è atterrata da Van Diemen (ammonita) e dalla punizione che ne deriva Le Bihan sfiora la traversa con un bel tiro a giro.

Nel frattempo, Giugliano ingaggia un duello personale con il gol quando nell’arco di 5 minuti coglie prima un palo (sul tap-in Pilgrim non è abbastanza lesta) e poi calcia troppo debolmente per impensierire Durante.
Per fortuna a buttarla dentro ci pensa una ragazza dal cuore giallorosso, una romana e romanista perla del vivaio della società: Alice Corelli. La numero 16 si fa trovare pronta in posizione di centravanti su un lancio direttamente dalla difesa, e se anche la copertura delle due centrali biancazzurre Connolly e Baltrip-Reyes è un po’ troppo morbida, gran merito va all’attaccante per il controllo a seguire, per l’abilità a girarsi e per la potenza roboante della cannonata con cui trafigge Durante. È il 42’, e la Roma chiude il primo tempo sul 2-0.

Nel secondo tempo Mister Grassadonia torna in campo con due cambi, per cercare di contrastare la Roma a centrocampo e trovare la profondità.
Ora è la Lazio a fare la partita, ma è un possesso palla che non fa male ad una Roma saldamente in controllo.

Dalla panchina giallorossa entrano prima Galli e Viens (per Pilgrim e Corelli) e poi Kühl e Bergamaschi (l’eroina di Lisbona) a rilevare Haavi e Giugliano che hanno speso tantissimo.
La maggiore qualità e profondità della panchina a disposizione di Mister Rossettini si fa sentire, e le nuove entrate diventano altrettante spine nel fianco della retroguardia laziale.

Qualcosa dice ai tifosi che Il terzo gol sta per arrivare; lo cerca Giulia Galli ma all’81’ è Viens che scatta benissimo su un preciso lancio di Van Diemen (due assist per lei stasera, dunque, anche quello per Corelli); la canadese sembra aver ritrovato la forma più smagliante, perché il suo sprint brucia la difesa avversaria, e quando è sola davanti a Durante la batte con un rasoterra. 3-0 per la Roma!

La partita praticamente finisce qui: è dunque sancita la superiorità cittadina, con le squadre giallorosse vincitrici nei due derby a 48 ore di distanza.

Non per niente, nel post-partita la norvegese Emilie Haavi dichiarerà ai microfoni: “Domenica abbiamo guardato il derby insieme, che ci ha dato tanta motivazione. Volevamo portare a casa la vittoria oggi e adesso siamo in finale, che era il nostro obiettivo e siamo molto contente.

La Roma, dunque, raggiunge la finale di questa prima edizione della Women’s Cup, che si giocherà sabato 27 alle 17.30. Sarà la Juventus o l’Inter l’avversaria? Lo sapremo mercoledì alle 20.30.

Qualunque sia l’avversaria, a noi non resta che tifare sempre:

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra