LA CORSA CONTINUA

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La corsa verso un posto in Europa per la prossima stagione presenta una nuova sfida dal nome Verona; sabato sera i giallorossi affronteranno davanti ai propri tifosi gli scaligeri di Mr. Zanetti.

Prima di parlare della sfida, è d’obbligo dire due parole anche su queste pagine sull’impresa che il calcio norvegese ha compiuto approdando per la prima volta ad una semifinale europea; protagonisti di questa inimmaginabile qualificazione gli amici del Bodø/Glimt che tante soddisfazioni ci hanno regalato e che continuano a farci esultare (e ridere) come pazzi. Takk folkens!

Il Verona che scenderà in campo per la sfida con la Roma è una squadra che naviga ormai in acque tranquille lontane dalla zona retrocessione; va sicuramente riconosciuto al tecnico la capacità di aver gestito al meglio una situazione molto complicata all’inizio della stagione dopo aver perso dieci delle prime tredici partite.

Nessun cambio in vista per la retroguardia gialloblù; mister Zanetti blinda la difesa a tre che ha retto bene nelle ultime uscite e che viene da quattro risultati utili consecutivi. Davanti a Montipò, spazio ancora al trio composto dal giovane Diego Coppola, ormai una certezza, affiancato dall’affidabile Daniele Ghilardi sul centro-destra e dalla solidità di Nicolas Valentini sulla sinistra.

Anche a centrocampo, il tecnico pare intenzionato a non stravolgere gli equilibri. Forte delle buone risposte arrivate contro Parma, Torino e Genoa, Zanetti dovrebbe affidarsi ancora una volta alla diga formata da Pawel Dawidowicz, baluardo centrale, con la dinamicità di Ondrej Duda e la grinta di Antoine Bernede a completare la mediana. In avanti Sarr potrebbe lasciare il posto a Dailon Livramento per comporre il duo d’attacco con Mosquera.

Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images

In casa romanista c’è invece l’obbligo di riprendere il cammino di vittorie interrotto nelle ultime due sfide. Il sogno quarto posto è ora molto più complicato mentre la possibilità di entrare in Europa League è ad appena tre punti di distanza.

Le scelte di Mr. Ranieri non dovrebbero essere troppo complicate e probabilmente vedremo gli stessi undici scesi in campo nel derby; un dubbio potrebbe essere rappresentato da Pellegrini, le possibilità il Capitano le ha avute e non credo che queste ultime sei partite possano cambiare il suo prossimo futuro lontano da Roma.

In conferenza stampa il tecnico ha sottolineato le difficoltà tecniche della squadra in questo ultimo periodo dove si fatica di più a giocare in velocità e con pochi tocchi; iniziano a farsi sentire un po’ di scorie legate alla lunga cavalcata che ha portato la Roma ad un recupero incredibile in classifica.

Ora però è arrivato il momento di dare un senso a questi punti recuperati sulle avversarie per non vanificare tutti gli sforzi compiuti.

Il simpatico Sig. Pairetto è stato designato per dirigere la partita con l’assistenza di Cipressi e Mokthar; Ermanno Feliciani quarto uomo, Mazzoleni al Var e Abisso all’Avar completano la squadra arbitrale.

La “strada per il successo è lunga”, ce lo insegnano in modo inequivocabile gli ACDC nel 1976 nell’album High Voltage (Albert Production & Atlantic Records) primo lavoro in studio di quella che diventerà una band leggendaria; il brano It’s a Long Way to the Top (If You Wanna Rock ‘n’ Roll) è molto più di una semplice canzone: è una dichiarazione d’intenti, un monito e, paradossalmente, un inno di speranza per chiunque osi sognare le luci della ribalta.

Ma l’elemento che eleva questo brano a vera e propria leggenda è l’introduzione e l’inaspettato protagonismo della cornamusa. L’inserimento di questo strumento tradizionale scozzese, suonato da Bon Scott, non è un mero espediente folkloristico e la sua melodia lamentosa e potente si sposa in modo sorprendente con la furia elettrica della band.

Il brano è un monito, un incoraggiamento e un indimenticabile pugno nello stomaco sonoro che ci ricorda che se vuoi fare rock ‘n’ roll devi preparati a sudare, a cadere e a rialzarti, perché la cima, per quanto lontana, è l’unica meta possibile. Ed è esattamente quello che chiediamo a chiunque indossi la maglia della Roma, colori bellissimi e affascinanti che vanno difesi con fatica e sudore sapendo che ad ogni inciampo ci saranno sempre i suoi incredibili tifosi ad allungarti una mano per aiutarti a rialzarti e a percorrere la la lunga strada per il successo!

Probabili formazioni:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Çelik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Soulé, Lorenzo Pellegrini; Dovbyk. Allenatore: Ranieri

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Coppola, Valentini, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Dawidowicz Bradaric; Bernede; Mosquera, Livramento. Allenatore: Zanetti.

Luca Panno – Roma Club Parma