Milan-Roma Primavera 0-1: la Roma espugna il campo del Milan

Milan-Roma Primavera 0-1.

Espugna il campo del Milan la Roma Primavera grazie a un predominio per quasi tutta la partita.

Nessuna novità nel modulo per noi che confermiamo il 3-4-2-1 con Panico in mediana vicino a Di Nunzio e i due mancini terribili Falcetta e Guaglianone dietro la punta Paratici. Il Milan con un 4-3-3 poco dinamico, quasi “fotografato”. In campo un 2010 giallorosso, un solo 2009 ciascuno, cinque 2007 per noi e due per loro.

La partita vive di un paio di mischie nella nostra area fino al minuto 15, quando Paratici impegna Catalano con un tiro pericoloso. Null’altro di rilevante fino al cooling break, poi dalla mezz’ora la partita sale di intensità, pur stazionando esclusivamente nella nostra parte sinistra del campo. I minuti finali del primo tempo registrano un tiro di Nolli sulla destra di Kilvinger, un’incursione di Guaglianone stoppata da un ottimo intervento di Messaoudi e uno strepitoso tiro in controbalzo di Guaglianone che prende in pieno l’incrocio dei pali.

SECONDO TEMPO

Primo quarto d’ora frizzante e varie opportunità per la Roma con Panico, Paratici, Falcetta e Di Nunzio, contrapposte a un loro colpo di testa pericoloso di Gullotta, oltre a un salvataggio di Carlaccini su Domnitei. Entra nel frattempo Arena al posto di Paratici, dopo l’infortunio.

La Roma dà l’impressione di poter sbloccare la partita e infatti questo accade al 63° grazie a una discesa di Panico sulla sinistra, cross in area controllato da Guaglianone che poi sfodera un insolito destro sotto la traversa. Il Milan accusa il colpo e due minuti dopo il “già ammonito” Cissé si fa espellere fermando una ripartenza in campo aperto di Guaglianone.

La partita, di fatto, vivrà successivamente solo di sostituzioni, entrano per noi anche Morucci, Arduini, Zinni e Vukoje, non molto brillanti a dire il vero. In superiorità numerica giochiamo la peggior frazione di partita, con scarso acume tattico concediamo loro una serie di possibilità da palla inattiva, il miglior modo di favorire una squadra in 10 uomini!

Si scivola così verso la fine con a referto solo un’occasione di Terlizzi e l’espulsione di Nolli.

A parte gli ultimi 20 minuti, comunque, la Roma si conferma una squadra “seria”, sempre più consapevole dei propri mezzi. Dopo aver visto più volte tutte le squadre del campionato, mi sento di dire che nessuna ha la nostra qualità di fraseggio. I movimenti di Terlizzi a fornire superiorità numerica in tutte le zone del campo confermano la simbiosi tattica con la prima squadra anche in alcuni particolari oltre all’applicazione del modulo.

Il migliore per distacco Guaglianone, dopo di lui certamente i senatori Terlizzi, Di Nunzio e Cama. Del Milan francamente faccio fatica, al momento, ad individuare qualcosa di intrigante se non le vuole attitudini dei due terzini Nolli e Tartaglia e del centrale difensivo 2009 Messaoudi.

Da registrare la presenza in campo nel secondo tempo dell’ennesimo figlio di Ibrahimovic.

Ora una lunga sosta fino a sabato 10/10, quando alle 15 ospiteremo al Tre Fontane un ottimo Empoli.

di Danilo Guidotti