ROMA-SASSUOLO 3-0: PRIMATO NEL GIRONE E QUALIFICATE ALLE FINAL FOUR!

ROME, ITALY - SEPTEMBER 14: Rinsola Babajide of AS Roma celebrates after scoring a goal during the Serie A Women's Cup match between AS Roma and Sassuolo on September 14, 2025 in Rome, Italy. (Photo by AS Roma/AS Roma via Getty Images)

BATTENDO ANCHE IL SASSUOLO LA ROMA CHIUDE IL RAGGRUPPAMENTO DI WOMEN’S CUP A PUNTEGGIO PIENO. MERCOLEDI’ SI GIOCHERANNO LE SEMIFINALI.

Terza e ultima giornata della fase a gironi della Serie A Women’s Cup 2025, la neonata competizione della FIGC femminile. Tra sabato 13 e la mattina di domenica 14 si sono chiusi i raggruppamenti A e B, con le qualificazioni di Lazio (vincitrice del girone A, dopo aver vinto anche in casa della Juve!), Inter (prima nel gruppo B) e Juventus, che era già sicura del posto di migliore seconda.

Resta quindi da definire solo la classifica del gruppo C, con la Roma prima a 6 punti tallonata dal Sassuolo a 4: le neroverdi sognano quindi un colpaccio che le proietti in vetta alla classifica, mentre un pareggio non servirebbe a nulla – mentre garantirebbe alle capitoline il passaggio del turno, così come ovviamente la vittoria.
In contemporanea va in scena anche un Milan-Ternana totalmente inutile ai fini del torneo.

Il Tre Fontane purtroppo alle 15 non è decisamente quello delle grandi occasioni: l’orario troppo vicino alla partita della squadra maschile ha impedito gran parte dei tifosi di venire a tifare anche per le proprie beniamine (e purtroppo, anche il sottoscritto non ha fatto in tempo).
All’ingresso in campo delle squadre, sicuramente un brivido di emozione ha scosso i sostenitori giallorossi presenti quando è tornato sul rettangolo verde dell’EUR Mister Alessandro Spugna, stavolta però da avversario.

La sua nuova squadra, già corsara in casa del Milan alla prima giornata, scende in campo con un 3-4-1-2 aggressivo, con l’ottima Durand tra i pali, e l’esperienza delle immarcescibili Missipò a centrocampo e Clelland in attacco.

Rossettini risponde tornando alla difesa a quattro, con Lukášová che ritrova il suo posto tra i pali (l’alternanza con Baldi potrebbe essere un fil rouge della stagione), Di Guglielmo, Van Diemen, Heatley e Thøgersen sulla linea della difesa, Kühl-Rieke-Greggi a centrocampo (per far riposare Giugliano), Babajide-Corelli-Pante come inedito tridente d’attacco.

Sin dalle prime fasi appare chiaro l’intento della Roma di controllare il match, rischiando il minimo e pressando alto le emiliane. All’11 ci prova Rieke da fuori, non lontano dai pali della porta di Durand.

Al 21’ inizia la super-partita di Greggi, che oggi farà sballare tutte le statistiche della voce “palloni recuperati”; in questo caso ne strappa uno a centrocampo, porta palla fino all’area avversaria, dove confeziona un assist no-look delizioso per Babajide alla sua sinistra. La nigeriana, fresca Campionessa d’Africa con la sua nazionale, trova l’angolo lontano con un mancino di prima intenzione: 1-0 per la Roma!
La numero 30 festeggia il suo primo gol in giallorosso con un’esultanza in stile “coccodrillo”, che speriamo di rivedere molto spesso!

A questo punto la partita inizia a diventare un monologo giallorosso, seppure senza strafare.

Al 41’ è l’italo-canadese Mia Pante a tentare la via del gol, con due azioni in meno di un minuto. In entrambi i casi prova un potente diagonale dalla destra dell’area, ma viene ribattuta dalla sempre attenta Durand.

Al terzo e ultimo minuto di recupero Pante ci prova di nuovo, ma quando il suo tiro è murato la più lesta ad arrivare sul pallone è Giada Greggi: la numero 20 trova di prima un arcobaleno di pregevole fattura che si insacca sotto l’angolino. È 2-0 per la Roma, meritatissima la marcatura della romana, che aveva già gran parte del merito del primo gol.
Si va all’intervallo con il Sassuolo praticamente non pervenuto.

Il secondo tempo continua ad essere prevalentemente di marca giallorossa. Ci prova Kühl da fuori, poi Corelli di testa appena sopra la traversa. Al 60’ c’è anche un “mani” in area per il quale la Roma reclama un rigore, ma il direttore di gara opta per il braccio attaccato al busto.

Rossettini capisce che il Sassuolo ha ormai mollato la presa, e concede minutaggio ad alcune delle ragazze. Prima Galli rileva Babajide, poi entrano Bergamaschi, Pilgrim, Pandini e Haavi per Di Guglielmo (oggi apparsa in palla), Corelli, Rieke e Pante.

Al 64’ il Sassuolo bussa dalle parti di Lukášová, chiamata finalmente a sporcarsi i guantoni, con un tiro da fuori dell’americana Maya Doms, forte ma centrale.

La partita ormai non ha più molto da dire, ma a regalare ancora un’emozione ai tifosi ci pensa Pilgrim all’87’: la svizzera viene servita da Pandini fuori dalla lunetta, si libera di un’avversaria con una finta ed è poi molto abile a girarsi, liberarsi e scagliare un bolide all’angolo basso: 3-0 per la Roma, ormai in semifinale!

A questo punto è fatta, e il triplice fischio arriva quando la testa di tutti è già al sorteggio di martedì 16: chi troveremo nell’urna? Juve, Inter o le biancazzurre?
In ogni caso entrambe le semifinali si giocheranno (23 e 24 settembre) al Menti di Castellamare di Stabia che ospiterà anche la finale, il 27 di questo mese.

Intanto, giovedì 18 le Lupe sono chiamate ad un’impresa difficilissima: ribaltare in Portogallo la sconfitta interna subita giovedì 11. Si tratta del play-off di UWCL, la più prestigiosa competizione continentale.
Il compito è arduo, è vero, ma non sembra fuori dalla portata della squadra della Capitale: nel primo tempo della partita di Roma le occasioni sono state tante, e l’1-0 al 45’ era decisamente bugiardo. Staremo a vedere.
In caso di eliminazione, comunque, la sconfitta andrà a giocare la nuova competizione UEFA: la Women’s Europa Cup.

Non resta quindi che augurare, come sempre:

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra