NAPOLI-ROMA 1-3: CORELLI (DOPPIETTA) E DRAGONI STENDONO LE AZZURRE

NAPLES, ITALY - OCTOBER 19: Alice Corelli of AS Roma celebrates the victory after the Women Serie A match between Napoli and AS Roma on October 19, 2025 in Naples, Italy. (Photo by AS Roma/AS Roma via Getty Images)

NELLO SCONTRO AL VERTICE COL NAPOLI VITTORIA DI PREPOTENZA PER LE GIALLOROSSE, CHE ASPETTANO UN TEMPO MA COLPISCONO NELLA RIPRESA.

Nella terza giornata di Serie A Athora va in onda lo “scontro al vertice” che non ti aspetti: è Napoli-Roma, con le azzurre che hanno conquistato a buon diritto la cima della classifica battendo prima in casa la Fiorentina e poi passando a Terni.
Nell’impianto di Cercola, con una meravigliosa vista sul Vesuvio, arriva quindi una Roma decisa a “ristabilire le gerarchie”. Il tutto in attesa di Lazio-Juventus, in campo nel pomeriggio.

Mister Rossettini applica un ampio turn-over dopo le fatiche di coppa di mercoledì – giocare contro le più forti del mondo può essere abbastanza stressante.
E così oltre alla solita Baldi a difendere la porta,  Veje-Heatley-Van DiemenBergamaschi sulla linea difensiva, la scelta di una linea verde per la mediana, con Rieke-Kühl-Dragoni. Tridente “pesante” invece in attacco, con Haavi, Viens e Corelli. Momento emozionante per la numero 16, Alice Corelli, romana e romanista, oggi nominata capitana di giornata (per l’assenza di Giugliano e con Greggi in panchina); anche se tra i romanisti c’è sempre qualcuno che mugugna, e stavolta sono quelli che sostengono che la meritasse più Haavi…

E chissà se sia stata questa scelta a disturbare la norvegese, che ha la prima palla-gol del match servita da Viens, quando col mancino la manda completamente fuori misura. Sarà una specie di leitmotiv del primo tempo, con Haavi che ci riproverà di destro su una sponda (parato da Bačić) e ancora di sinistro su azione fotocopia della prima, stavolta ribattuto dalla difesa.

Il match nel primo tempo non decolla, con una squadra stanca e l’altra molto timorosa a causa del divario tecnico. Ci prova praticamente solo la Roma, ma senza troppa convinzione.
Oltre ai tentativi di Haavi, da segnalare un bel colpo di testa di Heatley spostatasi in avanti su una punizione di Van Diemen messa in mezzo da Veje (confezionata tutta dalla difesa giallorossa, quindi), parato dall’estrema azzurra al 31’. Tre minuti dopo, è Bergamaschi a staccare imperiosamente di testa ben servita da un cross di Kühl, ma nuovamente Bačić dice di no.

Al 43’ è invece Dragoni ad andare in percussione, con le sue solite finte ad ubriacare la difesa partenopea, ma anche il suo tiro seppur potente è facile preda della portiera croata.

Per il Napoli, solo un tiro velleitario di Fløe da fuori area: la danese -in gol nelle prime due giornate- stavolta non centra nemmeno la porta difesa da Baldi.

Primo tempo che si chiude con uno 0-0 non avaro di emozioni: c’è stata anche una chiamata al FVS (l’ormai noto sistema assimilabile al VAR da quest’anno usato nella Serie A Femminile) per un sospetto rigore per il Napoli, poi non assegnato (giustamente). Soprattutto, c’è stato il brutto infortunio di Annalena Rieke: la centrocampista giallorossa si era fermata, poi ha provato a giocare per un minuto finché non si è accasciata a terra dolorante. Si spera nulla di grave per la tedesca, anche se il dolore è apparso molto intenso. Nessuno vuole nemmeno pronunciare la parola “crociato”, attendiamo l’esito degli esami strumentali nei prossimi giorni.
Al suo posto, al 26’, Giada Greggi.

Se Rossettini abbia sgridato le sue giocatrici negli spogliatoi, non lo sappiamo. Fatto sta che qualsiasi metodo abbia adottato per motivarle, ha funzionato molto bene.
La Roma infatti batte il calcio d’inizio e segna senza far mai toccare la palla al Napoli: Kühl difende il pallone e trova un lancio illuminante nello spazio per la corsa di Bergamaschi, l’ex-Juve porta la palla sulla destra finché non vede Dragoni nella lunetta e la serve, e la numero 15 trova il perfetto tocco di biliardo con il piattone indirizzando la palla nell’angolino basso, imparabile.
Al 30° secondo del secondo tempo, dunque, Napoli 0 – Roma 1.

Alle Capitoline serviva solo questo, evidentemente. Perché dopo nemmeno tre minuti Viens trova un’altra bella apertura, stavolta a destra per Corelli. La neo-capitana entra in area e scaglia una bordata impressionante, uno dei pezzi forti del suo repertorio, sotto l’incrocio. È 0-2, al 49’.

Il Napoli a questo punto prova a svegliarsi, e la polacca Kozak trova un diagonale secco che Baldi riesce a deviare in angolo con il piede.

E’ un fuoco di paglia, però; la Roma ormai è in controllo, incassa senza proteste anche un “no” dal FVS alla richiesta di un rigore per un presunto fallo di mano in area napoletana. E all’83 mette la partita in ghiaccio: Pilgrim (subentrata con Pandini, Thøgersen e Pante) gioca il pallone a sinistra, serve Veje di tacco e la danese vede Corelli liberissima sul dischetto; la difesa azzurra sbaglia clamorosamente, lasciando all’attaccante romana tutto il tempo di aggiustarsi il pallone e trovare un bellissimo tiro a giro che si insacca alla destra di Bačić. Doppietta per la numero 16, uno di destro e uno di sinistro! La Roma conduce ormai per 3 reti a 0.

Dopo un insidioso tentativo da fuori di Pandini all’89’, la Roma commette una leggerezza difensiva di quelle che hanno minato pericolosamente la passata stagione: permette alla belga Vanmechelen di tirare indisturbata da fuori, e la centrocampista del Napoli trova una rete di rara spettacolarità, con una staffilata che brucia Baldi sul primo palo.
È il gol della bandiera, la partita finirà infatti poco dopo sull’1-3.

AS Roma quindi che si lancia in solitaria in vetta alla classifica di Serie A.
Nel pomeriggio, infatti, nelle campagne di Formello (ben lontano dalle porte di Roma) la Lazio soccomberà alla Juventus 0-1 grazie ad un rigore realizzato da Cristiana Girelli – una sorta di “rivincita” per l’affronto subito in Women’s Cup, quando ai primi di settembre furono le biancocelesti ad espugnare Biella, con lo stesso risultato.

Le Giallorosse e Mister Rossettini si potranno quindi godere la pausa nazionali guardando tutte le avversarie dall’alto: ma sappiamo bene che siamo solo all’inizio, e alla ripresa c’è subito un test complicatissimo: domenica 2 novembre alle 12.30 al Tre Fontane arriva l’Inter, che in questa giornata ha chiuso 0-0 in casa contro il Parma.

Vedremo se la Roma riuscirà a tenere questo passo molto positivo, con tre vittorie e nove reti fatte nelle prime tre di campionato.

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra