LA ROMA PASSA CON UNA PRODEZZA DELLA GIOVANISSIMA GIULIA GALLI, E VEDE LE SEMIFINALE DI WOMEN’S CUP. MILAN ORMAI VIRTUALMENTE FUORI DAI GIOCHI.
Seconda giornata della Serie A Women’s Cup 2025, la nuovissima competizione della FIGC femminile alla sua prima edizione; al Tre Fontane di Roma va in scena un Roma-Milan dal sapore agrodolce, tra due grandi deluse della passata stagione.
Si scende in campo alle 15:00, con una calura estiva – quando nelle stesse date la Serie A Enilive non comincia mai prima delle 18. Il cammino per tutelare le professioniste del pallone è ancora lungo…
La Roma arriva dalla bella vittoria contro la neopromossa Ternana (2-4 a Narni) nella prima giornata, mentre il Milan ha subito una brutta battuta d’arresto casalinga perdendo 0-2 contro il Sassuolo di Mister Spugna. Le rossonere sono dunque quasi obbligate a fare punti per non perdere ogni chance di passare il girone.
Purtroppo per loro, però, Susanne Bakker arriva a Roma in piena emergenza: sono infatti soltanto sedici le ragazze convocabili dalla coach olandese del Milan, con una panchina quindi cortissima composta da solo CINQUE elementi (di cui due portiere). Colpa degli infortuni, certo, ma anche di un mercato decisamente deficitario da parte della società meneghina.
Da parte romanista, invece, Luca Rossettini sta lavorando febbrilmente da settimane per dare coerenza e affidabilità al cantiere aperto che è la “nuova” AS Roma: il reparto arretrato, specialmente, è stato totalmente rivoluzionato – e si scende in campo quindi con Baldi tra i pali, le due esterne danesi Veje (sinistra) e Thøgersen (a destra) con il muro composto dalle centrali Heatley e Van Diemen. A centro campo l’esperta tedesca Rieke (al momento l’acquisto migliore del mercato estivo) affianca Kühl e capitan Giugliano. Infine, Bergamaschi e Haavi compongono un tridente che ha come punta centrale Pilgrim, abbastanza spaesata in questo ruolo che non è certo il suo preferito (nonostante nel post-partita Rossettini ai microfoni di Sky affermerà il contrario).
Come previsto, è il Milan che prende l’iniziativa all’avvio del match, arrivando così al 5’ all’azione che resterà poi la loro occasione migliore del pomeriggio: Renzotti porta palla nella metà campo romanista e mette poi al centro per Arrigoni che trova un tacco delizioso a smarcare la norvegese Kyvag; il tiro di questa è ben ribattuto da Baldi, ma termina sui piedi di Arrigoni, la cui conclusione di prima viene ribattuta da Heatley sulla linea di porta. Non è finita, il rimpallo torna a Van Dooren, che tira a sua volta ma trova un’altra difensora romanista a salvare sulla riga, stavolta è Van Diemen.
Milan quindi vicinissimo al gol tre volte in due secondi.
Dopo l’avvio pirotecnico, la partita scivola su binari molto più monotoni, a tratti addirittura sonnecchianti.
La Roma prende decisamente in mano il pallino del gioco, ma fatica tantissimo a trovare lo spunto per mettere in difficoltà l’ordinata difesa rossonera.
Evidente è l’assenza di una prima punta di ruolo, rendendo quindi inutile il gran lavoro fatto dalle esterne quando poi non c’è chi si faccia trovare in mezzo all’area.
Questo evidente “buco” nella rosa preoccupa i tanti tifosi sugli spalti del Tre Fontane (nonostante un sole impietoso): Viens è in recupero dall’infortunio, ma la scorsa stagione ha mostrato come ormai non sia più affidabile al 100%, e il Mister sembra non dare totale fiducia a Corelli. Babajide invece non appare ancora pronta per la Serie A.
Con queste premesse, non deve stupire che le uniche occasioni della Roma nel primo tempo siano un colpo di testa di Rieke e un tiro-cross di Thøgersen che per poco non sorprende Giuliani sotto la traversa.
Si va all’intervallo su uno 0-0 che rispecchia la scarsità di occasioni da gol da entrambe le parti, e di emozioni per il pubblico.
Nel secondo tempo la Roma prova a fare qualcosa di più, anche se non si vede il cambio di passo auspicato.
Entrano Giada Greggi e la giovanissima (classe 2008!) Giulia Galli, per un totale di quattro iniziali con la G, per Kühl e Bergamaschi. Poi sarà la volta di Pandini a rilevare Haavi e Babajide per Pilgrim.
Due angoli in due minuti (63’ e 65’) battuti da Giugliano generano altrettante occasioni pericolose, merito delle due centrali difensive; prima è Heatley a girare di testa verso la porta, con Pilgrim che manca l’aggancio da due passi e permette una facile presa all’estrema rossonera. Poi è Van Diemen con una girata di destro ad esaltare i riflessi di “Big” Laura Giuliani, la nostra portierona azzurra, una delle migliori d’Europa nel suo ruolo.
Al 78’ finalmente la Roma passa: Greggi ruba l’ennesimo pallone sulla tre-quarti, e serve larga a sinistra l’accorrente Galli. La diciassettenne entra in area, e lascia partire un’impressionante staffilata di sinistro che supera persino la numero uno della nazionale. 1-0, Roma in vantaggio.
Bellissima l’esultanza di questa ragazza romana e romanista, che in pochi giorni ha segnato sia nei preliminari di UWCL che in Women’s Cup e che viene festeggiata da tutte le compagne; ormai definitivamente aggregata alla prima squadra, sarà una risorsa preziosissima per Mister Rossettini.
Incassato il gol, il Milan si sveglia: arriva più volte in area avversaria ma mette in mostra un’impressionante imprecisione sotto rete.
L’occasione migliore, al 91’, passa per i piedi della subentrata Dompig che prova a sorprendere Baldi sul primo palo, finendo però di poco a lato.
La partita finisce praticamente qui.
La Roma trova la vittoria grazie al cinismo e al momento di grazia di Giulia Galli, splendido prodotto del vivaio romanista (piace molto anche la sua intervista a fine gara, la sua prima da professionista, in cui si mostra molto matura ed equilibrata per la sua età).
Milan ormai praticamente fuori dalla competizione, con il vantaggio di poter già pensare a costruire per il Campionato.
Domenica pomeriggio si giocherà Sassuolo-Ternana; nel frattempo la classifica del gironcino vede la Roma a punteggio pieno dopo due giornate, e il Milan a 0 punti.

La squadra della Capitale tornerà in campo contro il Sassuolo, per la terza e ultima giornata, domenica 14 alle ore 15:00; questo purtroppo toglierà la gran fetta di pubblico che andrà all’Olimpico per vedere Roma-Torino di Serie A, prevista alle 12:30. Altra decisione infelice della Lega Calcio.
Ma prima, le giallorosse vedranno accendersi le luci del Tre Fontane sull’affascinante sfida dei play-off di Champions: giovedì 11 alle 20.30 arrivano da Lisbona le ragazze dello Sporting!
Il ritorno in terra lusitana sarà il giovedì successivo.
La stagione entra ormai nel vivo! Non resta che augurare, come sempre:
FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!
Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra








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