Riparte la giostra del campionato italiano, la Roma di Gasperini ospita il Torino domenica alle 12.30 cercando il terzo successo consecutivo.
Il Torino di Marco Baroni ha iniziato tra mille polemiche e difficoltà il nuovo campionato; un punto in due partite e le continue contestazioni dei tifosi nei confronti del Presidente Urbano Cairo hanno generato un clima di tensione continua nell’ambiente granata.
Marco Baroni, ha modificato il modulo di gioco, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3. In questo nuovo assetto, si è affidato agli esterni Ngonge e Vlasic per supportare la punta centrale, un ruolo che è stato affidato a Simeone al posto di Adams.
Nonostante lo scozzese sia da tempo uno dei punti di riferimento per la squadra, il suo inizio di stagione è stato piuttosto complicato. L’attaccante, infatti, non ha convinto nella partita di Coppa Italia contro il Modena e ha iniziato dalla panchina le prime due giornate di campionato.
Ngonge non è apparso ancora al massimo nelle prime due uscite mentre Simeone è alla ricerca del suo primo gol con la maglia granata, la partita di domenica all’Olimpico di Roma sarà sicuramente un nuovo test importante per entrambi.
Intanto ha rivisto il campo Duvan Zapata dopo un anno di stop forzato per un brutto infortunio; difficile vederlo negli undici titolari ma sarà sicuramente pronto ad entrare a partita in corso, stesso discorso per Nkounkou, l’ultimo arrivato in casa Toro. L’esterno francese potrebbe vedere il suo debutto nel campionato italiano sul prato dell’Olimpico.
Ancora indisponibili Schuurs e Savva.

Completamente opposto il clima che si respira a Trigoria dopo 180’. Una parte dell’informazione romana ci prova continuamente a seminare zizzania tra le file giallorosse, ma le parole del Mister e i sei punti in classifica hanno (quasi) spento qualsiasi discussione.
Gasperini ritrova i tanti giocatori impegnati con le nazionali ed è pronto a confermare ancora una volta la formazione delle precedenti uscite. Due potrebbero essere le differenze con quanto visto contro Bologna e Pisa: Dybala dal primo minuto a supporto di Soulé e Ferguson mentre Rensch sull’esterno destro al posto di Wesley, rientrato dalla trasferta sudamericana con qualche acciacco di troppo.
Ferguson ha confermato anche con l’Irlanda il suo stato di forma andando a segno in entrambe le partite giocate contro Ungheria e Armenia, adesso aspettiamo di vederlo esultare per un gol con la maglia giallorossa.
Difesa che non prende gol non si cambia e quindi si va verso la riconferma di Hermoso sulla destra così come nessuna variazione ci dovrebbe essere a centrocampo. Le parole di Gasperini nella conferenza stampa di oggi alle 13.45 potrebbero aiutarci a fugare ogni dubbio.
Si arricchisce invece la panchina romanista dove troveranno posto per la prima volta gli ultimi acquisti del mercato estivo, Tsimikas e Ziolkowski. Avranno il loro primo impatto con la fede giallorossa in uno stadio ancora una volta sold-out.
Curiosità : nello scorso campionato Gasperini non è mai riuscito a battere Baroni.
L’arbitro designato per dirigere il match è Giovanni Ayroldi, della sezione di Molfetta, mentre gli assistenti saranno Di Giacinto e Cortese. Quarto uomo Perenzoni. Al Var ci sarĂ Di Bello, Avar sarĂ Aureliano.

Questa settimana la chiusura è una dedica e un ringraziamento doveroso nei confronti di Stefano Benni. Scrittore capace di invenzioni narrative e linguistiche come pochi altri e che con la sua ironia e comicità ha saputo raccontare situazioni comuni e famigliari ma reinterpretate in chiave spesso surreale o grottesca.
Bar Sport (1976) ha saputo divertire intere generazioni, e anche al giorno d’oggi è capace di regalare agli occhi dei giovani ragazzi l’immagine di un’Italia che non esiste più ma che, oggi come allora, riesce ad unire la passione sportiva di tante persone sotto i colori di un’unica bandiera. Ciao Lupo…
Probabili formazioni:
Roma (3-4-1-2): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Kone, Cristante, Angeliño;Dybala; Soulé, Ferguson. All. Gasperini.
Torino (4-3-3): Israel; Lazaro, Coco, Maripan, Biraghi; Ilic, Asllani, Casadei; Ngonge, Vlasic, Simeone. All. Baroni
Luca Panno – Roma Club Parma








Non posso parlare del Torino, non avendo ancora avuto la possibilità (non so se è un nome o un male) di vederlo giocare e non posso dire tantissimo della Roma ma non mi sbaglio sicuramente per dire che Dybala, Soulé, Ferguson è un attacco che pochi possono permettersi. Soprattutto quando Dybala è in stato di grazia. Anche Rensch non mi è dispiaciuto.
Interessante e doveroso il ricordo di Stefano Benni ma, insieme a Bar Sport citerei “La compagnia dei Celestini” con il gioco della pallastrada che molto ricorda, a tratti, il nostro calcio.