Santiago Castro alla Roma: chi è il nuovo attaccante scelto da Gasperini

Il primo acquisto della stagione giallorossa

Finalmente è arrivato il primo acquisto della stagione, una vecchia conoscenza già conosciuta nel nostro campionato italiano e in possesso del nostro passaporto pur essendo argentino con un cognome che ha poco di italiano, più da spagnolo: Santiago Tomás Castro, olè.

Massima fiducia negli acquisti societari e nelle scelte di Gasperini, che già voleva questo ragazzo nato nei dintorni di Buenos Aires, per la precisione a San Martín, il 18 settembre 2004. Seppur appaia di fisico tarchiato, è un torello alto 1,82 metri per 76 kg, come riportato nell’Almanacco Panini. Forse per questo il suo diminutivo argentino è “El Torito”.

Le caratteristiche tecniche di Santiago Castro

Di piede destro, l’abbiamo visto già in opera contro di noi con la particolare capacità di dialogare nel palleggio con i compagni, mostrandosi generoso e non egoista, quindi adatto a giocare anche con un’altra punta, disegno che non dispiace al tecnico ex Atalanta.

Un investimento importante per la Roma dei Friedkin

Sicuramente un acquisto importante che si va a classificare, come prezzo, tra i primi della gestione Friedkin, non tutti baciati dalla fortuna come quello di Dovbyk o solo parzialmente come Abraham che, dopo una bella prima stagione, si perse un po’ anche a causa di un infortunio accorso nell’ultimo respiro di una partita a fine campionato.

Schick, a differenza di quanto riportato da qualcuno, non ha mai fatto parte della gestione Friedkin bensì di quella Pallotta.

Cosa può dare Castro alla squadra di Gasperini

Il nostro El Torito non è un implacabile marcatore, magari lo diventerà, ma è sicuramente un giocatore caparbio, di carattere e di presenza in area, sia alla bisogna per far tirare il fiato a Malen sia affiancandolo in campo.

Lo aspettiamo con curiosità, in attesa di altri innesti nei diversi ruoli.

La carriera: dal Vélez Sarsfield al Bologna

Il curriculum di Castro lo vede crescere nel Vélez Sarsfield, la squadra il cui cannoniere principe della storia è tuttora il non indimenticabile Carlos Bianchi che, da allenatore, con questo club ha anche vinto la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale. Con noi sappiamo che non fece tanta strada.

Dal Vélez Castro è arrivato a Bologna nel gennaio 2025 e da allora ha realizzato in Serie A 16 gol in 79 presenze, vincendo anche una Coppa Italia, trofeo che alla Roma manca da tempo.

Inoltre, ha giocato in tutte le nazionali giovanili dell’Argentina; manca ancora la nazionale maggiore, ma si sa che con la maglia di Maradona e Messi la concorrenza è tanta.

L’attesa dei tifosi romanisti

Ora sta da noi. Aiutiamolo a crescere e dimentichiamo lo sgarbo del gol che ci fece in UEFA League.

Roberto Cerrone UTR