PRIMO TEMPO TRAVOLGENTE, UNA RIPRESA CONFUSA, E ALLA FINE UN 2–2 CHE RALLENTA LA CORSA DELLA ROMA.
Nella quattordicesima giornata della Serie A Women Athora, al Tre Fontane va in scena un pomeriggio che sembrava scritto… e invece cambia completamente forma.
La Roma, Capolista e nettamente favorita, ospita il Napoli; la squadra di casa parte fortissimo e dopo 26’ è già avanti di due reti. Le partenopee però mostrano un grande carattere: reagiscono, crescono, e si riprendono una partita che sembrava chiusa.
Nella ripresa la Roma ci prova in tutti modi, ma in maniera troppo confusa per fare male. Com’è ormai tradizione, prende anche due legni.
Alla fine è 2–2, un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo.
La sensazione è chiara: un punto più guadagnato dal Napoli, che rallenta la Roma proprio quando le giallorosse sembravano lanciate verso l’ennesima fuga.
LE SCELTE TECNICHE
Mister Rossettini ci riprova con lo stesso modulo visto domenica scorsa contro il Milan: i vari siti presentano come un 4‑3‑3 quello che poi in campo (come visto dagli spalti) è evidentemente un 4-2-3-1, ancora con la numero 20 Greggi schierata alta a destra.
Per il resto, davanti a Baldi la linea di difesa è composta da Thøgersen, Heatley, Oladipo, e Bergamaschi. Mediana ancora una volta con Giugliano e Csiki, poi sulla trequarti come detto Greggi, Dragoni dietro la punta e Babajide a sinistra; unica novità dunque rispetto alle 11 di domenica scorsa, Dorsin come punta centrale (Viens in panchina probabilmente per preservarla per il big match contro l’Inter di domenica prossima).
Il Napoli di Mister Sassarini risponde con un solido 4-4-2 fatto di ordine e disciplina, difesa compatta, ripartenze veloci e grande attenzione sulle catene laterali. A guidare l’attacco la giovane danese Fløe e l’ex di giornata Banusic (uno scampolo di stagione nel 2021 nelle fila della Roma).
Una squadra meno appariscente rispetto ad altre big, ma capace di restare sempre in partita, come purtroppo si vedrà anche questa volta.
LA CRONACA
Primo tempo: dominio iniziale giallorosso, poi ci pensa Banusic
La Roma parte a cento all’ora: il primo tiro di Giugliano arriva dopo soli 75’’, parata per nulla facile per Beretta.
Le giallorosse giocano in pressing, recuperi alti, combinazioni rapide: lo spartito è chiarissimo.
Eppure il primo gol lo segna il Napoli al 15’: angolo da sinistra, Baldi non trattiene e cade, Vergani è la più lesta sul pallone e la mette dentro da pochi centimetri.
L’arbitro fischia per un presunto fallo sull’estrema romanista, e alla fine annulla il gol – tra non poche proteste azzurre, peraltro abbastanza condivisibili (non sembra essere grave il fallo su Baldi).
La Roma si sveglia, e passa al 21’: discesa di Dragoni, scambio con Dorsin al limite dell’area e pallone restituito con un tocco delizioso per la norvegese, che deve solo spingerlo in porta. Primo gol per Dorsin in giallorosso, e Roma-Napoli 1-0.
Al 26’ il raddoppio di Giugliano, con un destro da fuori che disegna un arcobaleno meraviglioso, imprendibile per Beretta. Eurogol della Capitana, e 2-0.
Partita in ghiaccio? Tutt’altro. Perché ora tocca a Marija “Maredinho” Banusic, entrare in partita.
E così, nemmeno due giri di lancette dopo, si prende la palla nell’area di rigore, sterza mettendo fuori causa Thøgersen, e fulmina Baldi. 2-1 al 28’.
Ma non è finita qui: al 38’ la numero 10 azzurra va a battere una punizione dalla lunetta, e trova una parabola perfetta che scavalca la barriera, bacia il palo e si insacca alla destra di Baldi. 2-2.
Ricordiamo che il Napoli non aveva mai segnato più di una rete alla Roma negli ultimi otto
La Roma sbanda per questo pareggio inaspettato, e rischia di prenderne un altro pochi istanti dopo, con Fløe che, servita in profondità, mette di poco a lato.
Secondo tempo: la Roma ci prova ma senza successo
Al rientro dagli spogliatoi, è evidente che la Roma non abbia ritrovato tutta la lucidità.
E così ci prova in tutti i modi, ma senza mai riuscire a scardinare l’ordinata difesa campana. Anzi, rischia anche la beffa.
Rossettini si gioca tutte le carte offensive a disposizione, e così in diversi momenti ecco entrare Corelli, Galli, Viens e Ventriglia (oltre Veje).
Ma chi va più vicina alla rete è sempre Giugliano, prima con un tentativo da fuori al 72’, poi quando al 79’ vede Beretta fuori dai pali e trova un pallonetto delizioso da 40 metri… che però si stampa sul palo.
Le fa eco la “baby” Ventriglia, entrata al 91’, che su angolo al 95’ trova la deviazione di testa fermata dalla traversa.
Insomma: le giallorosse provano a reagire tutto il secondo tempo, ma la manovra è confusa, prevedibile.
Poche idee, poca precisione, poca cattiveria sotto porta.
Alla fine il Napoli chiude bene e porta via un punto prezioso.
IL COMMENTO
Un pareggio che sorprende? Sì e no.
Sì, perché la partenza della Roma, i primi 25 minuti, lasciavano immaginare una vittoria netta, quasi inevitabile.
No, perché questa Roma – per quanto forte, talentuosa, piena di alternative – sta mostrando qualche difficoltà nel mantenere alta la concentrazione per 90 minuti interi.
Il Napoli fa la partita perfetta: soffre quando deve, poi colpisce con cinismo e personalità. Una squadra viva, organizzata, che non molla mai e che oggi ha meritato il punto.
La Roma invece esce dal campo con un rammarico grande come il Tre Fontane: un doppio vantaggio gettato al vento è sempre difficile da digerire, soprattutto per una capolista.
È vero che il campionato è lungo, ma ora questo 2–2 – per quanto amaro – può e deve diventare un campanello d’allarme utile.
Perché oggi si è sprecata la chance di allungare in classifica sulla Juventus (bloccata sullo 0-0 dalla Lazio) ma soprattutto si perde terreno sull’Inter (vittoriosa 2-3 a Parma con gol vittoria nel recupero), ora distante solo tre punti dalla vetta giallorossa.
E sarà proprio l’Inter l’avversaria della prossima giornata: domenica 22 alle 15.30 al “Gianni Brera” andrà in scena un inedito scontro in vetta, tra nerazzurre e giallorosse.
Tre punti in palio, tre punti di differenza in classifica: l’evento promette scintille.
Non mancate!
FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!
Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra








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