ROMA-PARMA 4-0: BUONA LA PRIMA!

Roma-Parma 4-0: Giulia Dragoni esulta dopo il gol al rientro dall'infortunio
Roma-Parma 4-0: Giulia Dragoni esulta dopo il gol al rientro dall'infortunio

ALL’ESORDIO IN CAMPIONATO LE ROMANISTE TRAVOLGONO IL PARMA CON UN POKER. GIULIA DRAGONI FESTEGGIA IL RIENTRO IN CAMPO CON UN GOL.

Si riparte! Finalmente, dopo preliminari di Champions e dopo il beffardo epilogo della Serie A Women’s Cup 2025, torna il campionato!
La nuovissima Serie A Athora non cambia solo il name sponsor, ma tutto il formato: le squadre nella massima competizione italiana sono salite da dieci a dodici, che si affronteranno in un girone di andata e ritorno; niente più “Poule” scudetto e retrocessione, quindi.

Nella giornata di esordio la Roma affronta in casa il neo-promosso Parma. In generale, nella giornata di sabato 4 ottobre scendono in campo le squadre classificatesi tra le prime quattro nella passata stagione: l’Inter ospita la Ternana, la Fiorentina andrà a Napoli mentre le campionesse in carica della Juventus visiteranno il Sassuolo (di Spugna).

Fondamentale è quindi partire subito bene, e Mister Luca Rossettini ci tiene a fare bella figura, specie davanti al pubblico di casa. Come ci ha abituato in queste prime uscite, schiera una Roma non facilmente identificabile negli schemi consueti, ma alla fine si può dire che sia un 4-3-3: in porta tocca a Baldi (appena festeggiato il suo compleanno) perché Lukášová è nuovamente in infermeria; difesa sotto il segno della “V”, con Veje-Valdezate-Van Diemen e Valentina Bergamaschi (con l’ex Juve che però agisce praticamente come esterna di centrocampo in fase di possesso palla). Mediana di qualità con Kühl-Giugliano-Pandini, mentre davanti Babajide e Corelli giocano ai lati di Viens.

Tra le file del Parma tante ex: Nina Kajzba e Cissoko in panchina, ma soprattutto accolta da un affettuosissimo applauso dal pubblico del Tre Fontane va tra i pali Camelia Ceasar, che ha messo i guantoni su molti dei trofei portati nella bacheca della Roma nelle ultime stagioni.

Il divario tecnico tra le due squadre è subito evidente; ma ciò che colpisce è che la cura Rossettini sembra aver fatto ritrovare alle ragazze quella voglia di giocare e non mollare mai, che si era smarrita per larghi tratti della passata stagione. Così, anche la rivoluzione nella rosa che si era tanto temuto potesse richiedere lunghi tempi di rodaggio, pare già assorbita.

La Roma ci tiene quindi a mettere subito le cose in chiaro, e non lascia passare nemmeno 10 minuti prima del primo gol: assist col contagiri di Giugliano dalla tre-quarti, a centro area Corelli ha un controllo perfetto e nonostante il disturbo di Dominguez e l’uscita di Ceasar, insacca. Solita esultanza con il sorriso alla Joker per la romanistissima Alice, e 1-0 per la squadra di casa!

Il Parma ci prova a riaprire la partita, sia con l’asse Kajan-Rabot (palo della francese) che con un delizioso colpo di tacco di Berta Bou su calcio d’angolo, ma la reazione gialloblù non punge.

Chi punge invece è Rinsola Babajide: al 27’ la nigeriana si fa trovare pronta nell’area piccola su un corner battuto da Giugliano: girata di testa, con deviazione fortunosa di Bou che mette fuori causa Ceasar: il raddoppio è servito, 2 a 0.

A questo punto la Roma non ha più fretta di giocare, e si limita ad amministrare la partita e risparmiare le forze – tra pochi giorni c’è un impegno di Champions di quelli che fanno tremare le ginocchia.
Il Parma sembra non avere le energie, soprattutto mentali, per provare la rimonta.
Il primo tempo passa così, e anche l’inizio del secondo.

Al 55’ invece la Capitana (da quest’anno con la fascia che riporta questa denominazione, bella iniziativa della FIGC) Giugliano decide che non le basta scrivere il suo nome nel tabellino solo sotto la voce “assist” (già due per le prime due reti) e si mette in proprio: recupera dal limite una respinta avversaria, si libera con eleganza di Kojan, e infine regala una perla di quelle che impreziosiscono il suo repertorio, piazzando un destro di chirurgica precisione e discreta potenza sotto l’incrocio, inarrivabile per chiunque. 3-0, e Tre Fontane in visibilio per il gol più bello della giornata.
Finora.

Si, perché il bello deve ancora venire.
Al 63’ Rossettini opera le prime sostituzioni, per preservare chi dovrà giocare mercoledì prossimo e far mettere minuti nelle gambe a chi ha giocato di meno; e così Greggi rileva Giugliano, Oladipo per Veje, ma soprattutto torna in campo dopo il brutto infortunio (che l’ha privata anche della partecipazione ad Euro 2025) il più bel talento del calcio italiano femminile: Giulia Dragoni rivede il rettangolo verde – per Viens.

E la “canterana” non ci mette molto a far vedere cosa si è perso tutto il movimento del football in rosa in questi mesi: al 73’ prende palla nella propria metà campo, alza lo sguardo e vede ben due compagne a terra. Logica vorrebbe che prendesse tempo, difendesse il pallone. Ma lei no, la giovane numero 15 parte palla al piede in uno slalom che ha dell’incredibile (sugli spalti c’è chi ricorda quello di Maradona contro l’Inghilterra nell’86, sicuramente il paragone è azzardato, però…), salta tre avversarie, ne lascia indietro altre due, semina il panico e alla fine conclude con una botta di destro sotto lo stesso incrocio della rete precedente, trafiggendo ancora una volta un’incolpevole Ceasar. 4-0, esultanza commossa, e tutto il pubblico impazzito. Che spettacolare rentrée!
Sentiamo il C.T. Soncin leccarsi i baffi fin da qui…

Al 90’ Dragoni vorrebbe anche la doppietta, di nuovo dopo un paio di finte ubriacanti, ma stavolta il suo destro esce a lato del palo lontano.
Poco male, la partita finisce qui, con una Roma travolgente e divertente e un Parma che necessita ancora di qualche registrazione per poter giocare nella massima serie.

Giallorosse che calano il poker, quindi. Ma non sarà l’unica buona notizia di giornata: perché se è vero che in contemporanea anche l’Inter vince alla grande (5-0 alla Ternana), nel pomeriggio la Viola verrà inaspettatamente sconfitta sotto il Vesuvio per 1-0, ma la notizia più inattesa arriverà da Reggio Emilia, dove le neroverdi riescono nell’impresa di bloccare la Juventus scudettata sullo 0-0 (la Roma ringrazia l’ex-Mister Spugna!).

Campionato che parte subito frizzante, dunque.
Ma non c’è tempo per pensarci, perché da subito le giallorosse dovranno mettersi a lavorare in vista del prossimo match: mercoledì 8 ottobre alle 18:45, allo stadio Alfredo di Stéfano di Madrid, inizia il cammino nella Uefa Women’s Champions League 2025-26, contro un’avversaria tostissima: il Real.

In bocca al lupo alle nostre meravigliose calciatrici, e ovviamente… che viva il lupo!

Domenica 12 invece ritorna la Serie A: alle 12:30 la Roma andrà a far visita al Milan, per un altro match da non perdere.

FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra