Live dall’Olimpico Grande Torino
Nella conferenza stampa pre-partita, un giornalista fa notare a Gasperini come il suo bilancio nei confronti di Baroni sia fortemente in negativo e che le statistiche parlavano di una vittoria ogni tre. In quel momento ho capito che avremmo vinto a Torino!
Come anticipato nell’articolo precedente ( Qui ) le partite della ventunesima giornata potevano essere ricche di sgambetti, Atalanta e Juventus ci sono inciampate regalando alla Roma una domenica di grandi attese.
L’atmosfera nel settore ospiti dell’Olimpico Grande Torino è carica, le notizie della giornata provenienti da zone lontane calano un leggero velo di tristezza ma non impediscono alla Curva Sud di farsi sentire come non mai.
L’altra grande attesa della serata è vedere il debutto di Donyell Malen, che dire, attesa ampiamente ripagata; fin dalle prime battute i movimenti continui e i tocchi di palla delicati del nuovo attaccante olandese ci fanno capire lo spessore e le potenzialità di questo giocatore.
Era da così tanto tempo che non si vedeva una punta di questo tipo che tutti i commenti (di meraviglia) erano dedicati al numero 14 giallorosso.

Dybala e Malen parlano la stessa lingua calcistica, si cercano e si trovano facendo girare la palla a velocità siderali. Ci mette 22’ l’olandese per trovare il primo gol italiano, la punta di un ginocchio in fuorigioco ricaccia in gola l’urlo di tutto il settore, ma è solo questione di pochi minuti.
La Roma domina completamente il Torino in ogni zona del campo impedendole di uscire dalla propria trequarti, al 26’ ancora Dybala trova Malen nel cuore dell’area granata, controllo e piatto immediato che non lascia scampo a Paleari, la Roma in vantaggio e questa volta niente e nessuno può impedire ai tifosi giallorossi di esplodere.
La Roma gioca, si diverte e continua a cercare la via del gol; saranno ben nove le conclusioni alla fine del primo tempo con un possesso palla del 70%.
Nei primi minuti della ripresa il Torino prova a mettere un po’ di intensità alla sua partita, al 47’ la conclusione ravvicinata di Lazaro e ben bloccata a terra da Svilar.
Lentamente i giallorossi riprendono il controllo della partita, il risultato non è mai in discussione ma un secondo gol renderebbe la vita di tutti noi più leggera.
Si arriva così al 72’, Mancini si sgancia dalla difesa e avanza verso l’area avversaria, Dybala si fa trovare libero e dal limite dell’area lascia partire un potente tiro mancino che miracolosamente Paleari riesce a respingere, la palla torna sui piedi di Mancini che apre per Rensch, appoggio di prima intenzione dell’esterno romanista e tocco morbido di destro di Dybala che dopo 84 giorni torna a segnare e chiude i giochi.
Ci prova ancora Malen su assist di Soulé e ci prova anche il giovane Robinio Vaz, la sua conclusione è però centrale e viene ribattuta dal portiere granata.
La Roma vince la terza partita consecutiva, convince con una prestazione a tratti di altissimo livello e si gode la quarta posizione in solitaria allungando di tre punti sulla Juve e restando a contatto con il Napoli.

Il sorriso finale dello Zio Gasp vale più di mille parole, finalmente ha il centravanti atteso da mesi e la differenza è stata subito evidente. La presenza di Malen ha ridato vitalità a tutto il reparto offensivo, non a caso anche la prestazione di Dybala è stata esaltante e continua come non si vedeva da tempo.
Ora gli impegni si susseguono, nei prossimi giorni rientrerà anche El Aynaoui ma preoccupano un po’ le condizioni di Hermoso uscito dopo appena venti minuti per infortunio.
Giovedì arriva lo Stoccarda mentre domenica prossima scenderà all’Olimpico di Roma il Milan di Allegri e di simpatia Saelemaekers, non c’è bisogno di aggiungere altro!
In chiusura un pensiero per tutti i ragazzi giallorossi coinvolti negli scontri con i tifosi della Fiorentina. Non sappiamo come siano andate esattamente le cose ma il nostro cuore è con voi.
Luca Panno – Roma Club Parma








Lascia una risposta