ROMA CHE PASSA CON CINISMO, SFRUTTANDO IL GOL DI VIENS NEL PRIMO TEMPO. DAL TEMUTO AGGANCIO DELL’INTER, AL +6 IN CLASSIFICA CON UN SPRINT-SCUDETTO.
La quindicesima giornata della Serie A Women Athora vede come match clou lo scontro al vertice tra Inter e Roma, in scena all’Arena Civica di Milano.
Nerazzurre che arrivano da una lunga serie di vittorie, otto soltanto in campionato, e con l’aura di squadra decisamente più in forma del momento (e con il migliore attacco della Serie A). D’altra parte, le lupe sono reduci dai due passi falsi con Parma e Napoli nelle ultime tre giornate, che sono costati la perdita di cospicua parte del vantaggio accumulato al giro di boa del campionato: ricordiamo, la Roma campione d’Inverno con ben sette punti di vantaggio.
Adesso i punti sono solo tre, e questo aggiunge tanto pepe a questa sfida, che potrebbe quindi riaprire totalmente il discorso campionato, così come chiuderlo provvisoriamente.
Il tutto poi alla luce dell’inaspettato pareggio 2-2 del pomeriggio, quando la Juventus non è riuscita a vincere sul campo della Ternana – con le bianconere quindi che perdono terreno anche sul secondo posto.
Alla fine, al termine di una partita tiratissima, di grande intensità, sarà la squadra giallorossa a passare 0‑1 e consolidare la vetta. L’aggancio che sperava l’Inter non solo non avviene, ma anzi le milanesi si ritrovano a -6 dalla vetta, con lo scudetto che si allontana.
LE SCELTE TECNICHE
Mister Rossettini mischia ancora le carte: onestamente la formazione messa in campo sembra più improntata alla ricerca di un tranquillo pareggio. In ogni caso non sembra essere né il solito 4-3-3, né il 4-2-3-1 delle ultime uscite.
Le ragazze in campo sembrano più disposte in un conservativo 4-4-1-1, con Dragoni dietro Viens davanti. Per il resto, confermatissima Baldi in porta, così come la difesa composta da Bergamaschi, Heatley, Oladipo, e Bergamaschi. Mediana a quattro (?) con Pandini, Giugliano, Greggi e Csiki.
Ma la nota più lieta è in panchina, dove si rivede finalmente la Regina dei Ghiacci Emilie Haavi, dopo la lunga convalescenza post-operatoria.
Lato nerazzurro, Mister Piovani risponde con un agile e aggressivo 3-4-1-2, con il “muro” Marija Milinkovic a guidare la difesa, l’esperienza di Magull a centrocampo, e in attacco una Tessa Wullaert on fire nelle ultime settimane.
Impressionante il numero delle ex di giornata da entrambe le parti, panchine comprese, con persino Baldi nella veste di “doppia ex”.
LA CRONACA
Primo tempo: partenza lenta, poi il lampo di Viens
L’inizio del match è a ritmi molto lenti, co le squadre che si stanno evidentemente studiando.
Al 10’, brivido enorme per il tifo giallorosso: errore di Heatley, Wullaert si trova davanti a Baldi ma viene recuperata provvidenzialmente da Veje, che salva tutto in scivolata.
Ad iniziare ad alzare i ritmi, verso il 20’, è inaspettatamente la Roma: prima arrivando con Greggi al tiro da fuori area (ma non gira abbastanza), e poi con Csiki di controbalzo, di poco sopra la traversa.
Al 33’ passano le giallorosse: Greggi in posizione di ala sinistra porta palla e serve Dragoni, con la numero 15 che tira da fuori. Rúnarsdóttir respinge debolmente e la più lesta sul pallone è Viens, che insacca senza difficoltà. Nessun fuorigioco, nonostante le proteste nerazzurre e la teecronaca smaccatamente filointerista della Rai: Roma in vantaggio, 0-1.
Al 41’ Glionna tenta il gol dell’ex, entrando in area dalla destra dopo un bel dribbling, ma Baldi è attenta e blocca a terra.
Primo tempo che finisce con l’Inter in crescita, ma la Roma c’è e si gode il meritato vantaggio.
Secondo tempo: la Roma ci prova ma senza successo
Tornano in campo le stesse ventidue che avevano terminato la prima frazione.
Al 52’ Viens ha l’occasione per la doppietta, quando ben servita da Dragoni calda da dentro l’area, trovando però i guantoni dell’estrema nerazzurra.
Ora però cresce l’Inter, che schiaccia sempre più la Roma nella propria metà campo. Al 54’ Csiszár va vicina al pareggio, con Baldi battuta ma con Oladipo che salva sulla linea.
Mister Piovani annusa l’aria e al 59’ lancia Polli per Magull, alzando decisamente il baricentro della squadra con una 9 di ruolo in campo.
La risposta del tecnico romanista è Thøgersen per Pandini, cercando quindi di coprirsi.
Al 61’ Giugliano resta vittima di un brutto scontro aereo, accasciandosi a terra per un colpo al collo.
Tanta paura, e la Capitana giallorossa che esce in barella dopo che i soccorsi sono durati alcuni minuti – Dorsin in campo al suo posto.
Al 71’ ancora Viens ha un’ottima occasione, tirando indisturbata dalla lunetta, ma troppo centrale.
Risponde Polli al 75’ al termine di un bello scambio, con un tiro secco dal limite che però è facile preda di Baldi.
Continua il forcing dell’Inter, che all’84’ va a un passo dal concretizzarsi: Bugeja si ritrova sulla linea con la palla che rimbalza, dopo un’uscita a vuoto di Baldi – ma incredibilmente non arriva sul pallone.
87’, doppio cambio per la panchina della Roma: Corelli e Rieke (al rientro dall’infortunio) per le esauste Viens e Dragoni.
Al 94’ ci prova anche Milinkovic, che nel finale ha portato in pianta stabile la sua ragguardevole altezza in area avversaria: stacca di testa e indirizza verso l’angolino, ma Baldi c’è.
Al 97’ su punizione Baldi respinge corto, la girata di Bugeja è notevole tecnicamente, ma anche questa termina tra i guantoni della portiera avversaria.
Dopo il lunghissimo recupero (9’, dovuti all’ingresso dei sanitari per Giugliano) il triplice fischio sancisce la vittoria della capolista.
IL COMMENTO
Roma che ottiene decisamente una vittoria di carattere, più che di brillantezza; ma soprattutto che sembra aver trovato quella concretezza e quel cinismo proprie delle grandi squadre: pur senza risplendere, trova una vittoria che è più che preziosa, è un vero e proprio mattone fondamentale nella costruzione dello scudetto.
Le ragazze hanno dato davvero tutto in campo, e anche se in maniera un po’ confusionaria hanno lottato su ogni pallone.
Resta la sensazione che la lucidità di inizio campionato si sia un po’ persa, e tutte – a partire dal tecnico- sembrano più appannate. Ma il cuore giallorosso si è visto.
L’Inter in formissima annusava già la vittoria e quindi l’appaiamento in cima alla classifica; Giugliano e compagne hanno invece chiuso la porta in faccia alle avversarie, portandosi a casa il bottino pieno e allungando così a +6.
La formazione nerazzurra conferma comunque solidità difensiva e ottima struttura, ma oggi ha pagato l’unica disattenzione e una certa imprecisione negli ultimi 20 metri.
La Serie A Women ora si ferma per un po’: si tornerà in campo domenica 15 marzo, quando alle 18 arriverà al Tre Fontane la Fiorentina.
Prima, però, l’avversaria saranno di nuovo le nerazzurre! Infatti, giovedì 12 marzo (alle 18) si giocherà l’andata delle semifinali di Coppa Italia, e sarà nuovamente Roma-Inter.
Non mancate!
FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!
Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra








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