UWCL – ROMA-VÅLERENGA 0-1: CHAMPIONS STREGATA PER LE GIALLOROSSE

Rachele Baldi, portiera della Roma Femminile, dopo la sconfitta casalinga per 0-1.

TERZA SCONFITTA SU TRE PER LA ROMA DI MISTER ROSSETTINI, CHE ORMAI È AD UN PASSO DALL’ADDIO ALL’EUROPA.

Nelle prime due giornate di Uefa Women’s Champions League erano arrivate due sconfitte, per opera del Real Madrid e del Barcellona stellare. Sconfitte dolorose, certamente, ma di fatto attese, quasi messe in conto alla vigilia. La sfida di stasera invece era sulla carta una di quelle in cui fare tre punti ad ogni costo, per smuovere la classifica e cercare di risalire.
Annunciata appunto come “una finale” dal Mister nelle conferenze stampa pre-partita, il match del Tre Fontane vedeva come ospiti le norvegesi del Vålerenga, formazione che ha chiuso la Toppserien (campionato nazionale) al secondo posto, ma che in UWCL aveva finora totalizzato due sconfitte, e quindi zero punti come le padrone di casa.

Partita sulla carta abbordabile, dunque. La Roma la affronta con Baldi che ritrova la titolarità (dopo la disastrosa apparizione di Lukášová a Firenze), difesa con Bergamaschi-Heatley-Oladipo-Veje, centrocampo che ritrova Rieke dopo l’infortunio, con Giugliano (200esima presenza in giallorosso per lei!) e Kühl, mentre in attacco Haavi e Pilgrim ai lati di Viens.

La Roma parte bene, anche se manca (come sempre) la precisione al momento di tirare in porta.
Che però sia una brutta serata lo dimostra la tegola che colpisce (figurativamente) Mister Rossettini al 20’: Emilie Haavi si accascia a terra, tenendosi la gamba destra; un trauma al ginocchio la costringe ad uscire in lacrime, nell’intervallo lascerà il campo da gioco in kart, impossibilitata anche a camminare. Nella settimana che porta al derby, è proprio la notizia che non ci voleva.
Proprio mentre si soccorre la numero 11 giallorossa, la Roma ha la sua occasione migliore del primo tempo, con Viens che si invola da sola e conclude di poco alto.

Arriva la sostituzione di Haavi con Dragoni, che si schiera a destra con Pilgrim che si sposta a sinistra; dopo di che, però, la Roma cala di intensità.
Le norvegesi, fisicamente superiori e molto ben disposte tatticamente, crescono e guadagnano metri. Al 33’ Baldi ha un ottimo riflesso nello sventare un allarme con la palla che prima colpisce il palo e poi rotola pericolosamente sulla linea di porta con le avversarie pronte ad intervenire.

Le ragazze della squadra di Oslo però non rallentano la pressione, finché al 40’ passano: la numero 30 Stine Brekken ruba palla a centrocampo e avanza indisturbata, mentre Oladipo si limita ad accompagnarla (a parte questo episodio, ottima gara della giovanissima nigeriana) fino al limite dell’area da dove la scandinava scaglia un tiro sotto l’angolino, imparabile per Baldi.
Roma 0 – Vålerenga 1, capitoline mai andate in vantaggio in questa edizione dell’UWCL.

Prima dell’intervallo da segnalare un paio di tiri di Pilgrim: il primo parato facilmente da Enblom, sul secondo c’è un tentato tap-in di Bergamaschi di testa, di poco a lato.
Nel secondo tempo dalla panchina giallorossa entrano Galli, Greggi e infine Corelli e Thøgersen (rispettivamente per Kühl, Rieke, Viens e Bergamaschi).

La Roma aumenta i giri e prova in tutti i modi ad infrangere il muro norvegese; la voglia c’è, manca però la precisione. La portiera norvegese infatti non corre praticamente mai rischi, perdurano i problemi nell’ultimo quarto di campo da parte dell’attacco romanista.

Alla fine né la tecnica di Giugliano, né la generosità di Corelli, né l’applicazione di tutte le giocatrici riescono a sortire l’effetto sperato: il triplice fischio fa esultare la trentina di tifosi norvegesi sugli spalti (molto colorati e sfegatati, hanno cantato tutta la partita!).

Vålerenga che vince e segna in classifica i primi tre punti, punti che invece restano a zero per la Roma.
Ora la situazione è praticamente disperata: alla squadra della Capitale servono almeno sei punti che però non saranno per nulla facili da guadagnare, e anche con quelli si rischia di restare comunque fuori dai play-off. Insomma, se quello di stasera non è un addio alla UWCL, poco ci manca.

Tutto questo, senza dimenticare la notizia peggiore: il brutto infortunio di una delle migliori calciatrici nella rosa di Mister Rossettini, Emilie Haavi.
Dopo le due sconfitte consecutive a Firenze venerdì scorso e ora in Europa, ci si aspetta una reazione veemente delle romaniste, già subito dall’incontro di domenica 16 (ore 15:30), che non è una partita come tutte le altre: è il derby della Capitale – a cui la Roma arriva comunque da capolista della Serie A.

 FORZA RAGAZZE, DAJE ROMA!  

Lorenzo Avenali – Roma Club Lupi di Londra